Categoria:

Pubblicato:

31 Dicembre 2025

Aggiornato:

31 Dicembre 2025

2025 in Georgia: Repressione, proteste e speranze per il 2026

Fonti Fonte: Civil.ge – Year of Descent and Endurance: 2025 in Georgia Year of Descent and Endurance: 2025 in Georgia Il 31 dicembre 2025 i...

2025 in Georgia: Repressione, proteste e speranze per il 2026

2025 in Georgia: Repressione, proteste e speranze per il 2026
Indice

    Fonti

    Fonte: Civil.ge – Year of Descent and Endurance: 2025 in Georgia

    Year of Descent and Endurance: 2025 in Georgia

    Il 31 dicembre 2025 i manifestanti georgiani si sono riuniti di solito su Rustaveli Avenue a Tbilisi per accogliere il nuovo anno. La celebrazione è prevista più modesta rispetto al “Giant Supra” del passato. L’evento segue una serie di limitazioni alla libertà di riunione e a una serie di vicende politiche che hanno ridotto lo spirito del popolo. Il tempo è previsto freddo con occasionali nevicate, mentre altre zone del paese hanno registrato nevicate più intense e disagi correlati. Molti vedranno il 2026 dietro le sbarre.

    2025 in Georgia: Repressione, proteste e speranze per il 2026

    Nonostante l’addio a un anno segnato da perdite, gli attivisti più determinati avranno ancora qualcosa da celebrare: il 1 gennaio 2026 il movimento di protesta ininterrotto, iniziato a novembre, raggiungerà il 400° giorno. Nonostante le difficoltà, il governo Georgian Dream non ha ancora consolidato un regime autoritario completo e la lotta continua.

    Qui di seguito i principali trend che hanno caratterizzato la Georgia nel 2025 e una breve prospettiva per il 2026.

    Resistance and Repression

    Il 2025 è stato un anno di repressione e resistenza. Oltre a cento persone sono ancora in carcere per accuse legate a proteste e opposizione. La maggior parte è stata arrestata nelle prime settimane delle dimostrazioni pro‑UE del 28 novembre 2024 e successivamente dopo le proteste del 4 ottobre. Tra i detenuti ci sono la giornalista Mzia Amaghlobeli, il poeta Zviad Ratiani e manifestanti di diversi contesti sociali, geografici e professionali. Alcuni leader dell’opposizione affrontano anche accuse di “sabotaggio”.

    Le proteste si sono svolte quotidianamente e il governo ha introdotto una serie di leggi anti‑proteste. Diverse centinaia di persone sono state multate per “blocco della strada” durante le dimostrazioni su Rustaveli Avenue. A partire da ottobre, tali azioni sono diventate punibili con detenzione amministrativa e con una sentenza penale se ripetute. Da dicembre, i manifestanti hanno rischiato sanzioni simili per radunamenti su marciapiedi, e il governo ha introdotto regole più severe di preavviso.

    Nota redazionale:

    Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento. 

    Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.

    Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.

    Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.