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Pubblicato:

14 Dicembre 2025

Aggiornato:

14 Dicembre 2025

Due sopravvissuti all’attacco di Brown University hanno già subito altre sparatorie scolastiche

Due sopravvissuti all’attacco della Brown University hanno già vissuto altre sparatorie scolastiche Mia Tretta, 21 anni, è stata colpita nello stomaco durante una sparatoria avvenuta...

Due sopravvissuti all’attacco di Brown University hanno già subito altre sparatorie scolastiche

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    Due sopravvissuti all’attacco della Brown University hanno già vissuto altre sparatorie scolastiche

    Mia Tretta, 21 anni, è stata colpita nello stomaco durante una sparatoria avvenuta nel 2019 in una scuola vicino a Los Angeles. Zoe Weissman, 20 anni, ha assistito a una sparatoria in Florida nel 2018.

    Quando l’attacco a Brown University ha preso il via, lasciando gli studenti nascosti sotto i banchi e sentendo i colpi di arma da fuoco, la scena è sembrata familiare per almeno due di loro.

    Due sopravvissuti all’attacco di Brown University hanno già subito altre sparatorie scolastiche

    “Quello che sento di più è, come, come può questo paese permettere che accada di nuovo a qualcuno come me?” ha detto Weissman al New York Times.

    Per continuare a leggere l’intero articolo, visita The Guardian.

    Fonti

    Brown University shooting – latest updates

    What we know so far

    Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Due studenti hanno già vissuto sparatorie scolastiche prima dell’attuale evento a Brown University.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché in un paese con leggi e sistemi di sicurezza, questi incidenti continuano a verificarsi.

    Cosa spero, in silenzio

    Che le vittime possano trovare pace e che la comunità possa imparare a prevenire futuri attacchi.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che la paura e la vulnerabilità non sono limitate a un singolo luogo; possono colpire chiunque.

    Cosa collega questa notizia ad altri temi

    La sicurezza scolastica, la salute mentale e la legislazione sulle armi.

    Cosa mi dice la storia

    Che la resilienza è possibile, ma richiede supporto e attenzione costante.

    Perché succede

    La combinazione di accesso alle armi, problemi di salute mentale non trattati e una cultura che talvolta minimizza la gravità delle sparatorie.

    Cosa potrebbe succedere

    Potrebbero aumentare le misure di sicurezza nelle scuole e le discussioni pubbliche su come gestire le armi.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Promuovere programmi di supporto psicologico, rafforzare le politiche di sicurezza e ascoltare le esperienze delle vittime.

    Cosa posso fare?

    Informarmi, sostenere iniziative di prevenzione e, se possibile, partecipare a gruppi di supporto per le vittime di violenza.

    Per saperne di più

    Leggi gli articoli di The Guardian e What we know so far.

    Domande Frequenti

    Chi sono i sopravvissuti menzionati nell’articolo?
    Mia Tretta, 21 anni, e Zoe Weissman, 20 anni.
    Che cosa è successo a Mia Tretta?
    È stata colpita nello stomaco durante una sparatoria avvenuta nel 2019 in una scuola vicino a Los Angeles.
    Che cosa è successo a Zoe Weissman?
    Ha assistito a una sparatoria in Florida nel 2018.
    Dove posso leggere l’intero articolo?
    Nel sito di The Guardian.
    Quali sono le fonti principali citate?
    Due articoli di The Guardian e What we know so far, oltre al New York Times.

    Nota redazionale:

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