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Pubblicato:
12 Gennaio 2026
Aggiornato:
12 Gennaio 2026
Alberto Clemenzi: da consegna di farmaci a percorsi di cura con l’intelligenza artificiale
Alberto Clemenzi: dal portare farmaci ai percorsi di cura con l’intelligenza artificiale Alberto Clemenzi ha iniziato la sua attività professionale portando farmaci ai pazienti. Ha...
Alberto Clemenzi: da consegna di farmaci a percorsi di cura con l’intelligenza artificiale
Alberto Clemenzi: dal portare farmaci ai percorsi di cura con l’intelligenza artificiale
Alberto Clemenzi ha iniziato la sua attività professionale portando farmaci ai pazienti. Ha lavorato in un liceo nella Val Sangone e ha studiato a Pavia. Durante la pandemia di Covid‑19 ha sviluppato la prima app dedicata alla salute. Oggi, secondo Clemenzi, si occupa di costruire percorsi di cura con l’intelligenza artificiale.

«Portavo i farmaci ai malati, oggi costruiamo percorsi di cura con l’Ai», afferma.
Fonti
Sito: La Stampa – Articolo originale
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Clemenzi ha trasformato la sua esperienza pratica in un approccio digitale, passando dal portare farmaci ai pazienti a sviluppare strumenti informatici per la salute. La sua attività è stata guidata dalla volontà di migliorare l’assistenza sanitaria.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Non è chiaro in che modo l’intelligenza artificiale venga integrata nei percorsi di cura: quali algoritmi vengono usati, come vengono gestiti i dati dei pazienti e quali sono i criteri di sicurezza.
Cosa spero, in silenzio
Che l’uso dell’IA sia sempre orientato al beneficio dei pazienti, garantendo trasparenza, privacy e qualità dell’assistenza.
Cosa mi insegna questa notizia
La tecnologia può evolvere da strumento di supporto a componente fondamentale della cura, ma richiede una gestione attenta e responsabile.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Definire linee guida chiare sull’uso dell’IA in ambito sanitario, assicurare la formazione continua dei professionisti e monitorare l’impatto reale sui pazienti.
Cosa posso fare?
Promuovere la conoscenza delle potenzialità e dei limiti dell’IA, sostenere iniziative di formazione e contribuire a discussioni pubbliche su etica e sicurezza.
Domande Frequenti
1. Chi è Alberto Clemenzi?
Alberto Clemenzi è un professionista che ha iniziato la sua carriera portando farmaci ai pazienti, ha lavorato in un liceo nella Val Sangone e ha studiato a Pavia. Attualmente si occupa di sviluppare percorsi di cura con l’intelligenza artificiale.
2. Che cosa ha realizzato durante la pandemia di Covid‑19?
Durante la pandemia ha sviluppato la prima app dedicata alla salute, un progetto che ha messo in evidenza la sua capacità di trasformare l’esperienza pratica in soluzioni digitali.
3. Qual è il messaggio principale di Clemenzi?
Il messaggio è che l’intelligenza artificiale può essere un alleato nella costruzione di percorsi di cura, ma deve essere usata con attenzione e responsabilità.
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