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Pubblicato:
4 Gennaio 2026
Aggiornato:
4 Gennaio 2026
Leggere libri brevi per evitare che la lettura diventi un obbligo
Leggere libri più brevi per raggiungere l’obiettivo: quando il tempo libero diventa un obbligo Qualche mese fa ho deciso di non leggere un libro perché...
Leggere libri brevi per evitare che la lettura diventi un obbligo
Leggere libri più brevi per raggiungere l’obiettivo: quando il tempo libero diventa un obbligo
Qualche mese fa ho deciso di non leggere un libro perché era troppo voluminoso. Non perché non mi fosse piaciuto (in realtà lo volevo leggere da tempo e lo avevo ancora in una mensola di casa), ma perché temeva di impedirmi di raggiungere il mio obiettivo di leggere 45 libri nel 2025. Un traguardo che mi ero prefissato io stesso, come indicato nell’applicazione Goodreads.
Questa riflessione, tanto assurda quanto illuminante, è stata il primo segnale che qualcosa non andava. Mi sono reso conto che forse non leggevo più per piacere (o per lavoro), ma per raggiungere un numero.

Fonti
Articolo originale: El País – Leggere libri più brevi per raggiungere l’obiettivo
Articolo di riferimento su Goodreads: El País – Non comprare quel libro con una sola stella su Goodreads
Articolo su come leggere un libro intero può diventare un’imposizione: El País – Quando leggere un libro intero è come un’imposizione fascista
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Il lettore ha impostato un obiettivo numerico di 45 libri per l’anno. Per raggiungerlo, ha scelto di evitare libri troppo lunghi, temendo che rallentassero il suo progresso.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché la lunghezza di un libro influisce così tanto sul senso di realizzazione personale? Quali sono le motivazioni psicologiche dietro questa scelta?
Cosa spero, in silenzio
Che la lettura rimanga un’attività piacevole e non un compito da completare per raggiungere un numero.
Cosa mi insegna questa notizia
Che l’atteggiamento verso la lettura può trasformarsi in un obbligo quando si misura solo in termini di quantità.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Riconsiderare l’obiettivo: leggere per piacere, non solo per contare. Valutare la qualità del libro più della sua lunghezza.
Cosa posso fare?
Stabilire piccoli obiettivi di lettura basati su interesse personale. Se un libro è troppo lungo, considerare di leggerne solo una parte o di scegliere un titolo più breve.
Domande Frequenti
1. Perché l’autore ha evitato di leggere un libro voluminoso?
L’autore temeva che la lunghezza del libro potesse ostacolare il raggiungimento del suo obiettivo di leggere 45 libri entro il 2025.
2. Che cosa ha spinto l’autore a fissare un obiettivo numerico?
L’autore ha deciso di stabilire un traguardo personale, ispirato dall’applicazione Goodreads, per motivarsi a leggere di più.
3. Come si può evitare che la lettura diventi un obbligo?
Focalizzarsi sul piacere della lettura, scegliere libri che interessano e non basare l’attività solo su un numero prefissato.
4. Dove posso trovare l’articolo originale?
L’articolo originale è disponibile su El País all’indirizzo https://elpais.com/estilo-de-vida/2026-01-03/leia-libros-mas-cortos-para-llegar-al-objetivo-cuando-el-ocio-se-convierte-en-una-obligacion.html.
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