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Pubblicato:
18 Gennaio 2026
Aggiornato:
18 Gennaio 2026
Polizia arresta 16 persone, 10 minorenni, per violenze da gruppi fascisti radicali
Arresti di 16 persone, 10 minorenni, in gruppi fascisti radicali Il capo della polizia di Tbilisi, Vazha Siradze, ha annunciato il 16 gennaio che 16...
Polizia arresta 16 persone, 10 minorenni, per violenze da gruppi fascisti radicali
Arresti di 16 persone, 10 minorenni, in gruppi fascisti radicali
Il capo della polizia di Tbilisi, Vazha Siradze, ha annunciato il 16 gennaio che 16 persone, di cui 10 minorenni, sono state arrestate per aver fatto parte di gruppi fascisti radicali e per aver abusato fisicamente e psicologicamente di persone di varie età con estrema crudeltà.
I sospetti si definivano neo‑nazisti e aderivano all’ideologia fascista. Mostravano atteggiamenti radicali verso le vittime e usavano la crudeltà per aumentare la loro influenza e notorietà.
Secondo Siradze, i membri del gruppo registravano su telefoni cellulari foto e video di violenza, trattamenti degradanti e abusi fisici e psicologici, che poi pubblicavano su varie piattaforme online. Tra le vittime c’erano più di dieci persone, tra cui quattro minorenni.
Durante le perquisizioni delle loro abitazioni, la polizia ha sequestrato telefoni cellulari, maschere, dispositivi elettronici, oggetti con simboli nazisti e armi sonore e affilate.
Il caso è in corso di indagine ai sensi degli articoli del Codice Penale relativi a “trattamento inumano commesso da un gruppo contro un minorenne con premeditazione”, reato punibile con fino a 10 anni di reclusione.
Siradze ha riferito che i leader di gruppi simili, Levan Abesadze e Davit Jafarov, sono già in carcere dopo essere stati arrestati diversi mesi fa, insieme a sette altri membri. L’indagine ha rivelato che “altri membri di questi gruppi motivati ideologicamente hanno continuato azioni violente”.
Il 30 dicembre, il Tribunale di Tbilisi ha condannato nove individui, descritti dalle autorità come membri di una “gang di ideologia fascista”, a due anni di reclusione dopo aver dimostrato di aver trattato inumano e degradante un minorenne.
Il tribunale ha stabilito che i membri del gruppo hanno attirato il minorenne in un edificio abbandonato a Tbilisi con un piano premeditato, lo hanno costretto a inginocchiarsi, lo hanno sottoposto a violenza fisica e verbale e lo hanno costretto a chiedere scusa al leader del gruppo durante una videochiamata. Successivamente hanno pubblicato il video sui social media.
Tre imputati adulti sono stati condannati a dieci anni di reclusione, tre minorenni sotto i 16 anni a sei anni e otto mesi, e tre imputati sotto i 18 anni a sette anni e mezzo.
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Fonti
Fonte: police.ge
Fonte: pog.gov.ge
Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Le autorità hanno arrestato 16 persone, di cui 10 minorenni, per abusi fisici e psicologici contro persone di varie età. I sospetti si definivano neo‑nazisti e pubblicavano video di violenza online. Sono stati sequestrati telefoni, maschere, armi e simboli nazisti.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché alcuni dei membri del gruppo, nonostante fossero già in carcere, continuano a compiere atti violenti? Quali sono le motivazioni che spingono i minorenni a partecipare a queste attività?
Cosa spero, in silenzio
Che le vittime ricevano giustizia e che i responsabili siano condannati in modo adeguato, così da proteggere la comunità e prevenire futuri abusi.
Cosa mi insegna questa notizia
Che la violenza ideologica può coinvolgere anche i più giovani e che la diffusione di contenuti violenti su internet può amplificare la paura e la notorietà di gruppi pericolosi.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Continuare le indagini, garantire la protezione delle vittime, educare i giovani sui pericoli dell’ideologia estremista e rafforzare le leggi contro la diffusione di materiale violento.
Cosa posso fare?
Segnalare eventuali attività sospette alle autorità, sostenere programmi di educazione civica nelle scuole e promuovere la solidarietà verso le vittime di abusi.
Domande Frequenti
- Quali sono le accuse principali contro i sospetti? I sospetti sono accusati di abusi fisici e psicologici contro persone di varie età, di registrare e pubblicare video di violenza e di possedere armi e simboli nazisti.
- Quanti minorenni sono stati arrestati? Sono stati arrestati 10 minorenni.
- Quali pene sono previste per i reati di trattamento inumano contro un minorenne? Il Codice Penale prevede fino a 10 anni di reclusione per il trattamento inumano commesso da un gruppo contro un minorenne con premeditazione.
- Quali sono le pene inflitte ai condannati? Tre adulti sono stati condannati a 10 anni, tre minorenni sotto i 16 anni a 6 anni e 8 mesi, e tre minorenni sotto i 18 anni a 7 anni e mezzo.
- Quali prove sono state raccolte dalla polizia? La polizia ha sequestrato telefoni cellulari, maschere, dispositivi elettronici, oggetti con simboli nazisti e armi sonore e affilate.
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