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Pubblicato:

30 Dicembre 2025

Aggiornato:

30 Dicembre 2025

Canali pro-governativi in Georgia guadagnano quasi quattro volte di più rispetto ai canali critici (2024‑2025)

Riassunto dell’articolo Nel periodo 2024–2025, i canali televisivi pro-governativi della Georgia hanno ottenuto quattro volte più entrate pubblicitarie rispetto ai canali critici, secondo un rapporto...

Canali pro-governativi in Georgia guadagnano quasi quattro volte di più rispetto ai canali critici (2024‑2025)

Canali pro-governativi in Georgia guadagnano quasi quattro volte di più rispetto ai canali critici (2024‑2025)
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    Riassunto dell’articolo

    Nel periodo 2024–2025, i canali televisivi pro-governativi della Georgia hanno ottenuto quattro volte più entrate pubblicitarie rispetto ai canali critici, secondo un rapporto di Transparency International-Georgia. L’analisi descrive questa differenza come una “disproporzione significativa” e una “distribuzione ineguale” del mercato pubblicitario.

    Secondo il rapporto pubblicato il 30 dicembre, i canali pro-governativi hanno incassato 89,5 milioni di GEL (circa 33,5 milioni di USD) in pubblicità commerciale nel 2024 e nei primi tre trimestri del 2025, mentre i canali critici hanno ricevuto 23 milioni di GEL (circa 8,5 milioni di USD).

    L’organizzazione ha segnalato, senza nominarli, che 17 emittenti regionali hanno cessato le attività nel 2025 per motivi finanziari. Ha avvertito che i due principali canali critici, Formula e TV Pirveli, “affrontano il rischio di chiusura”, e ha sottolineato che la loro chiusura “causerebbe danni irreparabili al diritto del pubblico a informazioni adeguate, lasciando la società esposta esclusivamente all’agenda e alla propaganda governativa”.

    Nel 2024, le quote pubblicitarie più alte sono andate ai canali pro-governativi Imedi Holding (35,7 %) e Rustavi 2 Media Holding (14,8 %). Insieme a un altro canale pro-governativo, POSTV, i tre hanno generato 44,1 milioni di GEL (circa 17 milioni di USD) di entrate pubblicitarie, quasi tre volte più di 15,3 milioni di GEL (circa 5,6 milioni di USD) guadagnati da Formula, TV Pirveli e Mtavari, che hanno cessato le trasmissioni nel 2025 per problemi finanziari.

    Nei primi tre trimestri del 2025, Imedi, Rustavi 2 e POSTV hanno incassato 45,5 milioni di GEL (circa 17 milioni di USD) di pubblicità, quasi sei volte più di 7,8 milioni di GEL (circa 3 milioni di USD) guadagnati da Formula e TV Pirveli.

    “L’analisi delle entrate pubblicitarie dei radiodifusori nel 2024–2025 mostra chiaramente che il mercato pubblicitario è insufficiente per garantire il funzionamento stabile dei media e che è distribuito in modo diseguale e sproporzionato a favore dei canali pro-governativi”, ha concluso TI-Georgia.

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    Fonti

    Articolo originale: Transparency International-Georgia – Key Findings: Advertising Market 2024–2025

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    Cosa vedo con chiarezza

    Le entrate pubblicitarie dei canali pro-governativi sono notevolmente superiori a quelle dei canali critici. La differenza è così grande da essere descritta come una “disproporzione significativa”.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché i canali critici, nonostante la loro importanza per l’informazione indipendente, ricevono così poche entrate pubblicitarie? Quali fattori specifici impediscono loro di competere con i canali pro-governativi?

    Cosa spero, in silenzio

    Che i canali critici possano trovare nuovi modi per sostenersi finanziariamente, in modo da continuare a offrire informazioni equilibrate al pubblico.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Il mercato pubblicitario non è neutro: favorisce i canali che supportano il governo, mettendo a rischio la pluralità dell’informazione e la libertà di scelta del pubblico.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    È necessario promuovere politiche che garantiscano una distribuzione più equa delle entrate pubblicitarie, proteggendo i canali critici e assicurando che il pubblico abbia accesso a diverse fonti di informazione.

    Cosa posso fare?

    Supportare i canali critici attraverso donazioni, ascolto e condivisione dei loro contenuti, e chiedere ai propri rappresentanti di esaminare le politiche pubblicitarie per favorire una maggiore equità.

    Domande Frequenti

    • Qual è la differenza di entrate pubblicitarie tra i canali pro-governativi e quelli critici? I canali pro-governativi hanno incassato 89,5 milioni di GEL, mentre i canali critici hanno ricevuto 23 milioni di GEL.
    • Perché alcuni canali critici hanno chiuso? 17 emittenti regionali hanno cessato le attività per problemi finanziari; inoltre, Formula e TV Pirveli sono a rischio di chiusura per motivi simili.
    • Quali canali pro-governativi hanno avuto le quote più alte? Imedi Holding (35,7 %) e Rustavi 2 Media Holding (14,8 %) hanno avuto le quote più alte.
    • Che impatto ha la chiusura dei canali critici? La chiusura riduce la pluralità dell’informazione e lascia il pubblico esposto esclusivamente all’agenda governativa.
    • Qual è la conclusione di TI-Georgia? Il mercato pubblicitario è insufficiente e distribuito in modo sproporzionato a favore dei canali pro-governativi, minacciando la stabilità dei media indipendenti.

    Nota redazionale:

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