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Pubblicato:
30 Novembre 2025
Aggiornato:
30 Novembre 2025
Parolin: il clima spinge più persone a fuggire di quanto non facciano i conflitti
Parolin alla COP30: «Il cambiamento climatico genera più sfollati dei conflitti» Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ha dichiarato durante la COP30 a...
Parolin: il clima spinge più persone a fuggire di quanto non facciano i conflitti
Parolin alla COP30: «Il cambiamento climatico genera più sfollati dei conflitti»
Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ha dichiarato durante la COP30 a Rio de Janeiro che il riscaldamento globale provoca più persone sfollate rispetto ai conflitti armati. Parolin ha sottolineato la dimensione umanitaria della crisi climatica, evidenziando come le ondate di calore, le inondazioni e l’innalzamento del livello del mare costringano milioni di persone a lasciare le proprie case.
Nel suo intervento, Parolin ha chiesto una risposta globale più forte, invitando gli Stati a proteggere i più vulnerabili e a ridurre le emissioni di gas serra. Ha inoltre ricordato che la crisi climatica è una minaccia che colpisce tutti, indipendentemente dalla nazionalità o dalla ricchezza.

Fonti
Fonte: La Repubblica
Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Il cambiamento climatico provoca eventi meteorologici estremi che spingono le persone a lasciare le loro abitazioni. Le statistiche mostrano che più di 100 milioni di persone sono state sfollate a causa di disastri legati al clima.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché alcuni paesi sembrano reagire più lentamente di altri alla minaccia del clima? Quali politiche potrebbero ridurre l’impatto sui più vulnerabili?
Cosa spero, in silenzio
Che i governi adottino misure concrete per proteggere le comunità più esposte e per ridurre le emissioni di CO₂.
Cosa mi insegna questa notizia
Che la crisi climatica è una questione di giustizia sociale: chi soffre di più è spesso chi ha meno risorse.
Cosa collega questa notizia ad altri temi
La relazione tra cambiamento climatico, migrazione, sicurezza alimentare e salute pubblica.
Cosa mi dice la storia
Le crisi climatiche non sono un fenomeno nuovo; le popolazioni hanno sempre dovuto adattarsi a condizioni mutevoli, ma l’attuale velocità di cambiamento è senza precedenti.
Perché succede
Il riscaldamento globale è causato principalmente dall’aumento delle emissioni di gas serra prodotti dall’industria, dal trasporto e dall’agricoltura.
Cosa potrebbe succedere
Se le emissioni non vengono ridotte, il numero di sfollati climatico potrebbe superare i 200 milioni entro il 2050.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Promuovere energie rinnovabili, migliorare la gestione delle risorse idriche e rafforzare le infrastrutture per resistere agli eventi climatici.
Cosa posso fare?
Ridurre il consumo di energia, scegliere prodotti a basso impatto ambientale e sostenere politiche che favoriscano la transizione verde.
Per saperne di più
Consultare rapporti del Gruppo Intergovernativo di Esperti sul Clima (IPCC) e le linee guida delle Nazioni Unite per la protezione dei rifugiati climatici.
Domande Frequenti
1. Perché il cambiamento climatico provoca più sfollati dei conflitti?
Gli eventi climatici estremi, come alluvioni, siccità e uragani, costringono le persone a lasciare le loro case. Le statistiche mostrano che il numero di sfollati climatici è superiore a quello causato da conflitti armati.
2. Qual è il ruolo del Vaticano in questa questione?
Il Vaticano, attraverso il segretario di Stato Pietro Parolin, ha espresso preoccupazione per la dimensione umanitaria della crisi climatica e ha chiesto una risposta globale più forte.
3. Cosa può fare un individuo per contribuire alla riduzione delle emissioni?
Ridurre il consumo di energia, utilizzare mezzi di trasporto sostenibili, riciclare e sostenere politiche e aziende che promuovono le energie rinnovabili.
4. Quali sono le principali fonti di emissioni di gas serra?
Le principali fonti includono l’industria, il trasporto, l’agricoltura e la deforestazione.
5. Dove si è tenuta la COP30?
La COP30 si è svolta a Rio de Janeiro, Brasile, nel 2020.
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