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Pubblicato:

21 Dicembre 2025

Aggiornato:

21 Dicembre 2025

Le opere dei grandi artisti di Tate non sono nascoste

Rivista di Tate: le opere non sono nascoste Roland Rudd, presidente di Tate, risponde a un articolo di Jonathan Jones che mette in dubbio l'ambizione...

Le opere dei grandi artisti di Tate non sono nascoste

Le opere dei grandi artisti di Tate non sono nascoste
Indice

    Rivista di Tate: le opere non sono nascoste

    Roland Rudd, presidente di Tate, risponde a un articolo di Jonathan Jones che mette in dubbio l’ambizione e le priorità dell’istituzione. Inoltre, viene menzionata una lettera di Liz Goddard sull’installazione di Máret Ánne Sara al Tate Modern.

    Un punto di vista: le opere di grandi artisti non sono fuori vista. Le murales Seagram di Rothko sono state esposte a Parigi l’anno scorso e sono tornate a Tate. La collezione di Picasso più grande del Regno Unito è esposta interamente al Tate Modern, con oltre 100.000 visitatori finora.

    Le opere dei grandi artisti di Tate non sono nascoste

    Le opere di artisti come Dalí, Duchamp, Hepworth e Hockney sono presenti e possono essere ammirate insieme a nuove scoperte, gemme poco apprezzate e talenti emergenti.

    Roland Rudd
    Presidente, Tate

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    Fonti

    Articolo originale: The Guardian – “Tate’s greats are certainly not kept hidden from view”

    Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Le opere di grandi artisti sono esposte al pubblico e non sono nascoste.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Non è chiaro quali siano le motivazioni precise dietro la critica di Jonathan Jones sull’ambizione di Tate.

    Cosa spero, in silenzio

    Che le persone possano visitare e apprezzare le opere senza ostacoli.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che le istituzioni culturali possono scegliere di rendere le loro collezioni accessibili.

    Cosa collega questa notizia ad altri temi

    La gestione delle collezioni d’arte, la trasparenza delle istituzioni culturali e l’accessibilità del patrimonio artistico.

    Cosa mi dice la storia

    Che l’arte può essere condivisa con il pubblico quando le opere sono esposte in modo aperto.

    Perché succede

    Tate decide di mostrare le opere per promuovere la cultura e l’educazione.

    Cosa potrebbe succedere

    Un aumento del numero di visitatori e un maggiore interesse per l’arte contemporanea.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Continuare a esporre le opere e a promuovere l’accesso al pubblico.

    Cosa posso fare?

    Visitare Tate Modern o altre sedi di Tate per vedere le opere esposte.

    Per saperne di più

    Consultare il sito ufficiale di Tate e leggere l’articolo completo su The Guardian.

    Domande Frequenti

    1. Dove sono esposte le opere di Rothko?

    Le murales Seagram di Rothko sono state esposte a Parigi l’anno scorso e sono tornate a Tate.

    2. Qual è la collezione di Picasso al Tate Modern?

    Il Tate Modern ospita la collezione di Picasso più grande del Regno Unito, esposta interamente.

    3. Sono disponibili opere di Dalí e Duchamp al Tate?

    Sì, le opere di Dalí, Duchamp, Hepworth e Hockney sono esposte al Tate Modern.

    4. Come posso visitare le opere?

    Puoi visitare le sedi di Tate, come il Tate Modern, per vedere le opere esposte.

    5. Dove posso leggere l’articolo originale?

    L’articolo originale è disponibile su The Guardian.

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