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Pubblicato:
9 Dicembre 2025
Aggiornato:
9 Dicembre 2025
Georgia e le Nazioni Unite stipulano accordo di cooperazione 2026‑2030
Georgia e le Nazioni Unite firmano nuovo quadro di cooperazione 2026‑2030 Il 9 dicembre, a Tbilisi, la repubblica georgiana e le Nazioni Unite hanno firmato...
Georgia e le Nazioni Unite stipulano accordo di cooperazione 2026‑2030
Georgia e le Nazioni Unite firmano nuovo quadro di cooperazione 2026‑2030
Il 9 dicembre, a Tbilisi, la repubblica georgiana e le Nazioni Unite hanno firmato un nuovo Quadro di Cooperazione per lo Sviluppo Sostenibile, valido dal 2026 al 2030.
La cerimonia si è svolta al Palazzo Cerimoniale di Tbilisi, nel quartiere Avlabari, e ha visto la partecipazione di ministri del governo georgiano, tra cui il Primo Ministro Irakli Kobakhidze, delegati delle missioni diplomatiche e funzionari delle Nazioni Unite, tra cui il Coordinatore Residente Didier Trebucq.
Durante l’apertura, Kobakhidze ha sottolineato che l’accordo di cinque anni costituisce la base per una “futuro cooperazione” in linea con le “priorità nazionali” della Georgia e con lo spirito degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Secondo il Primo Ministro, le direzioni chiave dell’accordo mirano a ridurre le disuguaglianze tra le aree urbane e le regioni, a promuovere una governance decentralizzata, a rafforzare i standard di protezione dei diritti umani e a sostenere lo sviluppo di sistemi di protezione sociale e di istruzione inclusivi.
Il Primo Ministro ha osservato che, nonostante le difficoltà economiche e geopolitiche globali, la Georgia si è trasformata da paese che riceve assistenza a partner affidabile ed esemplare, grazie a riforme costanti e a politiche orientate alla pace.
In merito alla performance macroeconomica, Kobakhidze ha evidenziato che la riduzione della povertà e l’aumento dell’occupazione restano tra le “priorità principali” del governo. Ha affermato che entrambi gli indicatori si sono migliorati e ha espresso la visione che, a medio termine, la Georgia diventerà un paese a reddito elevato.
Il fondamento di questo successo, ha detto, è il principio di garantire un ambiente pacifico e prevedibile, che costituisce la base dello sviluppo economico.
Il Primo Ministro ha ringraziato le Nazioni Unite e le sue agenzie per la “cooperazione consolidata, affidabile e orientata ai risultati”, aggiungendo di essere orgoglioso di aver rappresentato il suo team per otto anni e di aver visto personalmente il contributo sincero dei rappresentanti delle Nazioni Unite allo sviluppo della Georgia.
Fonti
Fonte: Civil – Georgia e le Nazioni Unite firmano nuovo quadro di cooperazione 2026‑2030
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
La Georgia ha firmato un accordo con le Nazioni Unite per promuovere lo sviluppo sostenibile dal 2026 al 2030, concentrandosi su riduzione delle disuguaglianze, governance decentralizzata, diritti umani e sistemi di protezione sociale e istruzione.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Quali sono le misure concrete che verranno adottate per raggiungere gli obiettivi di riduzione della povertà e di aumento dell’occupazione? Come verrà monitorato il progresso rispetto agli obiettivi stabiliti?
Cosa spero, in silenzio
Che l’accordo porti benefici reali e tangibili alla popolazione, soprattutto alle zone più svantaggiate, e che la Georgia continui a crescere in modo sostenibile e pacifico.
Cosa mi insegna questa notizia
Un paese può trasformarsi da beneficiario a partner attivo, grazie a riforme costanti e a politiche orientate alla pace e alla stabilità.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Implementare le riforme previste, garantire trasparenza e partecipazione pubblica, e monitorare costantemente i risultati per assicurare che gli obiettivi vengano raggiunti.
Cosa posso fare?
Informarmi sugli sviluppi dell’accordo, sostenere iniziative locali che promuovono l’istruzione e la protezione sociale, e partecipare a discussioni pubbliche per contribuire a un futuro più equo e sostenibile.
Domande Frequenti
1. Qual è l’obiettivo principale del nuovo quadro di cooperazione?
Promuovere lo sviluppo sostenibile in Georgia dal 2026 al 2030, con particolare attenzione alla riduzione delle disuguaglianze, alla governance decentralizzata, ai diritti umani e ai sistemi di protezione sociale e istruzione.
2. Chi ha partecipato alla cerimonia di firma?
Il Primo Ministro Irakli Kobakhidze, ministri del governo georgiano, delegati delle missioni diplomatiche e funzionari delle Nazioni Unite, tra cui il Coordinatore Residente Didier Trebucq.
3. Quali sono le priorità del governo georgiano secondo il Primo Ministro?
Riduzione della povertà, aumento dell’occupazione e trasformazione della Georgia in un paese a reddito elevato a medio termine.
4. Come descrive il Primo Ministro la trasformazione della Georgia?
Da paese che riceve assistenza a partner affidabile ed esemplare, grazie a riforme costanti e a politiche orientate alla pace.
5. Dove è possibile trovare maggiori informazioni sull’accordo?
Nel comunicato originale pubblicato su Civil.
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