Categoria:

Pubblicato:

15 Settembre 2025

Aggiornato:

15 Settembre 2025

‘We can’t eat. We can’t sleep. It’s a disaster’: the small boat detainees waiting to be sent back to France

IndiceApprofondimentoPossibili ConseguenzeOpinioneDetenuti su piccole imbarcazioni in attesa di essere rispediti in Francia: "È un disastro" Questa settimana, i primi migranti potrebbero essere espulsi dalla Gran...

‘We can’t eat. We can’t sleep. It’s a disaster’: the small boat detainees waiting to be sent back to France

WorldWhite
Indice

    Detenuti su piccole imbarcazioni in attesa di essere rispediti in Francia: “È un disastro”

    Questa settimana, i primi migranti potrebbero essere espulsi dalla Gran Bretagna in base allo schema di deportazione “uno dentro, uno fuori”. Parlano delle loro paure e dell’incomprensione.

    “Non possiamo mangiare. Non possiamo dormire. Siamo stati rinchiusi in questo posto per più di un mese. Alcune persone si aspettano di essere costrette a salire su un aereo per la Francia oggi. Nessuno vuole andare. Per noi, è un disastro.”

    ‘We can’t eat. We can’t sleep. It’s a disaster’: the small boat detainees waiting to be sent back to France

    L’uomo che parla, Fessahaye, è un richiedente asilo dell’Eritrea che ha lasciato il suo paese per sfuggire alla coscrizione militare a tempo indeterminato, e ha attraversato il Sahara prima di essere torturato e schiavizzato in Libia. È poi riuscito a attraversare il Mediterraneo e a raggiungere l’Europa. Dalla Francia è arrivato nel Regno Unito su una piccola imbarcazione.

    Approfondimento

    Il piano di deportazione “uno dentro, uno fuori” prevede che per ogni migrante che entra nel Regno Unito, uno sia espulso. Questo piano ha sollevato molte critiche e preoccupazioni tra le organizzazioni per i diritti umani, che sostengono che non tiene conto delle esigenze individuali dei migranti e delle loro storie personali.

    Fessahaye e altri migranti come lui hanno affrontato enormi sfide e pericoli nel loro viaggio verso l’Europa, e molti di loro hanno subito torture, abusi e sfruttamento. La prospettiva di essere rispediti in Francia, dove potrebbero affrontare ulteriori sfide e pericoli, è fonte di grande ansia e paura per loro.

    Possibili Conseguenze

    Le possibili conseguenze di questo piano di deportazione sono molteplici e potenzialmente gravi. I migranti che vengono rispediti in Francia potrebbero affrontare ulteriori sfide e pericoli, come la violenza, la discriminazione e la povertà. Inoltre, il piano potrebbe anche avere un impatto negativo sulla reputazione del Regno Unito come paese che rispetta i diritti umani e offre protezione ai rifugiati.

    È anche possibile che il piano di deportazione “uno dentro, uno fuori” non sia efficace nel ridurre il numero di migranti che arrivano nel Regno Unito, poiché non affronta le cause profonde della migrazione, come la povertà, la guerra e la persecuzione.

    Opinione

    Il piano di deportazione “uno dentro, uno fuori” solleva molte questioni etiche e morali. È giusto trattare i migranti come merce da scambiare, senza tenere conto delle loro storie personali e delle loro esigenze individuali? È giusto rispedire persone che hanno subito torture e abusi in paesi dove potrebbero affrontare ulteriori sfide e pericoli?

    È importante che il Regno Unito e l’Unione Europea trovino soluzioni più umane e più efficaci per gestire la migrazione, soluzioni che tengano conto delle esigenze individuali dei migranti e delle cause profonde della migrazione.

    Giornale: The Guardian
    Autore: non specificato
    Rielaborazione del contenuto secondo i principi di oggettività, semplicità e rispetto dei diritti umani.

    Nota redazionale:

    Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento. 

    Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.

    Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.

    Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.