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Pubblicato:

24 Novembre 2025

Aggiornato:

24 Novembre 2025

Decesso di un paziente di 75 anni dopo sedazione senza digiuno: Aurelia Hospital condannato a 1,3 milioni di euro

Riassunto dell’episodio Il 26 agosto 2017 un uomo di 75 anni è stato sedato in ospedale. Secondo i giudici, la cartella clinica presentata al tribunale...

Decesso di un paziente di 75 anni dopo sedazione senza digiuno: Aurelia Hospital condannato a 1,3 milioni di euro

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    Riassunto dell’episodio

    Il 26 agosto 2017 un uomo di 75 anni è stato sedato in ospedale. Secondo i giudici, la cartella clinica presentata al tribunale mostrava mancanze e omissioni nella documentazione pre‑ospedalistica del paziente. Il paziente non era a digiuno al momento della sedazione e, dopo 43 giorni di sofferenza, è deceduto. L’Aurelia Hospital è stato condannato a versare un risarcimento di oltre 1,3 milioni di euro.

    Fonti

    Fonte: Esempio.com

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Un paziente di 75 anni è stato sedato in ospedale senza essere a digiuno, ha subito una lunga sofferenza di 43 giorni e è deceduto. L’ospedale è stato condannato a pagare un risarcimento di oltre 1,3 milioni di euro.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché la sedazione è stata eseguita nonostante la mancanza di digiuno? Quali procedure interne hanno permesso che la cartella clinica fosse incompleta?

    Cosa spero, in silenzio

    Che le procedure mediche vengano controllate più attentamente per evitare che simili errori si ripetano.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che la documentazione accurata e la verifica delle condizioni del paziente prima di un intervento sono fondamentali per la sicurezza e la dignità del paziente.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Revisione delle procedure di pre‑ospedalizzazione, formazione del personale sulla gestione dei pazienti non a digiuno e controllo periodico delle cartelle cliniche.

    Cosa posso fare?

    Segnalare eventuali anomalie nei processi ospedalieri, partecipare a incontri di informazione sulla sicurezza del paziente e sostenere iniziative di trasparenza e responsabilità nel settore sanitario.

    Domande Frequenti

    • Quando è avvenuto l’episodio? Il 26 agosto 2017.
    • Quanti anni aveva il paziente? 75 anni.
    • Perché è stato sedato? La causa specifica non è riportata nel testo originale.
    • Quanto è stato il risarcimento richiesto all’Aurelia Hospital? Oltre 1,3 milioni di euro.
    • Quanto tempo è passato tra la sedazione e la morte? 43 giorni.

    Nota redazionale:

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