Categoria:
Pubblicato:
22 Gennaio 2026
Aggiornato:
22 Gennaio 2026
Da rabbia a serenità: la vita con la psoriasi
Impara a gestire la psoriasi dalla rabbia all'accettazione: consigli pratici e esperienze.
Da rabbia a serenità: la vita con la psoriasi
Dalla rabbia all’accettazione: così si impara a vivere con la psoriasi
Ora che è passata del tempo, Nuria Gato si rende conto che a scuola e all’università è stata trattata come “una persona strana”. Nonostante ciò, ha avuto un’infanzia molto felice, figlia unica di genitori che si dedicavano al suo benessere. Ma come può non sentirsi rifiutata quando i compagni evitano di toccarla a causa delle ferite che appaiono sulla mano? Come può sfuggire allo sguardo giudicante quando, più tardi, durante l’adolescenza, le squame iniziano a comparire sul fronte? In questa testimonianza di 28 anni, si percepisce la calma di chi è passata dalla “rabbia alla accettazione”: “Prima mi lanciavo contro tutto per essere nata così. Quando parlavo della psoriasi, sentivo un nodo alla gola o piangevo”, spiega al telefono.

Fonti
El País – De la rabia a la aceptación: así se aprende a vivir con psoriasis
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
La storia mostra che la psoriasi può influenzare le relazioni sociali fin dall’infanzia, portando a sentimenti di isolamento e frustrazione. Con il tempo, la persona può imparare ad accettare la condizione e a gestirla con serenità.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Non è chiaro quali strategie specifiche ha usato Nuria per trasformare la rabbia in accettazione, né come ha ricevuto supporto emotivo durante la crescita.
Cosa spero, in silenzio
Che chi vive con la psoriasi trovi comprensione e accoglienza nella comunità, evitando giudizi e pregiudizi.
Cosa mi insegna questa notizia
Che la resilienza nasce dall’accettazione di sé e che il supporto familiare è fondamentale per superare le difficoltà legate a condizioni croniche.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Promuovere l’inclusione e l’educazione sulle malattie della pelle nelle scuole, offrendo spazi di dialogo e supporto per i giovani affetti da psoriasi.
Cosa posso fare?
Essere consapevoli delle proprie reazioni, ascoltare le esperienze altrui e, se possibile, partecipare a gruppi di sostegno o iniziative di sensibilizzazione.
Domande Frequenti
- Che cos’è la psoriasi? È una condizione della pelle caratterizzata da squame rosse e pruriginose, che può comparire in diverse parti del corpo.
- Come influisce la psoriasi sulla vita sociale? Può causare isolamento o pregiudizi, soprattutto se le lesioni sono visibili e i compagni evitano il contatto.
- Quali sono i segnali di accettazione della condizione? La persona smette di lamentarsi e inizia a gestire la malattia con serenità, cercando supporto e informazione.
- <strongDove posso trovare supporto per la psoriasi? Gruppi di sostegno, associazioni di pazienti e professionisti della salute possono offrire assistenza e consigli pratici.
📖 Articoli correlati
Nota redazionale:
Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento.
Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.
Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.
Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.