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Pubblicato:
16 Settembre 2025
Aggiornato:
16 Settembre 2025
Campagna di doxing di massa contro i critici di Charlie Kirk: JD Vance sostiene la denuncia dei sostenitori della violenza politica
IndiceApprofondimentoPossibili ConseguenzeOpinioneJD Vance sostiene una campagna di "doxing" di massa per trovare e molestare i critici di Charlie Kirk Il vicepresidente degli Stati Uniti incoraggia...
Campagna di doxing di massa contro i critici di Charlie Kirk: JD Vance sostiene la denuncia dei sostenitori della violenza politica
JD Vance sostiene una campagna di “doxing” di massa per trovare e molestare i critici di Charlie Kirk
Il vicepresidente degli Stati Uniti incoraggia a “denunciare” chiunque celebri l’omicidio di Kirk, compreso il notificare ai datori di lavoro
Una campagna di “doxing” di massa per rintracciare, intimidire e molestare le persone percepite come non sufficientemente addolorate per l’omicidio dell’attivista di destra Charlie Kirk è stata sostenuta lunedì sera da JD Vance.

Il vicepresidente degli Stati Uniti ha condotto come ospite il podcast di Kirk lunedì e ha detto che le persone che “vedono qualcuno celebrare l’omicidio di Charlie” dovrebbero “denunciarle”. Ha aggiunto: “Dannazione, chiamate il loro datore di lavoro. Noi non crediamo nella violenza politica, ma crediamo nella civiltà, e non c’è civiltà nella celebrazione dell’assassinio politico.”
Approfondimento
La campagna di “doxing” di massa è una pratica che consiste nel pubblicare informazioni personali di individui online, al fine di intimidirli o molestarli. In questo caso, la campagna è stata lanciata per trovare e molestare le persone che non hanno sufficientemente condannato l’omicidio di Charlie Kirk.
La questione solleva preoccupazioni sulla libertà di espressione e sulla sicurezza degli individui online. Mentre è importante condannare la violenza e l’odio, è anche fondamentale proteggere la libertà di espressione e il diritto di critica.
Possibili Conseguenze
La campagna di “doxing” di massa potrebbe avere conseguenze negative per le persone coinvolte, come la perdita del lavoro, la molestia online e la violazione della privacy.
Inoltre, la campagna potrebbe anche avere un impatto negativo sulla libertà di espressione e sulla democrazia, poiché potrebbe intimidire le persone e dissuaderle dal criticare o esprimere opinioni diverse.
Opinione
La campagna di “doxing” di massa è una pratica pericolosa e inaccettabile che viola la libertà di espressione e la privacy degli individui.
È fondamentale che le autorità e le piattaforme online prendano misure per proteggere la libertà di espressione e la sicurezza degli individui, e per prevenire la diffusione di campagne di “doxing” e di odio online.
Giornale: The Guardian
Autore: Non specificato
Rielaborazione del contenuto secondo i principi di oggettività e rispetto della libertà di espressione.
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