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Pubblicato:

3 Ottobre 2025

Aggiornato:

3 Ottobre 2025

Asad Rehman’s journey from antiracism campaigner in Burnley to head of Friends of the Earth

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Asad Rehman’s journey from antiracism campaigner in Burnley to head of Friends of the Earth

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    Il percorso di Asad Rehman: da attivista contro il razzismo a capo di Friends of the Earth

    La crisi climatica è una “crisi di disuguaglianza interconnessa”, afferma Rehman, che ha iniziato a organizzare campagne già alla sua scuola negli anni ’70.

    Ogni mattina feriale, ogni bambino della comunità sud-asiatica a Burnley si radunava prima di recarsi a scuola. Era gli anni ’70, il National Front stava mobilitandosi e loro erano i figli dei lavoratori sud-asiatici invitati in Gran Bretagna un decennio prima per colmare le carenze di manodopera.

    Asad Rehman’s journey from antiracism campaigner in Burnley to head of Friends of the Earth

    Tra loro c’era Asad Rehman, che si era trasferito nella città del Lancashire con la sua famiglia dal Pakistan all’età di quattro anni. “Camminavamo tutti insieme, perché era pericoloso camminare da soli”, ricorda. “I bambini più piccoli al centro, i più grandi ai margini, perché venivamo attaccati lungo la strada”.

    Approfondimento

    Il percorso di Asad Rehman è un esempio di come l’impegno contro il razzismo e la lotta per la giustizia sociale possano portare a un coinvolgimento più ampio nella difesa dell’ambiente. La sua esperienza a Burnley, dove ha vissuto la discriminazione e la violenza razzista, lo ha spinto a diventare un attivista per i diritti umani e, successivamente, per la protezione dell’ambiente.

    La connessione tra disuguaglianza e crisi climatica è un tema sempre più rilevante nella discussione pubblica. La crisi climatica non colpisce tutti in modo uguale, ma piuttosto accentua le disuguaglianze esistenti, colpendo in modo sproporzionato le comunità più vulnerabili.

    Possibili Conseguenze

    Le conseguenze della crisi climatica sono già visibili e possono avere un impatto devastante sulle comunità più vulnerabili. La perdita di biodiversità, l’innalzamento del livello del mare e gli eventi climatici estremi possono portare a una riduzione delle risorse, a una perdita di terre e a un aumento della povertà.

    È fondamentale che le politiche di mitigazione e adattamento alla crisi climatica tengano conto delle disuguaglianze esistenti e si concentrino sulla protezione delle comunità più vulnerabili. Ciò richiede un impegno a livello globale per ridurre le emissioni di gas serra e per promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

    Opinione

    La nomina di Asad Rehman a capo di Friends of the Earth rappresenta un passo importante nella lotta contro la crisi climatica e per la giustizia sociale. La sua esperienza e il suo impegno possono aiutare a promuovere una maggiore consapevolezza della connessione tra disuguaglianza e crisi climatica e a spingere per politiche più efficaci e inclusive.

    È fondamentale che le organizzazioni ambientaliste e le comunità più vulnerabili lavorino insieme per promuovere un cambiamento significativo e per proteggere il futuro del nostro pianeta.

    Giornale: The Guardian
    Autore: non specificato
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