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Pubblicato:

29 Settembre 2025

Aggiornato:

29 Settembre 2025

Dress the part: London exhibition celebrates 60 years of film and TV period costumes

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Dress the part: London exhibition celebrates 60 years of film and TV period costumes

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    Dress the part: Londra celebra 60 anni di costumi d’epoca per film e TV

    Dal camicia bagnata di Colin Firth in Orgoglio e pregiudizio ai vestiti da safari di Meryl Streep in La mia Africa, i costumi di Cosprop hanno raggiunto il realismo cinematografico

    Quando il costumista John Bright fondò la casa di costumi d’epoca Cosprop nel 1965, lo fece con l’obiettivo di dare ai vestiti visti al cinema e in TV “un realismo maggiore” rispetto a quanto visto in precedenza. “Ho deciso che se avessimo reso il nostro stock il più realistico possibile, sarebbe stato universale”, afferma Bright. “La verità è la verità per tutti i tempi”.

    Dress the part: London exhibition celebrates 60 years of film and TV period costumes

    Nel corso dei 60 anni successivi, quella missione relativamente semplice ha portato alla creazione di alcuni dei costumi più notevoli di tutti i tempi: la camicia dell’epoca regency che, una volta bagnata, ha trasformato Colin Firth in un idolo istantaneo nel film del 1995 Orgoglio e pregiudizio; i vestiti da safari indossati da Meryl Streep nel film del 1985 La mia Africa, che hanno ispirato innumerevoli passerelle di alta moda; l’abito disordinato di Johnny Depp nel film del 2003 La maledizione della prima luna, così artisticamente sporco che si può quasi sentire l’odore attraverso lo schermo.

    Approfondimento

    La mostra di Londra celebra 60 anni di costumi d’epoca per film e TV, esponendo alcuni dei pezzi più iconici della storia del cinema e della televisione. Tra questi, spiccano i costumi disegnati da John Bright e dalla sua squadra, che hanno contribuito a creare un’atmosfera autentica e immersiva per gli spettatori. La mostra offre anche un’opportunità unica per esplorare il processo di creazione dei costumi e scoprire come gli artisti lavorano per ricreare epoche e ambienti diversi.

    Possibili Conseguenze

    La mostra di Londra potrebbe avere un impatto significativo sulla moda e sulla cultura popolare, ispirando nuove generazioni di designer e artisti. Inoltre, la celebrazione dei 60 anni di costumi d’epoca per film e TV potrebbe portare a un rinnovato interesse per la storia del cinema e della televisione, e per l’importanza dei costumi nel creare un’atmosfera autentica e immersiva per gli spettatori.

    Opinione

    La mostra di Londra è un’opportunità unica per celebrare l’arte dei costumi d’epoca per film e TV, e per riconoscere il contributo di artisti come John Bright e della sua squadra. I costumi esposti nella mostra sono non solo opere d’arte, ma anche una finestra sulla storia e sulla cultura del nostro tempo. La mostra offre anche un’opportunità per riflettere sull’importanza dei costumi nel creare un’atmosfera autentica e immersiva per gli spettatori, e per apprezzare il lavoro e la creatività degli artisti che li hanno disegnati.

    Giornale: The Guardian
    Autore: Non specificato
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