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Pubblicato:
28 Gennaio 2026
Aggiornato:
28 Gennaio 2026
Marcia di memoria a Torino: dal binario 17 di Porta Nuova al museo del carcere Le Nuove
Marcia di commemorazione dal binario 17 a Porta Nuova al museo del carcere Le Nuove.
Marcia di memoria a Torino: dal binario 17 di Porta Nuova al museo del carcere Le Nuove
Fiaccolata a Torino per il Giorno della memoria: la partenza dai binari dei deportati
La marcia di commemorazione del Giorno della Memoria si è svolta a Torino, dal binario 17 della stazione di Porta Nuova al museo del carcere Le Nuove. I partecipanti, tra giovani, adulti e rappresentanti istituzionali, hanno camminato sotto la pioggia con i lampioni accesi per ricordare gli ebrei uccisi nella Shoah e le vittime del nazifascismo. L’evento è stato organizzato dall’associazione “Nessun uomo è un’isola”, che gestisce il museo. Prima della marcia, i presenti si sono raccolti davanti al binario 17, davanti alla lapide dell’Aned, associazione nazionale ex deportati. Da quel punto partivano i treni che trasportavano deportati ebrei e perseguitati politici verso i campi di sterminio.

Fonti
Fonte: La Stampa – Torino
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Vedo una marcia di commemorazione che attraversa il centro di Torino, con partecipanti di diverse età che portano lampioni accesi sotto la pioggia. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione “Nessun uomo è un’isola” e si è svolta davanti al binario 17 di Porta Nuova, davanti alla lapide dell’Aned.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Non capisco pienamente il significato simbolico di camminare sotto la pioggia con i lampioni accesi, ma vorrei capire perché questa scelta sia stata fatta.
Cosa spero, in silenzio
Spero che la memoria delle vittime della Shoah e del nazifascismo sia mantenuta viva e che le nuove generazioni comprendano l’importanza di ricordare.
Cosa mi insegna questa notizia
Insegna che la commemorazione è un gesto concreto per onorare le vittime e per ricordare gli eventi storici che hanno avuto un impatto profondo sulla società.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Continuare a organizzare eventi di memoria, preservare i luoghi di testimonianza e promuovere l’educazione storica nelle scuole.
Cosa posso fare?
Partecipare a eventi di memoria, informarmi sulla storia della Shoah e del nazifascismo, condividere le informazioni con amici e familiari, e sostenere le associazioni che si occupano di preservare la memoria.
Domande Frequenti
1. Quando si è svolta la marcia di commemorazione?
La marcia si è svolta la sera del 27 gennaio 2026.
2. Dove è iniziata la marcia?
La marcia è iniziata dal binario 17 della stazione di Porta Nuova.
3. Chi ha organizzato l’evento?
L’evento è stato organizzato dall’associazione “Nessun uomo è un’isola”, che gestisce il museo del carcere Le Nuove.
4. Qual è il significato della lapide dell’Aned?
La lapide dell’Aned, associazione nazionale ex deportati, è un punto di riferimento per ricordare i deportati e le vittime del nazifascismo.
5. Qual è lo scopo principale della marcia?
Lo scopo principale è commemorare gli ebrei morti nella Shoah e le vittime del nazifascismo, mantenendo viva la memoria di questi eventi.
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