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Pubblicato:

2 Ottobre 2025

Aggiornato:

2 Ottobre 2025

Virgil Abloh: The Codes review – archive show sews up status as his generation’s leading designer

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Virgil Abloh: The Codes review – archive show sews up status as his generation’s leading designer

Virgil Abloh: The Codes review – archive show sews up status as his generation’s leading designer
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    Virgil Abloh: The Codes – Una retrospettiva che conferma il suo status di designer leader della sua generazione

    Al Grand Palais di Parigi è stata allestita una mostra densa e variegata che attinge dalla vasta collezione di Virgil Abloh, mostrando come egli abbia trasformato oggetti come bottiglie di Evian, scarpe Air Jordan e mixtape in look iconici.

    Prima della sua morte nel 2021 all’età di 41 anni, Virgil Abloh era spesso considerato il designer di moda più importante della sua generazione. Non il migliore, ma sicuramente uno dei più influenti. Anche quando lavorava per Louis Vuitton, dove nel 2018 divenne il primo uomo nero a dirigere la linea di abbigliamento maschile, preferiva stampare messaggi sui t-shirt piuttosto che cucirli. Tuttavia, come un polimata ossessionato dalla cultura pop che si avvicinava alla moda con l’entusiasmo di un teenager, il suo approccio high-low allo streetwear cercava di aprire il mondo rarefatto della moda ai giovani come lui, che storicamente erano stati esclusi, sia che si trattasse di mettere il suo marchio su bottiglie di Evian, tappeti Ikea o borse da 8.000 sterline.

    Virgil Abloh: The Codes review – archive show sews up status as his generation’s leading designer

    La portata del suo impatto sul design non può essere misurata solo dagli oggetti, ma “Virgil Abloh: The Codes”, la prima mostra dedicata interamente all’archivio di 20.000 pezzi del defunto designer di moda, dimostra che egli era tanto un collezionista vorace di oggetti – i codici del titolo – quanto un creatore di essi.

    Approfondimento

    La mostra “Virgil Abloh: The Codes” offre un’opportunità unica di esplorare la vasta collezione di Abloh e di comprendere meglio il suo approccio alla moda e al design. La mostra include una vasta gamma di oggetti, dalle sue prime creazioni come designer di moda alle sue ultime opere, e offre una visione d’insieme della sua carriera e del suo impatto sulla moda.

    Possibili Conseguenze

    La mostra “Virgil Abloh: The Codes” potrebbe avere un impatto significativo sulla moda e sul design, ispirando una nuova generazione di designer e artisti. La sua visione di una moda più accessibile e inclusiva potrebbe influenzare il modo in cui le case di moda si avvicinano al design e alla produzione, e potrebbe portare a una maggiore diversità e creatività nel settore.

    Opinione

    La mostra “Virgil Abloh: The Codes” è un tributo alla creatività e all’innovazione di Virgil Abloh, e offre una visione unica della sua carriera e del suo impatto sulla moda. La sua eredità continuerà a ispirare e a influenzare il mondo della moda e del design, e la sua mostra sarà un punto di riferimento per gli appassionati di moda e di design.

    Giornale: The Guardian
    Autore: Non specificato
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