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Pubblicato:
21 Gennaio 2026
Aggiornato:
21 Gennaio 2026
Intelligence ucraina individua i produttori russi di missili Iskander‑K non ancora sanzionati
Intelligence di difesa ucraina identifica i produttori russi di missili Iskander-K non ancora sanzionati Il Dipartimento di Intelligence di Difesa dell’Ucraina ha pubblicato un modello...
Intelligence ucraina individua i produttori russi di missili Iskander‑K non ancora sanzionati
Intelligence di difesa ucraina identifica i produttori russi di missili Iskander-K non ancora sanzionati
Il Dipartimento di Intelligence di Difesa dell’Ucraina ha pubblicato un modello 3D interattivo e i dettagli della rete di cooperazione che produce i missili 9M727, usati nel sistema missilistico Iskander‑K.
Fonte: Portale War & Sanctions

Dettagli: Il DIU ha indicato che la società chiave nella catena di produzione è l’Ufficio di Progettazione Novator del gruppo Almaz‑Antey.
Il DIU ha elencato 39 aziende russe e una bielorussa che producono componenti essenziali per i missili Iskander‑K: testata, motore turbojet, sistemi di navigazione satellitare e inerziale, elettronica e la base di componenti del missile.
Otto delle 41 aziende elencate non sono ancora soggette a sanzioni da parte di alcun membro della coalizione di sanzioni. Tra queste troviamo Tambov Plant Elektropribor, che produce il sistema di navigazione inerziale GIB‑123‑4; High Technologies JSC, produttore di generatori di gas GTT‑37.000 per i motori turbojet TRDD‑50B; e Volzhsk Electromechanical Plant, fornitore di componenti per le stazioni di jamming attivo 9B914.
Un elenco completo delle aziende, con i loro dati identificativi, la natura delle attività, il ruolo nella catena di cooperazione e le sanzioni applicate è disponibile qui.
Citazione del DIU: “Attualmente questi armi sono impiegate dallo Stato aggressore contro l’Ucraina, ma potrebbero presto rappresentare una minaccia per altri paesi del mondo civilizzato. Coordinare le azioni di sanzione, aumentare la pressione sulle catene di produzione dell’industria di difesa russa e sostenere ulteriormente l’Ucraina rimangono fattori chiave per scoraggiare l’aggressione e ripristinare la sicurezza in Europa e oltre.”
Contesto
Il DIU ha recentemente pubblicato una dettagliata analisi di un nuovo drone d’attacco russo, Geran‑5, con modello 3D interattivo, componenti, base elettronica e caratteristiche tattiche e tecniche principali.
In precedenza, il DIU aveva rilasciato dati su circa 50 macchine utensili straniere che lavorano per la base industriale di difesa russa.
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Fonti
Defence Intelligence of Ukraine (DIU) via War & Sanctions portal.
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Cosa vedo con chiarezza
Vedo che l’Ucraina ha mappato i produttori russi di missili Iskander‑K e ha identificato chi non è ancora sotto sanzioni. Questo permette di capire dove si trovano le potenziali vulnerabilità nella catena di produzione russa.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Non è chiaro quali siano le motivazioni precise per cui alcune aziende non sono ancora sanzionate e come questo influenzi la capacità russa di produrre missili.
Cosa spero, in silenzio
Spero che le informazioni condivise possano aiutare a rafforzare le sanzioni e a ridurre la capacità di produzione di armi pericolose.
Cosa mi insegna questa notizia
La notizia mostra che la conoscenza dettagliata delle catene di produzione è fondamentale per intervenire efficacemente contro la proliferazione di armi.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
È necessario monitorare costantemente le aziende non sanzionate, valutare l’impatto delle sanzioni esistenti e considerare l’eventuale estensione delle restrizioni.
Cosa posso fare?
Puoi informarti sulle sanzioni, sostenere le iniziative di difesa e diffondere informazioni accurate per evitare la disinformazione.
Domande Frequenti
- Quali aziende russi sono state identificate come produttori di componenti per i missili Iskander‑K?
- Il DIU ha elencato 39 aziende russe e una bielorussa, tra cui Tambov Plant Elektropribor, High Technologies JSC e Volzhsk Electromechanical Plant.
- Perché alcune aziende non sono ancora sanzionate?
- Il DIU ha indicato che otto delle 41 aziende non sono ancora sotto sanzioni da parte di alcun membro della coalizione di sanzioni, ma non ha specificato le ragioni precise.
- Dove posso trovare l’elenco completo delle aziende e delle sanzioni applicate?
- L’elenco completo è disponibile sul portale War & Sanctions all’indirizzo https://war-sanctions.gur.gov.ua/en/components/companies.
- Qual è l’obiettivo principale delle sanzioni secondo il DIU?
- Il DIU afferma che l’obiettivo è aumentare la pressione sulle catene di produzione russa, scoraggiare l’aggressione e ripristinare la sicurezza in Europa e oltre.
- Quali altre informazioni recenti ha pubblicato il DIU?
- Il DIU ha pubblicato un’analisi dettagliata del drone Geran‑5 e dati su circa 50 macchine utensili straniere che lavorano per l’industria di difesa russa.
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