Categoria:
Pubblicato:
23 Ottobre 2025
Aggiornato:
23 Ottobre 2025
La Bielorussia verso la democrazia: i coniugi Tikhanovski chiedono sostegno all’Unione Europea La Bielorussia ha voglia di democrazia Bruxelles – “Gli europei hanno esitato quando avrebbero potuto sostenere il nostro Paese. Così la Russia ha allungato la mano su di noi”. Le dure parole pronunciate nella plenaria del Parlamento di Strasburgo arrivano da Sergei Tikhanovski, dissidente bielorusso, che per quel tentennamento ha dovuto scontare cinque anni di carcere. Il momento in cui l’Unione Europea avrebbe potuto fare di più risale al 2020, quando il presidente bielorusso Aleksandr Lukašenko arrestò i suoi oppositori politici (tra cui anche il giornalista Premio Sakharov 2025) per impedire regolari elezioni presidenziali. Tikhanovski pagò le conseguenze del suo attivismo politico e fu imprigionato nel mezzo della campagna elettorale. Solo pochi mesi fa ha riottenuto la libertà grazie alla mediazione statunitense. Di fianco a lui, la moglie Svetlana Di fianco a lui, la moglie Svetlana Tikhanovskaya, che da insegnante d’inglese si è trovata a portare avanti le istanze del marito fino a diventare la principale oppositrice dello status quo bielorusso. Dopo le elezioni del 2020 è stata costretta a fuggire in Lituania per evitare un arresto politico. La storia dei coniugi Tikhanovski La storia dei coniugi Tikhanovski e le loro parole, pronunciate oggi, 22 ottobre a Strasburgo, sono state capaci di far riemergere da quel manto di silenzio la parte democratica della Bielorussia. La stessa che, nell’agosto del 2020, aveva affollato le piazze per contrastare l’ennesima vittoria di Lukašenko. “Siamo una nazione splendida, con forti valori dell’Europa occidentale, pronta a diventare membro dell’UE”, afferma Tikhanovski, anche se riconosce che, dopo cinque anni, “la situazione è peggiorata”. Appello all’Unione Europea Non sono venuti qui, però, solo per ricordare quell’orgoglio democratico. I due coniugi si fanno portavoce di un appello deciso verso un’Unione Europea più attiva. “L’Europa non solo deve diventare un attore attivo, continua Tikhanovski, deve diventarlo in Bielorussia. Lukašenko è un sopravvissuto astuto, ma non è immortale. Il trasferimento del potere in Bielorussia è imminente”. Priorità per il processo democratico Svetlana Tikhanovskaya risponde con un elenco di priorità per agevolare il processo democratico nella cosiddetta “piccola Russia”: “Vorremmo più contatti e visti per i cittadini bielorussi, un sostegno più forte ai media indipendenti e il rafforzamento dei rapporti con le istituzioni democratiche che stanno nascendo fuori dal Paese (in Lituania, ndr), per rendere possibile un dialogo una volta finita l’era di Lukašenko”. Proposta di una doppia morsa occidentale La proposta avanzata dalla leader dell’opposizione è quella di una doppia morsa occidentale: da una parte gli Stati Uniti, che “si concentrano sul binario umanitario, sulla liberazione delle persone e sulla fine della repressione”; dall’altra, continua la leader, “l’Unione Europea, che deve rimanere ferma e coerente nei suoi principi, mantenendo e rafforzando le sanzioni già in atto”. La difesa dei confini Sul tema dell’azione europea gli fa eco il marito, concentrandosi però più sull’aspetto della difesa dei confini. “Per decenni, gli Stati Uniti vi hanno fatto risparmiare centinaia di miliardi di dollari offrendo l’ombrello di sicurezza” – dichiara Tikhanovski – “ma oggi l’America non può combattere su tre fronti contemporaneamente. Deve essere l’Europa, non gli Stati Uniti, a prendere il ruolo guida sui propri confini orientali. Deve essere l’Europa il principale partner nell’aiutare la Bielorussia a muoversi verso la democrazia. La nuova Finlandia L’idea conclusiva portata avanti dal dissidente e promossa dal movimento democratico bielorusso è quella di rendere il Paese “una nuova Finlandia”, capace di convivere accanto a “un vicino difficile”, ma determinata a “costruire uno Stato indipendente e prospero senza andare in guerra”. La sua fiducia è che l’Unione Europea abbia “le risorse e la forza per renderlo reale”. Resta da capire se ci sia anche la volontà. Approfondimento La situazione in Bielorussia è complessa e richiede un’attenzione costante da parte della comunità internazionale. La storia dei coniugi Tikhanovski è solo un esempio della lotta per la democrazia e la libertà in questo paese. È importante che l’Unione Europea e gli Stati Uniti continuino a sostenere il popolo bielorusso nella sua ricerca di una società più giusta e democratica. Possibili Conseguenze Le conseguenze di un eventuale fallimento della transizione democratica in Bielorussia potrebbero essere gravi. La Russia potrebbe aumentare la sua influenza nel paese, portando a una perdita di sovranità e indipendenza per la Bielorussia. Inoltre, la mancanza di democrazia e libertà potrebbe portare a una escalation della violenza e della repressione, con conseguenze negative per la stabilità della regione. Opinione È fondamentale che la comunità internazionale continui a sostenere il popolo bielorusso nella sua lotta per la democrazia e la libertà. L’Unione Europea e gli Stati Uniti devono lavorare insieme per promuovere la transizione democratica in Bielorussia e garantire che il paese possa diventare un membro a pieno titolo della comunità internazionale. Analisi Critica dei Fatti La situazione in Bielorussia è caratterizzata da una forte repressione della libertà di espressione e di associazione. Il governo di Lukašenko ha arrestato e imprigionato molti oppositori politici, tra cui Sergei Tikhanovski. La comunità internazionale deve continuare a condannare queste azioni e a chiedere il rilascio immediato di tutti i prigionieri politici. Relazioni con altri fatti La situazione in Bielorussia è legata a quella di altri paesi della regione, come l’Ucraina e la Russia. La comunità internazionale deve continuare a monitorare la situazione in questi paesi e a lavorare per promuovere la stabilità e la democrazia nella regione. Contesto storico La Bielorussia ha una storia complessa e ha subito l’influenza di diverse potenze straniere nel corso dei secoli. La caduta dell’Unione Sovietica ha portato a una nuova era di indipendenza per il paese, ma la transizione democratica è stata difficile e ha incontrato molte sfide. Fonti La fonte di questo articolo è EU News. L’articolo originale può essere trovato al seguente link:
La Bielorussia ha voglia di democrazia Bruxelles – “Gli europei hanno esitato quando avrebbero potuto sostenere il nostro Paese. Così la Russia ha allungato la...
La Bielorussia verso la democrazia: i coniugi Tikhanovski chiedono sostegno all’Unione Europea La Bielorussia ha voglia di democrazia Bruxelles – “Gli europei hanno esitato quando avrebbero potuto sostenere il nostro Paese. Così la Russia ha allungato la mano su di noi”. Le dure parole pronunciate nella plenaria del Parlamento di Strasburgo arrivano da Sergei Tikhanovski, dissidente bielorusso, che per quel tentennamento ha dovuto scontare cinque anni di carcere. Il momento in cui l’Unione Europea avrebbe potuto fare di più risale al 2020, quando il presidente bielorusso Aleksandr Lukašenko arrestò i suoi oppositori politici (tra cui anche il giornalista Premio Sakharov 2025) per impedire regolari elezioni presidenziali. Tikhanovski pagò le conseguenze del suo attivismo politico e fu imprigionato nel mezzo della campagna elettorale. Solo pochi mesi fa ha riottenuto la libertà grazie alla mediazione statunitense. Di fianco a lui, la moglie Svetlana Di fianco a lui, la moglie Svetlana Tikhanovskaya, che da insegnante d’inglese si è trovata a portare avanti le istanze del marito fino a diventare la principale oppositrice dello status quo bielorusso. Dopo le elezioni del 2020 è stata costretta a fuggire in Lituania per evitare un arresto politico. La storia dei coniugi Tikhanovski La storia dei coniugi Tikhanovski e le loro parole, pronunciate oggi, 22 ottobre a Strasburgo, sono state capaci di far riemergere da quel manto di silenzio la parte democratica della Bielorussia. La stessa che, nell’agosto del 2020, aveva affollato le piazze per contrastare l’ennesima vittoria di Lukašenko. “Siamo una nazione splendida, con forti valori dell’Europa occidentale, pronta a diventare membro dell’UE”, afferma Tikhanovski, anche se riconosce che, dopo cinque anni, “la situazione è peggiorata”. Appello all’Unione Europea Non sono venuti qui, però, solo per ricordare quell’orgoglio democratico. I due coniugi si fanno portavoce di un appello deciso verso un’Unione Europea più attiva. “L’Europa non solo deve diventare un attore attivo, continua Tikhanovski, deve diventarlo in Bielorussia. Lukašenko è un sopravvissuto astuto, ma non è immortale. Il trasferimento del potere in Bielorussia è imminente”. Priorità per il processo democratico Svetlana Tikhanovskaya risponde con un elenco di priorità per agevolare il processo democratico nella cosiddetta “piccola Russia”: “Vorremmo più contatti e visti per i cittadini bielorussi, un sostegno più forte ai media indipendenti e il rafforzamento dei rapporti con le istituzioni democratiche che stanno nascendo fuori dal Paese (in Lituania, ndr), per rendere possibile un dialogo una volta finita l’era di Lukašenko”. Proposta di una doppia morsa occidentale La proposta avanzata dalla leader dell’opposizione è quella di una doppia morsa occidentale: da una parte gli Stati Uniti, che “si concentrano sul binario umanitario, sulla liberazione delle persone e sulla fine della repressione”; dall’altra, continua la leader, “l’Unione Europea, che deve rimanere ferma e coerente nei suoi principi, mantenendo e rafforzando le sanzioni già in atto”. La difesa dei confini Sul tema dell’azione europea gli fa eco il marito, concentrandosi però più sull’aspetto della difesa dei confini. “Per decenni, gli Stati Uniti vi hanno fatto risparmiare centinaia di miliardi di dollari offrendo l’ombrello di sicurezza” – dichiara Tikhanovski – “ma oggi l’America non può combattere su tre fronti contemporaneamente. Deve essere l’Europa, non gli Stati Uniti, a prendere il ruolo guida sui propri confini orientali. Deve essere l’Europa il principale partner nell’aiutare la Bielorussia a muoversi verso la democrazia. La nuova Finlandia L’idea conclusiva portata avanti dal dissidente e promossa dal movimento democratico bielorusso è quella di rendere il Paese “una nuova Finlandia”, capace di convivere accanto a “un vicino difficile”, ma determinata a “costruire uno Stato indipendente e prospero senza andare in guerra”. La sua fiducia è che l’Unione Europea abbia “le risorse e la forza per renderlo reale”. Resta da capire se ci sia anche la volontà. Approfondimento La situazione in Bielorussia è complessa e richiede un’attenzione costante da parte della comunità internazionale. La storia dei coniugi Tikhanovski è solo un esempio della lotta per la democrazia e la libertà in questo paese. È importante che l’Unione Europea e gli Stati Uniti continuino a sostenere il popolo bielorusso nella sua ricerca di una società più giusta e democratica. Possibili Conseguenze Le conseguenze di un eventuale fallimento della transizione democratica in Bielorussia potrebbero essere gravi. La Russia potrebbe aumentare la sua influenza nel paese, portando a una perdita di sovranità e indipendenza per la Bielorussia. Inoltre, la mancanza di democrazia e libertà potrebbe portare a una escalation della violenza e della repressione, con conseguenze negative per la stabilità della regione. Opinione È fondamentale che la comunità internazionale continui a sostenere il popolo bielorusso nella sua lotta per la democrazia e la libertà. L’Unione Europea e gli Stati Uniti devono lavorare insieme per promuovere la transizione democratica in Bielorussia e garantire che il paese possa diventare un membro a pieno titolo della comunità internazionale. Analisi Critica dei Fatti La situazione in Bielorussia è caratterizzata da una forte repressione della libertà di espressione e di associazione. Il governo di Lukašenko ha arrestato e imprigionato molti oppositori politici, tra cui Sergei Tikhanovski. La comunità internazionale deve continuare a condannare queste azioni e a chiedere il rilascio immediato di tutti i prigionieri politici. Relazioni con altri fatti La situazione in Bielorussia è legata a quella di altri paesi della regione, come l’Ucraina e la Russia. La comunità internazionale deve continuare a monitorare la situazione in questi paesi e a lavorare per promuovere la stabilità e la democrazia nella regione. Contesto storico La Bielorussia ha una storia complessa e ha subito l’influenza di diverse potenze straniere nel corso dei secoli. La caduta dell’Unione Sovietica ha portato a una nuova era di indipendenza per il paese, ma la transizione democratica è stata difficile e ha incontrato molte sfide. Fonti La fonte di questo articolo è EU News. L’articolo originale può essere trovato al seguente link:
La Bielorussia ha voglia di democrazia
Bruxelles – “Gli europei hanno esitato quando avrebbero potuto sostenere il nostro Paese. Così la Russia ha allungato la mano su di noi”. Le dure parole pronunciate nella plenaria del Parlamento di Strasburgo arrivano da Sergei Tikhanovski, dissidente bielorusso, che per quel tentennamento ha dovuto scontare cinque anni di carcere.
Il momento in cui l’Unione Europea avrebbe potuto fare di più risale al 2020, quando il presidente bielorusso Aleksandr Lukašenko arrestò i suoi oppositori politici (tra cui anche il giornalista Premio Sakharov 2025) per impedire regolari elezioni presidenziali. Tikhanovski pagò le conseguenze del suo attivismo politico e fu imprigionato nel mezzo della campagna elettorale. Solo pochi mesi fa ha riottenuto la libertà grazie alla mediazione statunitense.

Di fianco a lui, la moglie Svetlana
Di fianco a lui, la moglie Svetlana Tikhanovskaya, che da insegnante d’inglese si è trovata a portare avanti le istanze del marito fino a diventare la principale oppositrice dello status quo bielorusso. Dopo le elezioni del 2020 è stata costretta a fuggire in Lituania per evitare un arresto politico.
La storia dei coniugi Tikhanovski
La storia dei coniugi Tikhanovski e le loro parole, pronunciate oggi, 22 ottobre a Strasburgo, sono state capaci di far riemergere da quel manto di silenzio la parte democratica della Bielorussia. La stessa che, nell’agosto del 2020, aveva affollato le piazze per contrastare l’ennesima vittoria di Lukašenko. “Siamo una nazione splendida, con forti valori dell’Europa occidentale, pronta a diventare membro dell’UE”, afferma Tikhanovski, anche se riconosce che, dopo cinque anni, “la situazione è peggiorata”.
Appello all’Unione Europea
Non sono venuti qui, però, solo per ricordare quell’orgoglio democratico. I due coniugi si fanno portavoce di un appello deciso verso un’Unione Europea più attiva. “L’Europa non solo deve diventare un attore attivo, continua Tikhanovski, deve diventarlo in Bielorussia. Lukašenko è un sopravvissuto astuto, ma non è immortale. Il trasferimento del potere in Bielorussia è imminente”.
Priorità per il processo democratico
Svetlana Tikhanovskaya risponde con un elenco di priorità per agevolare il processo democratico nella cosiddetta “piccola Russia”: “Vorremmo più contatti e visti per i cittadini bielorussi, un sostegno più forte ai media indipendenti e il rafforzamento dei rapporti con le istituzioni democratiche che stanno nascendo fuori dal Paese (in Lituania, ndr), per rendere possibile un dialogo una volta finita l’era di Lukašenko”.
Proposta di una doppia morsa occidentale
La proposta avanzata dalla leader dell’opposizione è quella di una doppia morsa occidentale: da una parte gli Stati Uniti, che “si concentrano sul binario umanitario, sulla liberazione delle persone e sulla fine della repressione”; dall’altra, continua la leader, “l’Unione Europea, che deve rimanere ferma e coerente nei suoi principi, mantenendo e rafforzando le sanzioni già in atto”.
La difesa dei confini
Sul tema dell’azione europea gli fa eco il marito, concentrandosi però più sull’aspetto della difesa dei confini. “Per decenni, gli Stati Uniti vi hanno fatto risparmiare centinaia di miliardi di dollari offrendo l’ombrello di sicurezza” – dichiara Tikhanovski – “ma oggi l’America non può combattere su tre fronti contemporaneamente. Deve essere l’Europa, non gli Stati Uniti, a prendere il ruolo guida sui propri confini orientali. Deve essere l’Europa il principale partner nell’aiutare la Bielorussia a muoversi verso la democrazia.
La nuova Finlandia
L’idea conclusiva portata avanti dal dissidente e promossa dal movimento democratico bielorusso è quella di rendere il Paese “una nuova Finlandia”, capace di convivere accanto a “un vicino difficile”, ma determinata a “costruire uno Stato indipendente e prospero senza andare in guerra”. La sua fiducia è che l’Unione Europea abbia “le risorse e la forza per renderlo reale”. Resta da capire se ci sia anche la volontà.
Approfondimento
La situazione in Bielorussia è complessa e richiede un’attenzione costante da parte della comunità internazionale. La storia dei coniugi Tikhanovski è solo un esempio della lotta per la democrazia e la libertà in questo paese. È importante che l’Unione Europea e gli Stati Uniti continuino a sostenere il popolo bielorusso nella sua ricerca di una società più giusta e democratica.
Possibili Conseguenze
Le conseguenze di un eventuale fallimento della transizione democratica in Bielorussia potrebbero essere gravi. La Russia potrebbe aumentare la sua influenza nel paese, portando a una perdita di sovranità e indipendenza per la Bielorussia. Inoltre, la mancanza di democrazia e libertà potrebbe portare a una escalation della violenza e della repressione, con conseguenze negative per la stabilità della regione.
Opinione
È fondamentale che la comunità internazionale continui a sostenere il popolo bielorusso nella sua lotta per la democrazia e la libertà. L’Unione Europea e gli Stati Uniti devono lavorare insieme per promuovere la transizione democratica in Bielorussia e garantire che il paese possa diventare un membro a pieno titolo della comunità internazionale.
Analisi Critica dei Fatti
La situazione in Bielorussia è caratterizzata da una forte repressione della libertà di espressione e di associazione. Il governo di Lukašenko ha arrestato e imprigionato molti oppositori politici, tra cui Sergei Tikhanovski. La comunità internazionale deve continuare a condannare queste azioni e a chiedere il rilascio immediato di tutti i prigionieri politici.
Relazioni con altri fatti
La situazione in Bielorussia è legata a quella di altri paesi della regione, come l’Ucraina e la Russia. La comunità internazionale deve continuare a monitorare la situazione in questi paesi e a lavorare per promuovere la stabilità e la democrazia nella regione.
Contesto storico
La Bielorussia ha una storia complessa e ha subito l’influenza di diverse potenze straniere nel corso dei secoli. La caduta dell’Unione Sovietica ha portato a una nuova era di indipendenza per il paese, ma la transizione democratica è stata difficile e ha incontrato molte sfide.
Fonti
La fonte di questo articolo è EU News. L’articolo originale può essere trovato al seguente link: https://www.eunews.it/2025
📖 Articoli correlati
Nota redazionale:
Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento.
Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.
Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.
Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.