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Pubblicato:
23 Gennaio 2026
Aggiornato:
23 Gennaio 2026
Kruger National Park: danni da inondazioni e piani di ricostruzione
Danni da inondazioni e piani di ricostruzione al Parco Nazionale Kruger
Kruger National Park: danni da inondazioni e piani di ricostruzione
Ultime novità al Parco Nazionale Kruger
Il ministro della Foresta, della Pesca e dell’Ambiente, Willie Aucamp, ha parlato delle ultime evoluzioni al Parco Nazionale Kruger dopo le inondazioni che hanno danneggiato molto l’infrastruttura.
La settimana scorsa, forti piogge continue in Limpopo e Mpumalanga hanno fatto salire i livelli dei fiumi. Sono stati segnalati allagamenti nei fiumi Crocodile, Sabie, Letaba, Sand, Luvuvhu e Limpopo.
Il ministro ha detto che, solo al Parco Kruger, i danni alle infrastrutture critiche sono così diffusi che l’ente SANParks stima che il costo possa arrivare a centinaia di milioni. Nonostante la distruzione, la cosa più importante è che nessuna vita è stata persa.
Ha parlato a un briefing stampa a Città del Capo, spiegando le ultime novità sulle inondazioni e sul nuovo Fondo di Recupero Kruger creato da SANParks.
Il ministro ha sottolineato che è necessario un finanziamento importante per ricostruire le infrastrutture danneggiate: strutture turistiche, ponti, strade, sistemi idrici ed elettrici.
Nel nord (regione Nxanatseni) molte strade non sono più accessibili a causa dei danni. Sono chiuse la strada S57 Shisha, l’accesso al campo Sirheni Bush Camp, la strada H14 Phalaborwa-Mopani e l’accesso al ponte basso Tsendzeleka.
La strada H1-4 Letaba-Mopani, che porta al ponte alto, è stata spazzata via. Di conseguenza, il sito di picnic Tshokwane, il campo Satara Rest e le regioni settentrionali del parco non sono raggiungibili al momento.
Nel sud (regione Marula) le chiusure includono la strada H4-1 Skukuza-Lower Sabie, dove tre bypass temporanei sono stati spazzati via. La strada S1 Skukuza-Phabeni è chiusa perché la struttura di drenaggio L5 è stata spazzata via.
La strada H2-2 Pretoriuskop-Afsaal (strada sterrata) è chiusa perché le strutture di drift sono state spazzate via. Una valutazione finale delle strade sterrate avverrà solo quando saranno accessibili.
Tutti i campi turistici e le strutture correlate nella parte nord (regione Nxanatseni) sono chiusi: Pafuri Border Camp, Punda Maria Rest Camp, Sirheni Bush Camp, Shingwedzi Rest Camp, Bateleur Bush Camp, Mopani Rest Camp, Tsendzeleka Rustic Camp, Shimuwini Bush Camp, Letaba e Olifants Rest Camps, e Balule Satellite Camp.
Nel sud (regione Marula) sono chiusi: Crocodile Bridge Rest Camp e Gate, Lower Sabie, Mbiyamiti, Satara Rest Camp e Talamati Bush Camp.
Le aree sud e nord del parco rimangono separate.
Le porte Malelane, Numbi e Paul Kruger rimangono aperte con un sistema di quote di ingresso ancora in vigore.
Fonti
Fonte: SAnews.gov.za
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Le inondazioni hanno danneggiato molte strade e strutture del parco. Alcuni campi turistici sono chiusi e le porte di ingresso rimangono aperte con quote.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Quanto tempo ci vorrà per ricostruire le strade e i ponti? Quali sono i costi precisi del recupero?
Cosa spero, in silenzio
Che le infrastrutture vengano riparate rapidamente e che i visitatori possano tornare a godersi il parco in sicurezza.
Cosa mi insegna questa notizia
Le piogge intense possono causare danni seri alle infrastrutture, ma con un piano di recupero adeguato è possibile ripristinare la funzionalità del parco.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Valutare lo stato delle strade, pianificare la ricostruzione, garantire la sicurezza dei visitatori e delle strutture, e comunicare chiaramente le informazioni ai turisti.
Cosa posso fare?
Se sei un visitatore, verifica le informazioni aggiornate sul sito del parco o contatta l’ufficio turistico. Se sei un residente, supporta le iniziative di recupero e segnalare eventuali problemi alle autorità competenti.
Domande Frequenti
- Quali strade sono chiuse al Parco Kruger? Le strade S57 Shisha, H14 Phalaborwa-Mopani, Tsendzeleka, H1-4 Letaba-Mopani, H4-1 Skukuza-Lower Sabie, S1 Skukuza-Phabeni e H2-2 Pretoriuskop-Afsaal sono chiuse a causa dei danni.
- Quali campi turistici sono chiusi? Nel nord: Pafuri Border Camp, Punda Maria Rest Camp, Sirheni Bush Camp, Shingwedzi Rest Camp, Bateleur Bush Camp, Mopani Rest Camp, Tsendzeleka Rustic Camp, Shimuwini Bush Camp, Letaba e Olifants Rest Camps, Balule Satellite Camp. Nel sud: Crocodile Bridge Rest Camp e Gate, Lower Sabie, Mbiyamiti, Satara Rest Camp, Talamati Bush Camp.
- Le porte di ingresso rimangono aperte? Sì, le porte Malelane, Numbi e Paul Kruger sono aperte con un sistema di quote di ingresso.
- Qual è la causa principale dei danni? Le inondazioni causate da piogge intense in Limpopo e Mpumalanga.
- Chi è responsabile del recupero? SANParks, con il supporto del ministro della Foresta, della Pesca e dell’Ambiente, e del nuovo Fondo di Recupero Kruger.
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