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Pubblicato:
5 Ottobre 2025
Aggiornato:
5 Ottobre 2025
The Guardian view on AI and jobs: the tech revolution should be for the many not the few | Editorial
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The Guardian view on AI and jobs: the tech revolution should be for the many not the few | Editorial
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La Rivoluzione Tecnologica Dovrebbe Essere per Molti, non per Pochi
La Gran Bretagna rischia di affidare il suo destino digitale alla Silicon Valley. Come sostiene un manifesto del TUC, coloro che sono coinvolti devono avere una maggiore influenza nella definizione del luogo di lavoro del futuro.
Nel libro “The Making of the English Working Class”, lo storico di sinistra EP Thompson ha sottolineato l’importanza di sfidare la condiscendenza della storia nei confronti del luddismo, il movimento anti-tecnologico originale. I croppers e i tessitori del XIX secolo che si ribellarono contro le nuove tecnologie non dovrebbero essere liquidati come “ciechi resistenti alla macchina”, ha scritto Thompson nella sua storia classica. Stavano opponendosi a una logica laissez-faire che ignorava l’impatto disastroso sulle loro vite.

Una distinzione importante da considerare mentre la Gran Bretagna accoglie con favore le grandi aziende tecnologiche statunitensi, di fatto esternalizzando una rivoluzione industriale moderna ancora in fase di sviluppo. Fotografi, programmatori e scrittori, ad esempio, potrebbero simpatizzare con il senso di impotenza provato dai lavoratori che hanno visto le loro protezioni consuete spazzate via nella ricerca di una maggiore produttività e profitto. L’utilizzo non autorizzato del loro lavoro creativo per addestrare l’intelligenza artificiale generativa ha generato enormi entrate per la Silicon Valley, rendendo sempre più precarie le loro condizioni di vita.
Approfondimento
La rivoluzione tecnologica in corso sta sollevando importanti questioni sulla gestione del lavoro e sulla protezione dei diritti dei lavoratori. È fondamentale che i governi e le istituzioni prendano misure per garantire che i benefici della tecnologia siano condivisi equamente tra tutti, piuttosto che concentrarsi solo nelle mani di pochi. Ciò richiederà un impegno significativo per investire nell’istruzione e nella formazione, nonché per creare politiche che proteggano i lavoratori dai rischi dell’automazione e dell’intelligenza artificiale.
Possibili Conseguenze
Se la Gran Bretagna non adotta misure adeguate per gestire la rivoluzione tecnologica, potrebbe affrontare conseguenze negative significative. Tra queste, la perdita di posti di lavoro, l’aumento della disuguaglianza e la riduzione della mobilità sociale. Inoltre, se i benefici della tecnologia sono concentrati nelle mani di pochi, ciò potrebbe portare a una riduzione della domanda aggregata e a una stagnazione economica. È quindi essenziale che i governi e le istituzioni agiscano rapidamente per affrontare queste sfide e garantire che la rivoluzione tecnologica sia un’opportunità per tutti, non solo per pochi.
Opinione
La rivoluzione tecnologica in corso rappresenta una sfida significativa per la società, ma anche un’opportunità per creare un futuro più equo e sostenibile. È fondamentale che i governi, le istituzioni e i cittadini lavorino insieme per garantire che i benefici della tecnologia siano condivisi equamente e che i rischi siano mitigati. Ciò richiederà un impegno significativo per investire nell’istruzione, nella formazione e nella creazione di politiche che proteggano i lavoratori e promuovano la crescita economica sostenibile.
Giornale: The Guardian
Autore: Editorial
Rielaborazione del contenuto secondo i principi di oggettività, semplicità e rispetto dei fatti.
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