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Pubblicato:
21 Gennaio 2026
Aggiornato:
21 Gennaio 2026
Ex giudice di pace contesta multa per eccesso di velocità: autovelox non omologato
Autovelox non omologati: l’ex giudice di pace fa ricorso contro la multa Marco Suttini, ex magistrato di Rovigo fino al 2019, è stato sanzionato per...
Ex giudice di pace contesta multa per eccesso di velocità: autovelox non omologato
Autovelox non omologati: l’ex giudice di pace fa ricorso contro la multa
Marco Suttini, ex magistrato di Rovigo fino al 2019, è stato sanzionato per eccesso di velocità. La controversia riguarda la regolarità dei rilevatori di velocità (autovelox) utilizzati per emettere la multa.
Il giudice di pace, ora ricorrente, sostiene che la multa sia illegittima perché l’autovelox non è stato omologato, cioè non ha ricevuto la certificazione necessaria per garantire la precisione e l’affidabilità del rilevamento.
Secondo la normativa italiana, i dispositivi di rilevamento della velocità devono essere omologati per poter essere impiegati in ambito di sanzioni amministrative. Se un autovelox non è omologato, la multa può essere contestata.
Il ricorso di Suttini è stato presentato al tribunale competente, che valuterà se la sanzione è stata emessa in conformità con le disposizioni vigenti.
Fonti
Fonte: Notizia originale (link non disponibile)
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Un ex magistrato ha contestato una multa per eccesso di velocità, sostenendo che il dispositivo usato non fosse omologato.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché un autovelox non omologato può invalidare una multa? Quali sono le procedure per verificare l’omologazione?
Cosa spero, in silenzio
Che la decisione del tribunale rispetti la legge e garantisca un trattamento equo per tutti i cittadini.
Cosa mi insegna questa notizia
Che è importante verificare la regolarità dei dispositivi di rilevamento della velocità prima di emettere sanzioni.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Controllare che tutti gli autovelox siano omologati e che le autorità rispettino le norme vigenti.
Cosa posso fare?
Se si riceve una multa, verificare la documentazione del dispositivo usato e, se necessario, presentare ricorso entro i termini previsti.
Domande Frequenti
1. Che cosa significa che un autovelox è omologato? Un autovelox è omologato quando ha ricevuto la certificazione ufficiale che garantisce la sua precisione e affidabilità per l’uso in ambito di sanzioni amministrative.
2. Cosa succede se un autovelox non è omologato? Se un autovelox non è omologato, la multa emessa con quel dispositivo può essere contestata e potenzialmente annullata.
3. Come si presenta un ricorso contro una multa? Il ricorso deve essere presentato al tribunale competente entro i termini stabiliti dalla legge, indicando le motivazioni e allegando la documentazione pertinente.
4. Qual è il ruolo del giudice di pace in questo caso? Il giudice di pace, in qualità di ricorrente, ha presentato la sua contestazione alla multa, chiedendo al tribunale di esaminare la legittimità della sanzione.
5. Dove posso trovare informazioni sulla normativa degli autovelox? Le norme relative agli autovelox sono contenute nel Codice della Strada italiano e nelle disposizioni ministeriali che regolano la loro omologazione.
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