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Pubblicato:
26 Gennaio 2026
Aggiornato:
26 Gennaio 2026
Oratorio “unEarth” di Julia Wolfe: un messaggio diretto sulla crisi climatica al Barbican di Londra
Julia Wolfe's "UnEarth" oratorio esibito al Barbican, Londra, affronta la crisi climatica in modo evocativo e sorprendente.
Oratorio “unEarth” di Julia Wolfe: un messaggio diretto sulla crisi climatica al Barbican di Londra
BBCSO/BBC Singers/Brabbins: UnEarth review – Wolfe affronta la crisi climatica
Barbican, Londra
Il oratorio di Julia Wolfe, in sua prima esibizione nel Regno Unito, è evocativo e sorprendente, ma l’ultimo movimento è stato percepito come pesante.
Come affrontare il tema del collasso climatico nell’arte? Un approccio indiretto rischia di minimizzare l’urgenza, mentre un approccio diretto può risultare didascalico. Nel suo debutto nel Regno Unito, l’oratorio unEarth di Julia Wolfe ha scelto l’approccio diretto, pur lasciando impressioni forti lungo il percorso.

Prodotto dal collettivo di Wolfe, Bang on a Can, unEarth è stato eseguito per la prima volta nel 2023 a New York. Wolfe ha sviluppato parte del testo con un coro giovanile locale, che ha partecipato alla prima esibizione. Qui, il Finchley Children’s Music Group è stato sul palco, dietro la BBCSO e il direttore Martyn Brabbins, insieme ai membri dei BBC Singers e dei National Youth Voices. Tutti hanno cantato da memoria e sono stati amplificati, così come Else Torp, che ha interpretato una linea solista in un soprano alto e sottile che si fondeva con i suoni orchestrali.
Fonti
Articolo originale: The Guardian – BBCSO/BBC Singers/Brabbins: UnEarth review – Wolfe faces the climate crisis head on
Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
La performance di unEarth si è svolta al Barbican di Londra con la BBCSO, i BBC Singers, i National Youth Voices e il Finchley Children’s Music Group. Il direttore era Martyn Brabbins e la solista Else Torp ha cantato una linea soprano. Tutti i cantanti hanno cantato da memoria e sono stati amplificati.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Il motivo per cui l’ultimo movimento è stato percepito come pesante non è spiegato nell’articolo. Non è chiaro se la scelta di un approccio diretto sia stata motivata da una strategia artistica specifica.
Cosa spero, in silenzio
Che l’oratorio possa sensibilizzare il pubblico sulla crisi climatica e incoraggiare azioni concrete.
Cosa mi insegna questa notizia
Che l’arte può affrontare temi urgenti come il cambiamento climatico, ma la modalità di presentazione può influenzare la percezione del pubblico.
Cosa collega questa notizia ad altri temi
Il coinvolgimento di giovani cantanti, la collaborazione con un collettivo musicale e la discussione sul clima collegano la notizia a temi di educazione, comunità e sostenibilità.
Cosa mi dice la storia
La storia mostra un progetto musicale che unisce professionisti e giovani, con un testo sviluppato in collaborazione con un coro giovanile, per esprimere preoccupazioni ambientali.
Perché succede
Julia Wolfe ha voluto affrontare la crisi climatica in modo diretto, usando la musica come mezzo di comunicazione e coinvolgendo i giovani per dare voce alle generazioni future.
Cosa potrebbe succedere
Il pubblico potrebbe reagire positivamente alla sensibilizzazione, ma alcuni potrebbero trovare l’approccio troppo didascalico.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Continuare a presentare l’oratorio in altre città, promuovere discussioni post‑esibizione e integrare programmi educativi sul clima.
Cosa posso fare?
Partecipare alle esibizioni, condividere l’evento con amici e familiari, sostenere iniziative culturali che affrontano il clima e informarsi su azioni pratiche per ridurre l’impatto ambientale.
Per saperne di più
Leggi l’articolo completo su The Guardian e visita il sito di Julia Wolfe e Bang on a Can per ulteriori informazioni.
Domande Frequenti
1. Che cosa è unEarth? È un oratorio composto da Julia Wolfe che affronta la crisi climatica.
2. Dove è stato eseguito l’oratorio? La prima esibizione nel Regno Unito si è svolta al Barbican di Londra; la prima esibizione mondiale è stata a New York nel 2023.
3. Chi ha partecipato alla performance? La BBCSO, i BBC Singers, i National Youth Voices, il Finchley Children’s Music Group, il direttore Martyn Brabbins e la solista Else Torp.
4. Qual è stato il giudizio sul finale? L’ultimo movimento è stato descritto come pesante o heavy‑handed.
5. Chi è il compositore? Julia Wolfe.
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