Categoria:
Pubblicato:
19 Settembre 2025
Aggiornato:
19 Settembre 2025
Cécile McLorin Salvant: Oh Snap review | John Fordham's jazz album of the month
IndiceCécile McLorin Salvant: Recensione di Oh SnapApprofondimentoPossibili ConseguenzeOpinioneCécile McLorin Salvant: Recensione di Oh Snap (Nonesuch)Dal swing brioso ai sintetizzatori scattanti, dalle armonie folk ai gridi...
Cécile McLorin Salvant: Oh Snap review | John Fordham's jazz album of the month
Cécile McLorin Salvant: Recensione di Oh Snap
(Nonesuch)
Dal swing brioso ai sintetizzatori scattanti, dalle armonie folk ai gridi strazianti dell’anima, le voci cristalline di Salvant brillano attraverso i suoi ingegnosi esperimenti
Quando la cantante franco-haitiana di origine statunitense Cécile McLorin Salvant si esibì per la prima volta al Ronnie Scott’s all’età di 25 anni nel 2014, l’atmosfera estasiata riconobbe un’artista jazz multilingue giovane e dotata di rare capacità – ma fu presto evidente che la sua sublime abilità tecnica come cantante non era che la metà della storia.

Salvant possedeva tutti gli strumenti del jazz: un tempismo cool e hip, una prontezza di spirito nell’improvvisazione, la chiarezza sonora cristallina del suo modello di riferimento, Sarah Vaughan. Ma poteva anche evocare un mondo onirico tutto suo, che gli ascoltatori erano disposti a seguire. Il suo nuovo album, Oh Snap, è una raccolta di 12 brani originali e una cover che ha creato da sola nel corso di quattro anni, prima di aggiungere la sua band. Per la prima volta, ha sperimentato con suoni generati al computer per attingere al pop grunge e alla musica folk intima e ampliare la sua formazione classica-vocale e l’ampio input jazz che ha acquisito vivendo in Francia negli anni 2000. Salvant afferma che le sue passioni come artista visiva l’hanno anche liberata per questo passo avventuroso.
Approfondimento
La carriera di Cécile McLorin Salvant è stata segnata da una costante sperimentazione e innovazione. Dopo aver vinto il premio Thelonious Monk International Jazz Vocals Competition nel 2010, ha pubblicato una serie di album acclamati dalla critica, tra cui “WomanChild” e “For One to Love”. Il suo stile unico, che combina elementi di jazz, pop e musica classica, l’ha resa una delle voci più interessanti e versatili della scena jazz contemporanea.
Possibili Conseguenze
L’album “Oh Snap” di Cécile McLorin Salvant potrebbe avere un impatto significativo sulla scena jazz contemporanea. La sua sperimentazione con suoni generati al computer e la sua fusione di stili diversi potrebbe ispirare altri artisti a esplorare nuove direzioni creative. Inoltre, la sua popolarità e il suo talento potrebbero aiutare a portare il jazz a un pubblico più ampio e diversificato, contribuendo a rivitalizzare il genere e a garantirne un futuro brillante.
Opinione
La musica di Cécile McLorin Salvant è un esempio perfetto di come il jazz possa essere sia tradizionale che innovativo. La sua capacità di fondere stili diversi e di sperimentare con nuove sonorità la rende un’artista unica e affascinante. Il suo album “Oh Snap” è un must-ascolta per gli appassionati di jazz e per chiunque sia interessato a scoprire nuove e emozionanti sonorità.
Giornale: The Guardian
Autore: John Fordham
Rielaborazione del contenuto secondo i principi di oggettività, chiarezza e semplicità.
📖 Articoli correlati
Nota redazionale:
Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento.
Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.
Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.
Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.