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Migliaia di persone partecipano ai funerali del soldato israeliano Oz Daniel, la cui salma è stata restituita dalla Striscia di Gaza dopo un lungo e difficile percorso di recupero
La vita e la morte di un eroe: Oz Daniel Migliaia di persone hanno partecipato ai funerali di Oz Daniel, un soldato israeliano la cui salma è stata restituita dalla Striscia di Gaza. Daniel è stato ucciso il 7 ottobre mentre combatteva contro un carro armato vicino al kibbutz di Nir Oz. La sua salma,…
Restituzione della salma di G’oshua Lual Akuei Moll dopo 762 giorni di attesa: un passo verso la risoluzione del conflitto israelo-palestinese?
La restituzione della salma di G’oshua Lual Akuei Moll La salma di G’oshua Lual Akuei Moll, studente di agricoltura della Tanzania, è stata restituita in Israele dopo essere stato ucciso in un massacro. Moll era giunto in Israele due settimane prima del massacro per partecipare a un corso di formazione. Il 7 ottobre è stato…
החטוף החלל שהוחזר לישראל – אחד האזרחים הזרים שנחטפו ביום הטבח
Introduzione Un cittadino straniero che era stato rapito nella Striscia di Gaza è stato restituito a Israele ieri sera, secondo quanto confermato dall’identificazione effettuata di recente presso l’Istituto di Medicina Legale. Il suo nome non è stato ancora reso pubblico. Approfondimento Il rapimento di cittadini stranieri nella Striscia di Gaza è un evento grave e…
Caso di abuso a rischio di impunità: la mancanza di testimonianza potrebbe compromettere la giustizia
Introduzione Secondo fonti del sistema giudiziario, se il testimone non tornerà a deporre, sarà difficile condannare gli imputati coinvolti nel caso di abuso. Il nuovo procuratore capo dovrà decidere come procedere con il caso. Approfondimento La situazione si è verificata nonostante la presenza di prove nel caso. La procura e l’ufficio del procuratore non sono…
Israele lancia una campagna di influenza da milioni di dollari per convincere l’opinione pubblica americana dopo la perdita di sostegno tra i conservatori
Israele perde i conservatori in America e investe milioni per influenzare l’opinione pubblica Documenti recentemente resi noti hanno portato alla luce una campagna israeliana mirata a influenzare le chiese, con un’esposizione chiamata “Esperienza del 7 ottobre”, influencer, una rete di bot e strumenti per manipolare ChatGPT. Approfondimento La campagna in questione sembra essere parte di…
Conflitto all’Università di Haifa: tutte le dipendenti della sezione di consulenza psicologica si dimettono a causa di un conflitto con la direttrice
Tutte le dipendenti della sezione di consulenza psicologica dell’Università di Haifa si sono dimesse a causa di un conflitto con la direttrice 27 donne del team, responsabili della fornitura di trattamenti ai laureandi, hanno presentato una denuncia alla direzione dell’istituto contro la direttrice della sezione, che, secondo loro, ha interrotto trattamenti in violazione dell’etica professionale.…
Decisione controversa a Tiberiade: la nuova scuola intitolata a Shmuel Ben Artzi, padre della first lady israeliana, tra tributo e critiche politiche
Introduzione Il consiglio comunale di Tiberiade ha approvato la decisione di intitolare la nuova scuola nel quartiere di Har Kefot a Shmuel Ben Artzi, scrittore e educatore, nonché padre della first lady israeliana, Sara Netanyahu. Questa decisione ha sollevato un dibattito acceso tra coloro che la vedono come un tributo a un educatore e coloro…
La Stazione Centrale di Ashkelon: Abbandono e Paura in un Luogo Strategico
La Stazione Centrale di Ashkelon: un Luogo di Abbandono e Paura La stazione centrale di Ashkelon, una volta un luogo di ritrovo e di scambio, è diventata negli ultimi anni un simbolo di abbandono e paura. I residenti della città descrivono la stazione come un luogo in cui regna la sensazione di insicurezza, soprattutto durante…
Violenza contro gli autisti di autobus arabi a Gerusalemme in aumento: nove aggressioni in una sola giornata
Introduzione La violenza contro gli autisti di autobus arabi a Gerusalemme sta aumentando. Nell’arco di una giornata, sono state segnalate ben nove aggressioni. Descrizione degli eventi Durante la settimana, i passeggeri hanno spruzzato gas lacrimogeno sugli autisti, lanciato torce e oggetti contro gli autobus e scagliato pietre. Dal principio dell’anno, si sono verificate circa cento…
Integrazione dei giovani drusi nell’esercito israeliano: un passo verso la coesione sociale e la comprensione reciproca
Introduzione Il campus “Levav” dell’amministrazione delle popolazioni dell’esercito israeliano (Tsahal) ospita attualmente cinque scuole preparatorie pre-militari, alcune delle quali sono miste per ragazzi ebrei e drusi, che hanno iniziato i loro corsi in questi giorni. Approfondimento Nell’esercito israeliano si crede che “il modo migliore per integrare i drusi nella società sia attraverso un servizio significativo”.…
Giornata dell’Adozione a Ramat Gan: Una Seconda Chance per Centinaia di Cani in Quarantena
Per gli animali: arriva a Ramat Gan la Giornata Speciale dell’Adozione – Salviamo i Cani Centinaia di cani sono in quarantena e saranno portati al centro per la Giornata Speciale dell’Adozione provenienti da canili del sud: “Questa Giornata dell’Adozione è l’opportunità per loro di uscire dalle recinzioni e trovare la loro famiglia per sempre, proprio…
Pressioni degli Stati Uniti su Israele per l’amnistia a 200 attivisti di Hamas: una sfida per la sicurezza e la stabilità nella regione
Stati Uniti continuano a premere su Israele per concedere l’amnistia a 200 attivisti di Hamas oltre la linea gialla Le parti continuano a discutere sulla possibilità che Israele permetta ai miliziani di attraversare in sicurezza il territorio sotto controllo palestinese se essi si disarmeranno. All’interno dell’amministrazione americana, c’è timore che un conflitto violento tra loro…
Un gesto di rispetto e memoria: il primo mazzo di fiori ad Auschwitz per le persone con disabilità vittime dell’Olocausto
Per la prima volta: un mazzo di fiori ad Auschwitz in memoria delle persone con disabilità uccise nell’Olocausto Nel quadro di una cerimonia tenutasi ad Auschwitz, Josh Aronson, corrispondente estero di Maariv, ha promosso la deposizione di un mazzo di fiori unico in memoria delle persone con disabilità uccise nell’Olocausto. Approfondimento Questa iniziativa rappresenta un…
Ritiro di Yesh Atid dagli accordi sionisti: conseguenze per la politica israeliana Introduzione Il partito “Yesh Atid” ha annunciato di voler ritirarsi dagli accordi relativi alle nomine nei principali enti sionisti e di rinunciare alle nomine nella Keren Kayemeth LeIsrael (KKL), nota anche come Fondo Nazionale Ebraico. Contesto Questa decisione segue i tentativi del partito “Likud” di nominare Yair Netanyahu a un ruolo di spicco nella Histadrut sionista. Come parte dell’accordo tra “Yesh Atid” e “Likud”, che è fallito la scorsa settimana, il deputato Meir Cohen avrebbe dovuto essere nominato in cambio della nomina di Netanyahu a presidente della KKL, ma ora questo passo non sarà messo in atto. Approfondimento La mossa di “Yesh Atid” sembra essere una risposta diretta ai tentativi di “Likud” di influenzare le nomine all’interno degli enti sionisti. La decisione di ritirarsi dagli accordi e di rinunciare alle nomine nella KKL potrebbe avere implicazioni significative per la politica israeliana e per il futuro degli enti sionisti. Possibili Conseguenze Le conseguenze di questa decisione potrebbero essere molteplici. Innanzitutto, potrebbe portare a un aumento delle tensioni tra “Yesh Atid” e “Likud”, due dei principali partiti politici in Israele. Inoltre, la rinuncia alle nomine nella KKL potrebbe influenzare la gestione delle risorse e delle attività di questo importante ente. Opinione Non è possibile esprimere un’opinione in merito a questa decisione senza considerare il contesto politico più ampio. Tuttavia, è chiaro che la mossa di “Yesh Atid” riflette le complessità e le sfide della politica israeliana, dove gli equilibri di potere e le alleanze possono cambiare rapidamente. Analisi Critica dei Fatti L’analisi dei fatti rivela che la decisione di “Yesh Atid” è probabilmente il risultato di una valutazione strategica delle opzioni disponibili dopo il fallimento dell’accordo con “Likud”. La scelta di ritirarsi dagli accordi e di rinunciare alle nomine nella KKL potrebbe essere vista come un tentativo di mantenere l’integrità e l’autonomia del partito. Relazioni con altri fatti Questa decisione si inserisce nel più ampio contesto della politica israeliana, dove le alleanze e le rivalità tra partiti possono influenzare le decisioni relative alle nomine e alla gestione degli enti pubblici. La situazione attuale riflette le dinamiche complesse della politica israeliana e le sfide che i partiti devono affrontare nel mantenere il potere e l’influenza. Contesto storico La storia della politica israeliana è caratterizzata da alleanze e rivalità tra partiti, con continue negoziazioni e compromessi per mantenere l’equilibrio del potere. La decisione di “Yesh Atid” si inserisce in questo contesto, dove le scelte strategiche dei partiti possono avere implicazioni significative per il futuro del paese. Fonti La fonte di questo articolo è Haaretz, un quotidiano israeliano noto per la sua copertura approfondita della politica e degli eventi internazionali.
Introduzione Il partito “Yesh Atid” ha annunciato di voler ritirarsi dagli accordi relativi alle nomine nei principali enti sionisti e di rinunciare alle nomine nella Keren Kayemeth LeIsrael (KKL), nota anche come Fondo Nazionale Ebraico. Contesto Questa decisione segue i tentativi del partito “Likud” di nominare Yair Netanyahu a un ruolo di spicco nella Histadrut…