Categoria:

Pubblicato:

24 Dicembre 2025

Aggiornato:

24 Dicembre 2025

Georgiano PM richiede indagine sui prezzi alimentari sospettando cartello tra rivenditori

Riassunto dell’articolo Il Primo Ministro georgiano Irakli Kobakhidze ha chiesto alle autorità di polizia e al Parlamento di indagare sui prezzi dei prodotti alimentari, affermando...

Georgiano PM richiede indagine sui prezzi alimentari sospettando cartello tra rivenditori

WorldWhite
Indice

    Riassunto dell’articolo

    Il Primo Ministro georgiano Irakli Kobakhidze ha chiesto alle autorità di polizia e al Parlamento di indagare sui prezzi dei prodotti alimentari, affermando che essi sono “escessivamente alti” e che potrebbero derivare da una coordinazione simile a un cartello tra i rivenditori. Ha avvertito che, se necessario, si potranno usare strumenti anti‑monopolistici.

    Nel suo intervento di tre minuti, Kobakhidze ha mostrato un confronto tra i prezzi di supermercati della stessa catena internazionale in Georgia e in Francia, evidenziando differenze di prezzo che arrivano fino al 180% per alcuni prodotti. Ha attribuito queste differenze a margini di profitto elevati, con margini di profitto netti tra il 7% e il 14% per le catene di vendita al dettaglio georgiane, rispetto al 2% in Europa. I margini di profitto dei distributori in Georgia variano dal 6% al 13,5%.

    Ha sottolineato che la pressione finanziaria sui fornitori è tale che molti produttori georgiani preferiscono esportare i loro prodotti piuttosto che venderli nei negozi locali. Ha inoltre evidenziato l’espansione rapida del settore retail, con il numero di catene di supermercati che è raddoppiato negli ultimi cinque anni, raggiungendo 113 per 100.000 abitanti in Georgia, rispetto a 45 in Germania e 62 in Austria.

    Tra i fattori che potrebbero spingere i prezzi più alti, Kobakhidze ha citato “il cosiddetto cashback di catena”, le commissioni di ingresso per l’inserimento di un prodotto in un negozio, i ritardi nei pagamenti ai distributori o ai produttori, l’abbondanza di negozi e i costi di apertura di nuovi negozi riflessi nei prezzi dei prodotti.

    Ha espresso preoccupazione per la possibilità che i giocatori di mercato stiano agendo in coordinamento, secondo principi di cartello, e ha promesso che il governo lavorerà con i distributori e le catene di vendita al dettaglio per ridurre i prezzi. Ha anche dichiarato che, se necessario, si useranno meccanismi anti‑monopolistici testati in altri paesi.

    Ha chiesto alle autorità di polizia di “studiare in profondità la questione e determinare se vi sono segni di reato nelle attività di specifiche entità” e ha invitato il Parlamento a istituire una commissione parlamentare per valutare la questione.

    Il presidente del Parlamento, Shalva Papuashvili, ha accolto l’iniziativa, promettendo di istituire una commissione speciale per “condurre un esame pubblico della formazione dei prezzi alimentari” al momento dell’apertura della sessione di primavera.

    Alcuni critici hanno sospettato motivi repressivi dietro l’iniziativa. Roman Gotsiridze, ex presidente della Banca Nazionale della Georgia, ha definito l’iniziativa “una repressione delle catene di vendita al dettaglio”, avvertendo che la chiamata di Kobakhidze a intervenire per i prezzi più alti nei supermercati “rappresenta un’espansione della repressione

    Nota redazionale:

    Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento. 

    Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.

    Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.

    Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.