Pubblicato:

4 Febbraio 2026

Aggiornato:

4 Febbraio 2026

Quando usare la barriera al radon sotto le fondazioni e come verificarne l’efficacia

Introduzione alla qualità dell'aria interna in edilizia Nella costruzione moderna, la qualità dell'aria interna rappresenta un aspetto fondamentale per ...

Quando usare la barriera al radon sotto le fondazioni e come verificarne l’efficacia

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Indice

    Introduzione alla qualità dell’aria interna in edilizia

    Nella costruzione moderna, la qualità dell’aria interna rappresenta un aspetto fondamentale per la salubrità e il benessere degli abitanti. Una casa o un edificio ben progettato e costruito con attenzione alle specifiche normative è in grado di garantire un ambiente interno con un’atmosfera salutare, riducendo al minimo la presenza di contaminanti. Tuttavia, alcuni fattori ambientali possono rappresentare una minaccia per la qualità dell’aria interiore. Tra questi, il radon, un gas radioattivo invisibile e inodore, è particolarmente pericoloso per la salute, specialmente quando si accumula nella struttura di un edificio.

    Il radon e la sua diffusione nel terreno

    Il radon è un gas radioattivo che nasce dalla decomposizione del radonio, un elemento a sua volta prodotto dalla putrefazione del uranio nella crosta terrestre. Questo gas si diffonde facilmente attraverso il suolo, dove può entrare direttamente nelle fondamenta delle case e degli edifici. Una volta all’interno, il radon si diffonde rapidamente nelle stanze e nelle zone abitabili, creando così un rischio per la salute dei residenti.

    Il ruolo della barriera al radon nelle fondamenta

    Una barriera al radon è una soluzione progettata per impedire o ridurre la penetrazione di questo gas radioattivo nelle fondamenta e nelle zone interne di un edificio. Questo strato di protezione è fondamentale, soprattutto nei terreni con elevata concentrazione di uranio. La barriera al radon può essere composta da varie materie prime, tra cui poliuretano, polietilene, o altri materiali impermeabili, in combinazione con tecniche di isolamento efficace.

    Quando è necessario installare una barriera al radon

    L’installazione di una barriera al radon è consigliata in particolari condizioni geologiche e climatiche. Sebbene il radon sia presente in vari livelli di concentrazione nel terreno, alcune aree specifiche mostrano una maggiore probabilità di accumulo di questo gas. La presenza di terreni con elevata concentrazione di uranio, l’esistenza di fondamenta a buca d’acqua, o la mancanza di isolamento efficace possono aumentare il rischio di infiltrazione del radon. Inoltre, in aree con climatologia umida o con una elevata permeabilità del suolo, il rischio di accumulo del radon è maggiore.

    Metodi per verificare l’efficacia della barriera al radon

    Una volta installata la barriera al radon, è essenziale verificare la sua efficacia. Ci sono diversi metodi disponibili per misurare le concentrazioni di radon all’interno di un edificio. Tra questi, i test a lungo termine sono particolarmente utili, poiché permettono di misurare le concentrazioni di radon su una base di un mese o più. Questi test generalmente utilizzano sensori di radon che devono essere lasciati nella casa per un periodo di tempo stabilito prima di essere inviati a un laboratorio per analisi.

    Test di radon in tempo reale

    In alternativa, si possono utilizzare dispositivi di misurazione in tempo reale, che forniscono letture immediate delle concentrazioni di radon. Questi strumenti sono particolarmente utili per monitorare le condizioni di radon in un’area specifica dell’edificio, come le fondamenta o le zone sotterranee.

    Controlli specifici per case nuove e riviste

    Per le case nuove, è fondamentale che la barriera al radon venga installata durante la fase di costruzione. In caso di riviste o ristrutturazioni, è importante verificare la presenza di una barriera al radon e, se necessario, installarne una. Inoltre, è essenziale testare la concentrazione di radon dopo la costruzione o la ristrutturazione per assicurarsi che la barriera sia operativa.

    Norme e regolamenti

    In Italia, come in molte altre nazioni, esistono regolamenti e normative relative alla riduzione dei rischi associati al radon. Tali norme possono includere specifiche sui materiali da utilizzare per la barriera al radon, sugli standard di isolamento, e sui metodi di verifica. È importante che i costruttori e gli architetti siano a conoscenza di queste normative e le rispettino.

    Conclusioni

    La barriera al radon è un elemento cruciale per la protezione della salute e la sicurezza degli abitanti di un edificio. Installare una barriera efficace e verificare periodicamente la sua funzionalità sono passaggi essenziali per garantire un ambiente interiore salutare. Conoscere le condizioni geologiche specifiche e le caratteristiche dell’area di costruzione può aiutare a prevedere e prevenire la presenza di radon, riducendo così il rischio per la salute dei residenti.

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