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Pubblicato:

20 Ottobre 2025

Aggiornato:

20 Ottobre 2025

Accuse di finanziamento illegale: la Commissione Europea e le ONG georgiane al centro di una controversia

IndiceImedi TV: La Commissione Europea ha bypassato la FARA per finanziare le ONG georgianeApprofondimentoPossibili ConseguenzeOpinioneAnalisi Critica dei FattiRelazioni con altri fattiContesto storico e origini della...

Accuse di finanziamento illegale: la Commissione Europea e le ONG georgiane al centro di una controversia

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    Imedi TV: La Commissione Europea ha bypassato la FARA per finanziare le ONG georgiane

    Il canale televisivo filo-governativo Imedi TV ha accusato la Commissione Europea di finanziare illegalmente gruppi della società civile georgiana che sostengono le proteste anti-governative. In un reportage trasmesso il 19 ottobre, Imedi ha affermato che quasi un milione di euro sono stati trasferiti a un’organizzazione non governativa locale bypassando la versione georgiana della Foreign Agents Registration Act (FARA) attraverso un’esenzione prevista per il lavoro umanitario.

    Il programma domenicale “Imedi Week” ha affermato di aver scoperto uno “schema dettagliato di trasferimenti di grandi somme di denaro a favore di raduni radicali mentre si bypassa la FARA georgiana”. Il reportage, trasmesso il 19 ottobre, ha affermato che la Commissione Europea, attraverso il suo progetto “Supporto emergenziale per la protezione dei diritti umani in Georgia”, ha trasferito 868.990 euro in due rate – a maggio e ad agosto – al Centro georgiano per la riabilitazione psicosociale e medica delle vittime di tortura (GCRT), un’organizzazione della società civile locale, che in seguito ha distribuito il denaro ad altre organizzazioni della società civile “per finanziare le proteste”. Secondo Imedi, il GCRT ha inoltre ricevuto 110.000 euro dal Fondo fiduciario per le vittime, un organismo di riparazione per le vittime collegato alla Corte penale internazionale.

    Il reportage ha affermato che il GCRT ha distribuito il denaro a undici organizzazioni della società civile locali: Georgia’s Future Academy, l’Associazione dei giovani avvocati georgiani, Sapari, Indigo Foundation, Rights Georgia, l’Istituto di ricerca sulla democrazia, Temida, il Centro per la giustizia sociale, il Centro per i diritti umani, l’Istituto dei media e l’Associazione delle donne democratiche di Marneuli.

    “L’attività principale di queste organizzazioni e dei loro leader negli ultimi anni è stata quella di sostenere i raduni di protesta”, ha affermato il reportage, aggiungendo: “La maggior parte di loro difende le persone detenute durante le proteste o aiuta a pagare la cauzione”. Il reportage ha anche affermato che i fondi della Commissione Europea sono stati “utilizzati per sostenere le proteste e fornire assistenza legale ai partecipanti”.

    Approfondimento

    La versione della FARA adottata dal partito Georgian Dream è entrata in vigore il 31 maggio. La legge, una traduzione diretta della FARA americana, richiede che coloro che sono considerati “agenti di un principale straniero” si registrino in un registro speciale gestito dall’Ufficio anti-corruzione. Coloro che non si conformano rischiano severe sanzioni, compresa la persecuzione penale e la detenzione.

    Possibili Conseguenze

    Le accuse di Imedi TV potrebbero avere conseguenze significative per le organizzazioni della società civile georgiana e per la Commissione Europea. Se le accuse fossero confermate, potrebbero portare a un aumento della pressione sulle organizzazioni della società civile e a una riduzione del finanziamento da parte della Commissione Europea.

    Opinione

    La questione sollevata da Imedi TV è complessa e richiede un’attenta valutazione. È importante che le organizzazioni della società civile georgiana siano in grado di operare liberamente e senza interferenze, ma è anche importante che i finanziamenti provenienti da fonti esterne siano utilizzati in modo trasparente e responsabile.

    Analisi Critica dei Fatti

    L’analisi dei fatti rivela che la questione è più complessa di quanto inizialmente sembri. La legge sulla FARA georgiana è stata criticata per la sua ambiguità e per il potenziale di abuso da parte del governo. Le organizzazioni della società civile georgiana hanno espresso preoccupazione per la libertà di operare e per la possibilità di ricevere finanziamenti da fonti esterne.

    Relazioni con altri fatti

    La questione sollevata da Imedi TV è collegata ad altri fatti e eventi in Georgia. Ad esempio, il governo georgiano ha recentemente adottato una serie di leggi e regolamenti che limitano la libertà di espressione e di associazione. Leggi anche: La versione della FARA adottata dal partito Georgian Dream, Le organizzazioni della società civile georgiana ricevono avvisi di ispezione, I conti bancari delle organizzazioni della società civile georgiana vengono bloccati.

    Contesto storico e origini della notizia

    La questione sollevata da Imedi TV ha radici storiche profonde. La Georgia ha una lunga storia di lotte per la democrazia e la libertà di espressione. Il governo georgiano ha recentemente adottato una serie di leggi e regolamenti che limitano la libertà di espressione e di associazione. Leggi anche: I canali televisivi filo-governativi ricevono finanziamenti da parte di lender collegati a Ivanishvili, Il capo dell’SSSG parla delle proteste e della visita negli Stati Uniti, Imedi TV segnala una nuova indagine penale sulle proteste.

    Fonti

    Civil – 20 ottobre 2025 — rielaborazione a cura di Italfaber. Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber. Leggi l’articolo originale

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