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Pubblicato:

9 Febbraio 2026

Aggiornato:

9 Febbraio 2026

Un milione e mezzo di campaniensi rinunciano alle cure

Sanità in Campania: un milione e mezzo di cittadini rinunciano alle cure Secondo un'indagine commissionata da Facile.it e condotta da mUp Research, nel ...

Un milione e mezzo di campaniensi rinunciano alle cure

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    Sanità in Campania: un milione e mezzo di cittadini rinunciano alle cure

    Secondo un’indagine commissionata da Facile.it e condotta da mUp Research, nel 2025 circa un milione e mezzo di cittadini in Campania hanno rinunciato a ricevere cure mediche per via delle lunghe liste d’attesa e della povertà. In particolare, 180.000 persone hanno dovuto ricorrere a prestiti presso finanziarie o parenti per coprire le spese, con una media di oltre 5.000 euro per richiesta. Questo dato è significativo, in quanto il 32% delle persone che hanno dovuto ricorrere a prestiti sono donne.

    Fonti

    Fonte: Indagine di Facile.it commissionata a mUp Research. Leggi l’articolo originale

    Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    La situazione sanitaria in Campania è critica, con un numero significativo di cittadini che rinunciano alle cure per mancanza di accesso e per motivi economici.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché le liste d’attesa siano così lunghe e perché la povertà sia un problema così diffuso in un’area che dovrebbe essere ricca di risorse.

    Cosa spero, in silenzio

    Spero che le autorità sanitarie e governative si impegnino a migliorare le condizioni di accesso alle cure e a ridurre la povertà in Campania.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Questa notizia mi insegna che la sanità e la povertà sono problemi interconnessi e che la mancanza di cure può aggravare ulteriormente la situazione economica di una persona.

    Cosa collega questa notizia ad altri temi

    Questa notizia mi fa pensare a come la povertà e la sanità siano problemi globali che riguardano molte aree del mondo, non solo in Campania.

    Cosa mi dice la storia

    La storia mi dice che le politiche sanitarie e sociali sono fondamentali per la salute e il benessere di una popolazione, e che la povertà può avere conseguenze devastanti sulla salute.

    Perché succede

    Succede perché le risorse sanitarie sono insufficienti rispetto alle esigenze della popolazione, e perché la povertà limita la capacità di pagare le spese mediche.

    Cosa potrebbe succedere

    Potrebbe succedere che la situazione peggiori se non ci saranno interventi efficaci per migliorare le liste d’attesa e ridurre la povertà.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Rimane da fare un intervento immediato per migliorare le condizioni di accesso alle cure e per ridurre la povertà in Campania.

    Cosa posso fare?

    Puoi fare pressioni sulle autorità locali e nazionali per chiedere misure concrete per migliorare le condizioni sanitarie e sociali in Campania.

    Per saperne di più

    Per saperne di più, puoi leggere l’articolo originale di Facile.it e seguire le notizie relative alla sanità e alla povertà in Campania.

    Domande Frequenti

    • Quanti cittadini in Campania hanno rinunciato alle cure? Secondo l’indagine, un milione e mezzo di cittadini in Campania hanno rinunciato alle cure mediche.
    • Perché le persone hanno dovuto ricorrere a prestiti? Le persone hanno dovuto ricorrere a prestiti per coprire le spese mediche, in quanto le liste d’attesa sono lunghe e la povertà limita la capacità di pagare le spese.
    • Quanto denaro hanno dovuto spendere per i prestiti? La media delle richieste di prestito è di oltre 5.000 euro.
    • Chi sono le donne che hanno dovuto ricorrere a prestiti? Il 32% delle persone che hanno dovuto ricorrere a prestiti sono donne.
    • Che cosa può essere fatto per migliorare la situazione? Può essere fatto un intervento immediato per migliorare le condizioni di accesso alle cure e per ridurre la povertà in Campania.

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