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Pubblicato:

31 Dicembre 2025

Aggiornato:

31 Dicembre 2025

Il silenzio nella polizia: come la cultura interna ha permesso crimini come quello di Sarah Everard

Bad cops prey on the public – and their fellow officers. To stop them, we must break the culture of silence | Mukund Krishna Il...

Il silenzio nella polizia: come la cultura interna ha permesso crimini come quello di Sarah Everard

Il silenzio nella polizia: come la cultura interna ha permesso crimini come quello di Sarah Everard
Indice

    Bad cops prey on the public – and their fellow officers. To stop them, we must break the culture of silence | Mukund Krishna

    Il rapimento, l’omicidio e la violenza sessuale di Sarah Everard da parte di un ufficiale di polizia in servizio fuori turno dovrebbero aver portato a un cambiamento culturale. Senza tale cambiamento, né le comunità né gli agenti sono al sicuro.

    Mukund Krishna è il direttore esecutivo della Police Federation of England & Wales.

    Il silenzio nella polizia: come la cultura interna ha permesso crimini come quello di Sarah Everard

    Lo scorso anno, la prima parte della ricerca commissionata dal governo di Elish Angiolini sull’abduzione, la violenza sessuale e l’omicidio di Sarah Everard da parte di Wayne Couzens, un ufficiale di polizia in servizio fuori turno, ha analizzato come sia nato quel profondo risentimento. La parte due, appena pubblicata, è altrettanto sconvolgente: ricorda cosa accade quando la polizia non affronta i danni presenti tra i propri ranghi. Conferma ciò che il pubblico sospetta già e ciò che molti agenti sanno: il comportamento predatorio di Couzens e di altri simili non passa inosservato – sopravvive nei vuoti creati da una supervisione debole, da una valutazione difettosa e da una cultura in cui il silenzio sembra più sicuro che parlare.

    La più grande sfida della polizia non è il crimine, ma una mentalità corrosiva modellata da una domanda incessante, da una leadership inadeguata e da debolezze strutturali in un sistema rotto. Se non affrontiamo questa verità con onestà e umiltà, falliremo sia il pubblico sia coloro che li servono.

    Mukund Krishna è il direttore esecutivo della Police Federation of England & Wales.

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    Fonti

    Articolo originale: The Guardian – Bad cops prey on the public

    Parte uno della ricerca Angiolini: https://www.angiolini.independent-inquiry.uk/reports/

    Parte due della ricerca Angiolini: https://www.angiolini.independent-inquiry.uk/

    Sezione lettere del Guardian: https://www.theguardian.com/tone/letters

    Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Un ufficiale di polizia ha commesso un crimine grave, e la sua condotta è stata facilitata da una cultura che non ha messo in guardia i colleghi.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché la supervisione e la valutazione del personale non hanno individuato i segnali di rischio prima del crimine?

    Cosa spero, in silenzio

    Che le istituzioni cambino in modo che il silenzio non sia più considerato più sicuro del parlare.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che la sicurezza della comunità dipende non solo dalla prevenzione del crimine, ma anche dalla trasparenza interna e dalla responsabilità tra i membri della polizia.

    Cosa collega questa notizia ad altri temi

    Al tema più ampio della cultura del silenzio nelle organizzazioni, alla necessità di una leadership efficace e alla gestione delle risorse umane.

    Cosa mi dice la storia

    Che quando un sistema non riesce a riconoscere e correggere i propri difetti, i danni possono diventare più gravi e più difficili da prevenire.

    Perché succede

    Perché la pressione costante, la mancanza di supervisione adeguata e la paura di essere scoperti creano un ambiente in cui il silenzio è più attraente.

    Cosa potrebbe succedere

    Se non si interviene, potrebbero verificarsi altri crimini simili e la fiducia del pubblico nella polizia potrebbe diminuire ulteriormente.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Rafforzare la supervisione, migliorare i processi di valutazione del personale e promuovere una cultura in cui parlare è considerato un atto di responsabilità.

    Cosa posso fare?

    Partecipare a discussioni pubbliche, sostenere iniziative di trasparenza e, se possibile, contribuire a programmi di formazione per i membri delle forze dell’ordine.

    Per saperne di più

    Leggere i rapporti completi della ricerca Angiolini e seguire le discussioni pubbliche sul tema della cultura del silenzio nelle forze dell’ordine.

    Domande Frequenti

    1. Chi è Wayne Couzens?

    Wayne Couzens è stato un ufficiale di polizia in servizio fuori turno che ha commesso l’omicidio e la violenza sessuale di Sarah Everard.

    2. Che cosa è la ricerca Angiolini?

    È un’indagine commissionata dal governo britannico che analizza l’abduzione, la violenza sessuale e l’omicidio di Sarah Everard, con due parti pubblicate separatamente.

    3. Qual è il ruolo di Mukund Krishna?

    Mukund Krishna è il direttore esecutivo della Police Federation of England & Wales, l’organizzazione che rappresenta i dipendenti delle forze di polizia.

    4. Come posso inviare una lettera al Guardian?

    Invia un’e‑mail a guardian.letters@theguardian.com con il tuo nome, indirizzo completo e numero di telefono, e la tua lettera di massimo 300 parole.

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