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Pubblicato:

21 Dicembre 2025

Aggiornato:

21 Dicembre 2025

Film di resistenza: dal cinema americano a quello iraniano, la lotta contro l’oppressione

Dalla California a Teheran, quest'anno è stato tutto sui film che resistono Film come One Battle After Another, The Secret Agent e It Was Just...

Film di resistenza: dal cinema americano a quello iraniano, la lotta contro l’oppressione

Film di resistenza: dal cinema americano a quello iraniano, la lotta contro l'oppressione
Indice

    Dalla California a Teheran, quest’anno è stato tutto sui film che resistono

    Film come One Battle After Another, The Secret Agent e It Was Just An Accident celebrano l’importanza di opporsi alle forze oppressive.

    Il 8 marzo, Mahmoud Khalil è stato il primo tra diversi studenti che protestavano a favore della Palestina a essere arrestato dall’ICE. È stato trattenuto per tre mesi, perdendo la nascita del suo primo figlio, mentre l’amministrazione lo accusava di sostenere il terrorismo e usava la politica sull’immigrazione per farlo tacere.

    Film di resistenza: dal cinema americano a quello iraniano, la lotta contro l'oppressione

    Nel cinema di quest’anno, sono emerse molte situazioni simili a quella di Khalil. In Wicked: For Good, le tentazioni di Elphaba di denunciare le bugie di Oz vengono trasformate in minacce di morte. In Superman, Kal‑El è indagato come agente straniero quando difende una comunità sotto occupazione. Anche in Zootopia 2, una poliziotta coniglio è accusata di omicidio per aver denunciato un tentativo di cancellare una popolazione marginalizzata.

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    Fonti

    Articolo originale: The Guardian – Movies and resistance politics

    Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Gli attivisti reali e i personaggi dei film vengono spesso presentati come minacce violente, anche quando la loro azione è pacifica.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché questa rappresentazione è così comune nei film e nei media? Quali motivi spingono a trasformare l’azione di resistenza in una minaccia?

    Cosa spero, in silenzio

    Che le persone distinguano tra la realtà di un attivista e la finzione di un personaggio cinematografico.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che i media possono influenzare la percezione pubblica del dissenso, trasformandolo in qualcosa da temere.

    Cosa collega questa notizia ad altri temi

    Connessioni con la censura, l’uso delle politiche sull’immigrazione per silenziare gli oppositori e la repressione politica.

    Cosa mi dice la storia

    Che gli attivisti sono spesso fraintesi e rappresentati in modo distorto.

    Perché succede

    Per paura del dissenso e per mantenere il potere dominante.

    Cosa potrebbe succedere

    Continua la rappresentazione distorta e la possibile soppressione di chi si oppone.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Promuovere la comprensione, verificare le fonti e parlare apertamente delle differenze tra realtà e finzione.

    Cosa posso fare?

    Informarmi, condividere fatti verificati e sostenere la libertà di espressione.

    Per saperne di più

    Leggere l’articolo originale su The Guardian.

    Domande Frequenti

    • Chi è Mahmoud Khalil? Un attivista pro-palestinese arrestato dall’ICE il 8 marzo 2025.
    • Quali film sono menzionati nell’articolo? One Battle After Another, The Secret Agent, It Was Just An Accident, Wicked: For Good, Superman e Zootopia 2.
    • Perché i film rappresentano gli attivisti come minacce? Per mostrare conflitti di potere e la paura del dissenso.
    • Dove posso leggere l’articolo originale? https://www.theguardian.com/film/2025/dec/21/movies-resistance-politics

    Nota redazionale:

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