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Pubblicato:

15 Gennaio 2026

Aggiornato:

15 Gennaio 2026

Camilo José Vergara: la fotografia che cattura il Bronx in rovina

Bronx dog-walkers in the rubble of a dangerous New York: Camilo José Vergara’s best photograph “Huge parts of the city were being destroyed. This was...

Camilo José Vergara: la fotografia che cattura il Bronx in rovina

Camilo José Vergara: la fotografia che cattura il Bronx in rovina
Indice

    Bronx dog-walkers in the rubble of a dangerous New York: Camilo José Vergara’s best photograph

    “Huge parts of the city were being destroyed. This was part of my attempt to preserve the whole damn thing. The area became a juvenile prison.”

    Camilo José Vergara è arrivato negli Stati Uniti nel 1965 da Cile, salendo su una barca di banane. Ha studiato all’Università di Notre Dame nel Midwest e poi a Columbia, a New York. Un insegnante, anch’egli fotografo, lo ha incoraggiato a provare la fotografia, offrendogli il denaro per un Pentax Spotmatic che aveva visto in vendita in centro. Da quel momento in poi, Vergara ha camminato per New York con la macchina fotografica, catturando la città.

    Camilo José Vergara: la fotografia che cattura il Bronx in rovina

    Presto ha notato come la città fosse divisa: metà era abitata da bianchi, l’altra da neri e latini, con una marcata segregazione. A Columbia, dove gli studenti erano benestanti e spesso figli di persone molto ricche, Vergara si sentiva fuori posto. L’idea di lasciare il proprio paese, di non conoscere nessuno e di dover affrontare la vita da solo, lo ha spinto a guardare oltre la superficie, a vedere il lato oscuro della città.

    Negli anni ’60 e ’70, la deindustrializzazione stava avendo un forte impatto: grandi aziende e stabilimenti automobilistici chiudevano, causando enormi perdite di posti di lavoro e chiusure di negozi. Questo contrasto ha risuonato con Vergara, che aveva visto la sua famiglia perdere denaro. La sua prima esperienza di vita era quella di vedere le cose sparire e dover fare a meno sempre di più. Era curioso di osservare questa realtà anche negli Stati Uniti.

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    Fonti

    Fonte: The Guardian

    Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    La divisione della città in zone bianche e nere/latine, la perdita di posti di lavoro dovuta alla deindustrializzazione e la difficoltà di un immigrato che cerca di integrarsi in un nuovo paese.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Perché alcune aree della città sono state colpite più duramente dalla chiusura delle industrie rispetto ad altre, e come questo abbia influenzato la vita quotidiana dei residenti.

    Cosa spero, in silenzio

    Che la fotografia di Vergara possa sensibilizzare le persone alla realtà delle comunità più svantaggiate e promuovere un cambiamento positivo.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Che la fotografia può essere uno strumento potente per documentare le trasformazioni sociali e per far emergere storie spesso trascurate.

    Cosa collega questa notizia ad altri temi

    La questione della segregazione urbana, l’impatto della deindustrializzazione sull’economia locale e le sfide dell’immigrazione.

    Cosa mi dice la storia

    Che la vita di un immigrato può essere segnata da difficoltà economiche e sociali, ma anche da una forte volontà di osservare e raccontare la realtà.

    Perché succede

    La chiusura di industrie e stabilimenti automobilistici ha ridotto le opportunità di lavoro, creando disoccupazione e impoverimento in alcune zone della città.

    Cosa potrebbe succedere

    Se la situazione non dovesse migliorare, le comunità colpite potrebbero continuare a soffrire di disoccupazione, povertà e marginalizzazione sociale.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Promuovere politiche di riqualificazione, investimenti in infrastrutture e programmi di formazione professionale per le persone colpite dalla deindustrializzazione.

    Cosa posso fare?

    Supportare iniziative locali che aiutino le comunità svantaggiate, partecipare a progetti di volontariato e diffondere la consapevolezza delle difficoltà che affrontano.

    Per saperne di più

    Consultare fonti affidabili sul tema della deindustrializzazione, della segregazione urbana e delle politiche di integrazione degli immigrati.

    Domande Frequenti

    Chi è Camilo José Vergara?
    È un fotografo che è arrivato negli Stati Uniti nel 1965 da Cile e ha documentato la realtà di New York, in particolare le comunità più svantaggiate.
    Perché la fotografia di Vergara è importante?
    Rappresenta una testimonianza visiva delle trasformazioni sociali e delle difficoltà delle comunità colpite dalla deindustrializzazione e dalla segregazione urbana.
    Quali sono le cause della deindustrializzazione a New York?
    La chiusura di grandi aziende e stabilimenti automobilistici ha ridotto le opportunità di lavoro, causando disoccupazione e impoverimento in alcune zone.
    Come può un individuo contribuire a migliorare la situazione?
    Supportando iniziative locali, partecipando a progetti di volontariato e diffondendo la consapevolezza delle difficoltà delle comunità colpite.

    Nota redazionale:

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