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Pubblicato:

11 Dicembre 2025

Aggiornato:

11 Dicembre 2025

Abuso di minori da parte di un anglicano: il documentario “See No Evil”

See No Evil review – questo delicato documentario sull’abuso di minori da parte di un anglicano è profondamente inquietante È umile osservare l’eleganza e la...

Abuso di minori da parte di un anglicano: il documentario “See No Evil”

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    See No Evil review – questo delicato documentario sull’abuso di minori da parte di un anglicano è profondamente inquietante

    È umile osservare l’eleganza e la dignità di questi sopravvissuti mentre raccontano le loro esperienze con John Smyth, forse il più prolifico abuser seriale associato alla Chiesa d’Inghilterra.

    John Smyth era un predatore sadico che addomesticava i ragazzi sotto la sua cura e poi li picchiava con violenza tale da dover fornire loro pannolini per adulti per evitare che lasciassero sangue sui sedili della sua casa. In un momento ha migliorato il capannone per renderlo insonorizzato. Uno dei ragazzi che ha subito abusi ricorda di aver sanguinato per settimane. Un altro dice: “Pensavo di morire”. Un altro racconta che, nonostante il dolore, la parte più difficile era dopo, quando Smyth copriva il corpo del ragazzo con il suo e accarezzava il collo con il viso sudato, dando baci a farfalla. Nei suoi incubi, ricorda quel drappo.

    Abuso di minori da parte di un anglicano: il documentario “See No Evil”

    Smyth, morto nel 2018, era marito, padre di tre figli, avvocato rispettato, evangelista cristiano, campione di moralità, e molto coinvolto con Winchester College, dove teneva conferenze sul diritto e sull’anglicanesimo e invitava i ragazzi interessati a casa di famiglia per discussioni durante i pranzi domenicali. Gestiva i campi estivi cristiani Iwerne per ragazzi in Dorset e Zimbabwe negli anni ’70 e ’80. Tutto ciò gli offriva innumerevoli opportunità per indulgere nel suo sadismo. Un ragazzo sotto la sua cura, Guide Nyachuru, morì in un presunto incidente di immersione. Nyachuru era un nuotatore esperto. La famiglia rimane convinta che il ragazzo di 16 anni sia morto a causa dell’abuso di Smyth e sia stato gettato in acqua dopo. Smyth riuscì a screditare l’avvocato che doveva procedere contro di lui per omicidio colposo e fuggì di nuovo in Inghilterra.

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    Fonti

    Fonte: The Guardian, articolo “See No Evil review – this delicate documentary about an Anglican’s child abuse is deeply harrowing”, link all’articolo originale.

    Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Il documentario mostra che John Smyth ha abusato di minori, che era una figura rispettata e che l’abuso è avvenuto in contesti istituzionali.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché la Chiesa e le istituzioni hanno permesso a Smyth di operare così a lungo? Come è stato possibile che non sia stato perseguito più rapidamente?

    Cosa spero, in silenzio

    Che le vittime ricevano giustizia e che vengano adottate misure per prevenire abusi simili in futuro.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che persone rispettabili possono commettere abusi gravi e che è fondamentale vigilare e proteggere i minori.

    Cosa collega questa notizia ad altri temi

    Abusi in istituzioni religiose, responsabilità delle autorità, protezione dei minori, trasparenza e rendicontazione.

    Cosa mi dice la storia

    Che l’abuso può essere nascosto dietro un’immagine di rispetto e che la verità può emergere solo con testimonianze coraggiose.

    Perché succede

    Disparità di potere, mancanza di supervisione e cultura di silenzio all’interno di alcune istituzioni.

    Cosa potrebbe succedere

    Ulteriori indagini, azioni legali, riforme delle procedure di protezione dei minori e maggiore sensibilizzazione pubblica.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Rafforzare i controlli di sicurezza, offrire supporto psicologico alle vittime e garantire trasparenza nelle istituzioni.

    Cosa posso fare?

    Supportare organizzazioni che aiutano le vittime, diffondere informazioni su come riconoscere e segnalare abusi, e partecipare a iniziative di sensibilizzazione.

    Per saperne di più

    Consultare risorse online su protezione dei minori, linee guida delle autorità religiose e gruppi di supporto per vittime di abuso.

    Domande Frequenti

    1. Chi era John Smyth? John Smyth era un avvocato, evangelista cristiano e figura rispettata nella Chiesa d’Inghilterra, noto per aver gestito campi estivi e conferenze religiose.

    2. Che tipo di abusi ha commesso? Smyth ha abusato fisicamente e psicologicamente di minori sotto la sua cura, compresi abusi di violenza e comportamenti sessuali inappropriati.

    3. Come è stato gestito il caso? Il caso è stato oggetto di indagini, ma Smyth è riuscito a screditare l’avvocato che lo avrebbe perseguito e ha fuggito in Inghilterra, evitando una condanna più severa.

    4. Cosa è stato fatto per le vittime? Le vittime hanno condiviso le loro testimonianze in un documentario, contribuendo a far emergere la verità e a sensibilizzare l’opinione pubblica.

    5. Quali misure sono state adottate per prevenire futuri abusi? Il documentario ha stimolato discussioni su riforme delle procedure di protezione dei minori e sulla necessità di maggiore trasparenza nelle istituzioni religiose.

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