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Pubblicato:

1 Gennaio 2026

Aggiornato:

1 Gennaio 2026

Capodanno nella prigione di Zuera: una notte più, ma un anno in meno

Nochevieja en la cárcel: un año más y sobre todo uno menos Nel carcere di Zuera si celebra anche il Natale. Non si percepisce quando...

Capodanno nella prigione di Zuera: una notte più, ma un anno in meno

Capodanno nella prigione di Zuera: una notte più, ma un anno in meno
Indice

    Nochevieja en la cárcel: un año más y sobre todo uno menos

    Nel carcere di Zuera si celebra anche il Natale. Non si percepisce quando si attraversano i controlli: la porta metallica scorre con un colpo secco e rumoroso. Non si sente quando si passa per il cortile con le recinzioni sopra il muro, ma un albero decorato al centro del prato e un altro con glitter dorato all’ingresso del pavilio sociale ricordano la data, anche se lì si trovano due pistole come se fossero un monello. Le routine non cambiano e la vigilia di Capodanno non è diversa. La cena è alle otto di sera e le uve, “se vogliono, le possono prendere gli internati da soli, già nella loro cella, da soli o accompagnati”, racconta il direttore del centro penitenziale, Fernando Alcolea. Il guardiano di sorveglianza, Sergio, conferma che “la vigilia di Capodanno è una notte più”. Ma per gli internati, anche con la televisione nella cella per sentire le campane, la situazione e l’emozione non sono le stesse.

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    Capodanno nella prigione di Zuera: una notte più, ma un anno in meno

    Fonti

    El País – https://elpais.com/espana/2026-01-01/nochevieja-en-la-carcel-un-ano-mas-y-sobre-todo-uno-menos.html

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    La prigione di Zuera celebra la vigilia di Capodanno con una cena alle otto di sera, offrendo agli internati la possibilità di mangiare uve se lo desiderano. La presenza di un albero decorato e di un altro con glitter dorato all’ingresso del pavilio sociale indica la data. Il direttore e il guardiano affermano che la vigilia è “una notte più”, senza cambiamenti di routine.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Il testo non spiega perché gli internati percepiscono la vigilia in modo diverso rispetto all’esterno, né come la presenza di pistole influenzi la celebrazione.

    Cosa spero, in silenzio

    Che gli internati possano trovare un senso di normalità e di partecipazione, anche se la situazione emotiva è diversa.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che, anche in un contesto carcerario, le persone mantengono routine e celebrazioni, ma l’esperienza emotiva può differire notevolmente da quella esterna.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    È utile considerare il benessere emotivo degli internati, offrendo supporto psicologico e garantendo condizioni di vita dignitose.

    Cosa posso fare?

    Essere informati sulle condizioni carcerarie, sostenere iniziative che promuovono il benessere degli internati e contribuire a politiche che favoriscano un trattamento umano.

    Domande Frequenti

    • Che cosa succede a Zuera durante la vigilia di Capodanno? La prigione organizza una cena alle otto di sera; gli internati possono mangiare uve se lo desiderano e possono ascoltare le campane tramite la televisione.
    • Come viene decorata la prigione per le festività?
    • La prigione dispone di un albero decorato al centro del prato e di un altro con glitter dorato all’ingresso del pavilio sociale.
    • Che cosa dice il direttore del centro penitenziale sul Capodanno?
    • Il direttore afferma che la cena è alle otto di sera e che le uve sono facoltative; il guardiano conferma che la vigilia è “una notte più”.
    • Qual è la reazione degli internati alla vigilia di Capodanno?
    • Gli internati, anche con la televisione per sentire le campane, percepiscono la situazione e l’emozione in modo diverso rispetto all’esterno.
    • Dove posso trovare l’articolo originale?
    • L’articolo originale è disponibile su El País all’indirizzo https://elpais.com/espana/2026-01-01/nochevieja-en-la-carcel-un-ano-mas-y-sobre-todo-uno-menos.html.

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