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Pubblicato:

27 Novembre 2025

Aggiornato:

27 Novembre 2025

Dozzine di dipendenti licenziati dal Centro Nazionale di Esami per motivi di riorganizzazione

Dozzine di dipendenti licenziati dal Centro Nazionale di Esami in “Riorganizzazione” Contesto Secondo le testimonianze, un numero considerevole di dipendenti del Centro Nazionale di Valutazione...

Dozzine di dipendenti licenziati dal Centro Nazionale di Esami per motivi di riorganizzazione

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Indice

    Dozzine di dipendenti licenziati dal Centro Nazionale di Esami in “Riorganizzazione”

    Contesto

    Secondo le testimonianze, un numero considerevole di dipendenti del Centro Nazionale di Valutazione e Esami (NAEC), un’agenzia pubblica del Ministero dell’Istruzione, è stato licenziato con la motivazione ufficiale di “riorganizzazione”. I lavoratori, tuttavia, sospettano che la causa sia di natura politica.

    Dettagli dell’operazione

    L’agenzia ha comunicato al servizio georgiano di RFE/RL che la riorganizzazione è stata annunciata l’1 ottobre e dovrebbe concludersi l’1 dicembre, ma non ha fornito informazioni specifiche sui licenziamenti.

    Secondo dichiarazioni anonime, fino a 30 persone sono state licenziate. Molti di loro sono considerati funzionari critici per lo Stato. Un ex dipendente ha riferito di aver ricevuto “suggerimenti” a evitare “rumori eccessivi”.

    Contesto politico più ampio

    I licenziamenti seguono una serie di simili annunciate dal 28 novembre 2024, quando il partito Georgian Dream ha sospeso l’integrazione con l’UE, scatenando proteste e opposizione da parte di gruppi di funzionari pubblici. Organizzazioni sindacali e gruppi per i diritti umani hanno riportato più di 700 licenziamenti motivati politicamente da quel momento, tra cui ministeri della Difesa, Giustizia e Affari Esteri, spesso sotto il pretesto di riorganizzazione.

    Simon Janashia, esperto di educazione del partito di opposizione Freedom Square, ha scritto su Facebook il 26 novembre che i dipendenti del NAEC erano stati avvertiti di partecipare alle proteste o di continuare a lavorare. Ha affermato che “questi individui non hanno rinunciato alla loro dignità e sono stati puniti per questo”.

    Il deputato del partito Georgian Dream, Mariam Lashkhi, ha riferito a Formula TV di un dipendente che aveva definito il governo “russo” e riceveva uno stipendio da questo governo senza presentarsi al lavoro. Ha sostenuto che “chiunque, in generale, percepisce il governo come russo, non dovrebbe ricevere uno stipendio da questo governo russo”.

    Il sindacato indipendente dei funzionari pubblici ha affermato che i commenti di Lashkhi “confermano” che la vera motivazione dei licenziamenti è la visione politica critica dei dipendenti.

    Il sindacato ha dichiarato che “un funzionario pubblico ha il diritto costituzionale di esprimere le proprie opinioni, partecipare a manifestazioni pacifiche e criticare qualsiasi partito, compresa la forza dominante”. Ha sottolineato che “la critica politica non può essere motivo di licenziamento”.

    Negli ultimi anni, il partito governante Georgian Dream ha introdotto leggi che hanno semplificato i licenziamenti dei dipendenti pubblici. Le leggi repressive approvate lo scorso dicembre hanno ampliato la portata della “riorganizzazione” e hanno eliminato la possibilità di reintegrare i funzionari licenziati per motivi di riorganizzazione, anche dopo appelli legali di successo.

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    Fonti

    Articolo originale pubblicato su Radio Tavisupleba.

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    Cosa vedo con chiarezza

    Un numero significativo di dipendenti del NAEC è stato licenziato con la motivazione di “riorganizzazione”. I lavoratori sospettano che la causa sia di natura politica, e le testimonianze indicano che molti di loro sono funzionari critici per lo Stato.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché la riorganizzazione è stata avviata in questo momento e quali criteri specifici sono stati usati per selezionare i dipendenti da licenziare?

    Cosa spero, in silenzio

    Che i licenziamenti siano gestiti in modo trasparente e che non siano motivati da pressioni politiche.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che le decisioni di licenziamento in ambito pubblico possono essere influenzate da fattori politici, soprattutto quando si verificano proteste o opposizione da parte di funzionari pubblici.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Verificare la legittimità dei licenziamenti, garantire che i diritti costituzionali dei funzionari siano rispettati e promuovere la trasparenza nei processi decisionali delle agenzie pubbliche.

    Cosa posso fare?

    Rimanere informati, supportare le organizzazioni sindacali e i gruppi per i diritti umani che monitorano la situazione, e chiedere chiarimenti alle autorità competenti.

    Domande Frequenti

    • Quanti dipendenti sono stati licenziati dal NAEC?
      Fino a 30 persone, secondo le testimonianze anonime.
    • Qual è la motivazione ufficiale per i licenziamenti?
      La riorganizzazione, secondo l’agenzia.
    • Cosa hanno affermato i sindacati?
      Che i licenziamenti sono motivati politicamente e che la critica politica non può essere motivo di licenziamento.
    • Quali leggi hanno reso più facile i licenziamenti?
      Leggi introdotte dal partito Georgian Dream, tra cui leggi repressive approvate lo scorso dicembre che ampliavano la portata della “riorganizzazione” e limitavano la possibilità di reintegrare i funzionari licenziati.
    • Dove posso trovare maggiori informazioni?
      Nel sito di Radio Tavisupleba: link all’articolo originale.

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