Categoria:

Pubblicato:

1 Dicembre 2025

Aggiornato:

1 Dicembre 2025

Vicepresidente Mashatile celebra l’introduzione dell’iniezione Lenacapavir per la prevenzione dell’HIV in Sudafrica

Deputy President Mashatile applaude l’iniezione rivoluzionaria per la prevenzione dell’HIV Nel giorno mondiale della lotta contro l’AIDS, il Vicepresidente Paul Mashatile ha dichiarato che l’introduzione...

Vicepresidente Mashatile celebra l’introduzione dell’iniezione Lenacapavir per la prevenzione dell’HIV in Sudafrica

WorldWhite
Indice

    Deputy President Mashatile applaude l’iniezione rivoluzionaria per la prevenzione dell’HIV

    Nel giorno mondiale della lotta contro l’AIDS, il Vicepresidente Paul Mashatile ha dichiarato che l’introduzione del lenacapavir, un trattamento a lunga durata, cambierà il modo in cui il Sudafrica protegge le persone dal virus.

    Il governo ha annunciato che questa nuova iniezione, che dura sei mesi, può essere somministrata solo due volte all’anno, rendendo più semplice la prevenzione rispetto ai farmaci da prendere quotidianamente.

    Il Vicepresidente, che è anche presidente del Consiglio nazionale per l’AIDS del Sudafrica (SANAC), ha parlato al commemorativo presso lo stadio Ga‑Masemola, nel distretto di Sekhukhune, in Limpopo.

    Il lenacapavir è stato registrato dall’Agenzia sudafricana per i prodotti sanitari (SAHPRA) a ottobre, diventando il primo farmaco di questo tipo in Africa e il terzo al mondo.

    Secondo Mashatile, la nuova iniezione è particolarmente utile per chi fatica a prendere una pillola ogni giorno e per le comunità più svantaggiate.

    “Il lenacapavir dà speranza alle giovani donne che non possono negoziare l’uso del preservativo. Aiuta le ragazze adolescenti che vivono relazioni con squilibri di potere. Protegge chi è stigmatizzato e discriminato,” ha detto.

    Il Vicepresidente ha sottolineato l’importanza di rendere la prevenzione pratica, dignitosa, discreta e adatta alle difficoltà quotidiane.

    Ha avvertito che non si può ripetere gli errori del passato, quando i trattamenti salvavita arrivavano troppo lentamente. “Questa volta agiamo con urgenza, con lungimiranza e con unità,” ha affermato.

    Il lenacapavir è più di un farmaco: è un segno di ciò che è possibile quando scienza, volontà politica e domanda della comunità si incontrano.

    Per colmare il divario di 1,1 milioni di persone che necessitano di prevenzione, Mashatile ha chiesto un’analisi critica degli sforzi verso le comunità marginalizzate.

    “Affrontiamo lo stigma con coraggio, finanziamo la ricerca e assicuriamo che il trattamento raggiunga tutti. È un impegno per salute, dignità, giustizia ed equità,” ha dichiarato.

    Attualmente, il Sudafrica ha raggiunto i traguardi 96‑80‑97, mentre a livello globale sono 95‑85‑92. Questi numeri fanno parte della strategia globale per porre fine all’epidemia entro il 2030.

    Per raggiungere l’ultimo obiettivo 95, il governo ha lanciato la Campagna “Close the Gap” di accelerazione del trattamento, mirata a 1,1 milioni di persone.

    La campagna include madri che hanno interrotto il trattamento per costi di trasporto, uomini che hanno abbandonato la cura dopo esperienze negative in clinica, giovani che temono la divulgazione e migliaia che si sono spostate tra province senza continuità di cura.

    Il Vicepresidente ha chiesto una coordinazione multisettoriale per garantire interventi comunitari efficaci.

    Il Sudafrica celebra oggi la giornata mondiale dell’AIDS dopo il successo del vertice dei leader del G20, che ha incluso la 8ª riunione di rifornimento del Fondo Globale, co‑organizzata dal Presidente Cyril Ramaphosa e dal Primo Ministro del Regno Unito Keir Starmer.

    La campagna di rifornimento mira a garantire 18 miliardi di dollari per sostenere la salute dal 2027 al 2029, salvando 23 milioni di vite e rafforzando le risposte all’HIV, alla tubercolosi e alla malaria.

    Il governo sta lavorando costantemente per migliorare l’accesso, la ritenzione e il ri‑engagement nel trattamento, affrontando le disuguaglianze strutturali e lo stigma, soprattutto per donne, ragazze, utenti di droghe, lavoratori del sesso e persone LGBTQIA+.

    Nel frattempo, il governo continua a fare progressi significativi nei test, nel trattamento e nelle cure per l’HIV, ampliando l’accesso alla terapia antiretrovirale e promuovendo iniziative di prevenzione guidate dalla comunità.

    “In questa giornata mondiale dell’AIDS celebriamo i progressi che hanno trasformato l’HIV da una condanna a morte in una malattia gestibile con dignità e speranza,” ha concluso Mashatile. “La nostra missione non è ancora finita. Oggi siamo in un momento decisivo, dove scienza, compassione e determinazione possono unire per porre fine a un’epidemia che ha oscurato la vita di molti anni.”

    Fonti

    Fonte: SAnews.gov.za

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Il lenacapavir è un’iniezione che protegge per sei mesi e richiede solo due dosi all’anno. È stato registrato in Sudafrica e può aiutare chi non riesce a prendere una pillola ogni giorno.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Come verrà distribuito il farmaco in tutte le province e chi pagherà per le dosi? Quali sono i costi a lungo termine per il sistema sanitario?

    Cosa spero, in silenzio

    Che tutti, soprattutto le persone più vulnerabili, possano accedere a questa protezione senza paura di stigma o discriminazione.

    Cosa mi insegna questa notizia

    La prevenzione dell’HIV può diventare più semplice e dignitosa se si usano trattamenti a lunga durata. La scienza, la volontà politica e la partecipazione della comunità sono fondamentali.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Garantire la distribuzione equa del farmaco, finanziare la ricerca, combattere lo stigma e migliorare l’accesso al trattamento per chi ha bisogno.

    Cosa posso fare?

    Informarmi sul lenacapavir, parlare con i propri cari, sostenere iniziative locali che promuovono la salute e chiedere al proprio medico o al centro di salute locale come accedere al farmaco.

    Domande Frequenti

    • Che cos’è il lenacapavir? È un’iniezione a lunga durata che protegge contro l’HIV per sei mesi, richiedendo solo due dosi all’anno.
    • Chi può usarlo? È destinato a chi ha difficoltà a prendere una pillola ogni giorno, soprattutto donne, adolescenti e persone in comunità marginalizzate.
    • Dove è stato registrato? L’Agenzia sudafricana per i prodotti sanitari (SAHPRA) lo ha registrato a ottobre, diventando il primo in Africa e il terzo al mondo.
    • Qual è l’obiettivo globale per l’HIV? Raggiungere il 95‑95‑95: 95% delle persone con HIV conoscono il loro stato, 95% di chi lo conosce sono in trattamento e 95% di chi è in trattamento hanno la viralità soppressa.
    • Come si intende colmare il divario di 1,1 milioni di persone? Con la Campagna “Close the Gap”, che mira a migliorare l’accesso, la ritenzione e il ri‑engagement nel trattamento, soprattutto nelle comunità più svantaggiate.

    Nota redazionale:

    Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento. 

    Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.

    Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.

    Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.