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Pubblicato:

24 Dicembre 2025

Aggiornato:

24 Dicembre 2025

Arresto di Tamar Mearakishvili a Tskhinvali per sospetto di spionaggio

Tskhinvali arresta l'attivista Tamar Mearakishvili per accuse di spionaggio Le autorità de facto di Tskhinvali, occupato dalla Russia, hanno arrestato Tamar Mearakishvili, cittadina georgiana e...

Arresto di Tamar Mearakishvili a Tskhinvali per sospetto di spionaggio

Arresto di Tamar Mearakishvili a Tskhinvali per sospetto di spionaggio
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    Tskhinvali arresta l’attivista Tamar Mearakishvili per accuse di spionaggio

    Le autorità de facto di Tskhinvali, occupato dalla Russia, hanno arrestato Tamar Mearakishvili, cittadina georgiana e attivista civica, accusandola di spionaggio.

    Il Servizio di Sicurezza dello Stato georgiano ha comunicato a Civil.ge che Tskhinvali ha confermato l’arresto illegale di Mearakishvili, cittadina georgiana che risiede permanentemente nel territorio occupato, e che si stanno svolgendo comunicazioni intensive sul caso.

    RES, un organo di stampa gestito dalle autorità de facto, ha riferito il 22 dicembre che i procuratori di Tskhinvali hanno aperto un procedimento penale ai sensi dell’articolo 276 del codice penale russo, che riguarda lo spionaggio.

    Secondo l’indagine, Mearakishvili avrebbe raccolto e trasmesso informazioni su oggetti strategici della repubblica, minacciando la sicurezza del paese.

    Gli attivisti per i diritti umani di Tbilisi hanno confermato la detenzione di Mearakishvili, anche se il rapporto non ha specificato il suo nome.

    Poco prima dell’arresto, Mearakishvili ha pubblicato su Facebook un messaggio indirizzato ad Alan Margiev, uno dei leader de facto della regione occupata, affermando di aver richiesto pubblicamente un incontro per più di un anno e di aver visitato il parlamento de facto senza successo.

    Ha dichiarato di aver iniziato una dieta di fame a causa delle azioni arbitrarie delle autorità, del mancato rispetto della legge sul servizio civile, della legislazione sul lavoro e delle violazioni dei suoi diritti.

    Ha inoltre protestato contro la grande frode di fondi di bilancio nel suo distretto, basandosi sui risultati delle verifiche dell’agenzia di contabilità del dipartimento dell’istruzione, dell’ospedale, dell’alloggio e dei servizi pubblici e dell’amministrazione del distretto.

    Il 23 dicembre, un’agenzia di stampa gestita dalle autorità de facto ha riferito, citando il servizio di sicurezza del regime di occupazione, che la detenuta è sospettata di aver trasmesso informazioni a media esteri affiliati ai servizi speciali georgiani.

    La dichiarazione affermava che i media avessero usato la cittadina in attività di propaganda per promuovere gli interessi della Georgia e dei suoi partner occidentali.

    L’arresto ha suscitato preoccupazioni tra gli attivisti per i diritti umani di Tbilisi.

    Ucha Nanuashvili, ex Difensore Pubblico georgiano, ha scritto su Facebook che le azioni illegali contro Mearakishvili continuano da anni e che la persecuzione di cittadini critici sta raggiungendo nuovi livelli nella regione.

    Ha chiesto a Tbilisi e alla comunità internazionale di intervenire urgentemente per liberare Mearakishvili.

    Mearakishvili, attivista civica e giornalista per diversi media, ha già affrontato arresti e processi in passato. È stata brevemente detenuta nel 2017, accusata di diffondere informazioni diffamatorie contro le autorità de facto locali, e successivamente processata per aver falsificato documenti ufficiali sostenendo di avere la cittadinanza di South Ossetia senza rinunciare a quella georgiana.

    Nel 2019, un tribunale di Akhalgori ha annullato le accuse contro di lei.

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    Fonti

    Fonte: Civil.ge

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    Cosa vedo con chiarezza

    Un’autorità de facto ha arrestato una cittadina georgiana che vive nel territorio occupato, accusandola di spionaggio. L’arresto è stato comunicato dal Servizio di Sicurezza dello Stato georgiano e da fonti di stampa locali.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Quali prove specifiche sono state presentate per sostenere l’accusa di spionaggio e perché la procedura è stata definita “illegale” dal Servizio di Sicurezza.

    Cosa spero, in silenzio

    Che la detenzione sia basata su fatti verificabili e che la persona abbia il diritto di un processo equo.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che in zone di occupazione le autorità possono utilizzare accuse di spionaggio per limitare la libertà di espressione e di movimento di cittadini attivi.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Verificare la legittimità delle accuse, garantire il rispetto dei diritti umani e promuovere un dialogo tra le parti coinvolte.

    Cosa posso fare?

    Informarmi sulle norme internazionali sui diritti umani, sostenere le organizzazioni che monitorano la situazione e, se possibile, esprimere solidarietà con la persona detenuta.

    Domande Frequenti

    • Domanda 1: Chi è Tamar Mearakishvili?
      Risposta: È una cittadina georgiana e attivista civica che vive permanentemente nel territorio occupato di Tskhinvali.
    • Domanda 2: Per quale motivo è stata arrestata?
      Risposta: È stata accusata di spionaggio, secondo l’articolo 276 del codice penale russo.
    • Domanda 3: Qual è la posizione del Servizio di Sicurezza dello Stato georgiano riguardo all’arresto?
      Risposta: Ha dichiarato che l’arresto è illegale e ha avviato comunicazioni intensive sul caso.
    • Domanda 4: Quali azioni ha intrapreso Mearakishvili prima dell’arresto?
      Risposta: Ha pubblicato un messaggio su Facebook indirizzato ad Alan Margiev, ha richiesto un incontro per più di un anno e ha iniziato una dieta di fame per protestare contro le azioni delle autorità e la frode di fondi.

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