Categoria:

Pubblicato:

29 Gennaio 2026

Aggiornato:

29 Gennaio 2026

Governo sudafricano chiede opinioni sulla proposta di classificare gli artisti come dipendenti

Richiesta di commento pubblico sulla proposta di classificare gli artisti come dipendenti Il Dipartimento del Lavoro e dell'Occupazione ha invitato il p...

Governo sudafricano chiede opinioni sulla proposta di classificare gli artisti come dipendenti

Governo sudafricano chiede opinioni sulla proposta di classificare gli artisti come dipendenti
Indice

    Richiesta di commento pubblico sulla proposta di classificare gli artisti come dipendenti

    Il Dipartimento del Lavoro e dell’Occupazione ha invitato il pubblico a esprimere opinioni su una proposta che mira a classificare gli artisti del settore pubblicitario, artistico e culturale del Sudafrica come dipendenti, al fine di rafforzare le protezioni per i lavoratori più vulnerabili delle industrie creative.

    Il Ministro del Lavoro, Nomakhosazana Meth, ha firmato un avviso pubblicato nella Gazzetta del Governo il 23 gennaio 2026, in cui il dipartimento indica l’intenzione di estendere le protezioni del lavoro completo agli artisti, attualmente considerati come lavoratori autonomi.

    Se adottata, la proposta prevede che gli artisti siano coperti dalle principali leggi sul lavoro, tra cui il Basic Conditions of Employment Act (BCEA), il National Minimum Wage Act (NMW) e il Compensation for Occupational Injuries and Diseases Act (COIDA), garantendo loro gli stessi diritti e benefici degli altri dipendenti.

    Il dipartimento ha affermato che questa iniziativa fa parte degli sforzi più ampi del governo per affrontare le sfide persistenti nelle industrie creative e culturali, come l’insicurezza dei redditi, le condizioni di lavoro pericolose e l’accesso limitato alla protezione sociale.

    “Questi processi mirano a garantire che qualsiasi intervento normativo sia basato su prove, consultativo e risponda alle realtà del settore,” ha dichiarato il dipartimento.

    Secondo l’avviso, la proposta si basa su ampie evidenze e sulle richieste dei portatori di interesse che mostrano come molti artisti lavorino in condizioni che assomigliano a rapporti di lavoro, con orari fissi, supervisione e pagamento per i servizi forniti, nonostante siano formalmente classificati come lavoratori autonomi.

    Di conseguenza, molti artisti sono esclusi dalle protezioni di base del lavoro. La misura proposta mira a colmare questa lacuna, migliorare la regolamentazione e l’applicazione delle norme e promuovere un lavoro dignitoso nell’economia creativa in crescita del Sudafrica.

    Gli stakeholder interessati e il pubblico hanno 30 giorni lavorativi dalla data di pubblicazione per inviare rappresentazioni scritte al Direttore Generale del Dipartimento del Lavoro e dell’Occupazione, per posta o via e-mail all’indirizzo SDinvestigations@labour.gov.za.

    Fonti

    SAnews.gov.za – https://www.sanews.gov.za/south-africa/employment-and-labour-moves-bolster-worker-protection

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Il governo vuole dare ai lavoratori del settore artistico le stesse protezioni dei dipendenti, riconoscendo che molti di loro lavorano in condizioni simili a quelle di un impiego tradizionale.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Quali sono le implicazioni pratiche per gli artisti che già operano come liberi professionisti e come verrà gestita la transizione?

    Cosa spero, in silenzio

    Che questa iniziativa porti sicurezza economica e condizioni di lavoro più sicure per chi lavora nel settore creativo.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che le leggi sul lavoro possono essere adattate per proteggere categorie di lavoratori tradizionalmente escluse, se la realtà del loro lavoro lo richiede.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Raccogliere commenti dal pubblico e dagli stakeholder entro i 30 giorni, valutare le proposte e procedere con una normativa che garantisca protezioni concrete.

    Cosa posso fare?

    Inviare una rappresentazione scritta al Dipartimento del Lavoro e dell’Occupazione, esprimendo opinioni o suggerimenti sulla proposta.

    Domande Frequenti

    • Qual è l’obiettivo principale della proposta? Estendere le protezioni del lavoro completo agli artisti, riconoscendoli come dipendenti.
    • Quali leggi copriranno gli artisti se la proposta viene adottata? Il Basic Conditions of Employment Act (BCEA), il National Minimum Wage Act (NMW) e il Compensation for Occupational Injuries and Diseases Act (COIDA).
    • Quanto tempo ha il pubblico per commentare? 30 giorni lavorativi dalla data di pubblicazione dell’avviso.
    • Come posso inviare un commento? Per posta o via e-mail all’indirizzo SDinvestigations@labour.gov.za.
    • Chi ha firmato l’avviso? Il Ministro del Lavoro, Nomakhosazana Meth.

    Nota redazionale:

    Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento. 

    Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.

    Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.

    Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.