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Pubblicato:
16 Settembre 2025
Aggiornato:
16 Settembre 2025
Can I Get a Witness? review – Sandra Oh leads the line in dystopian future fable of planned death
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Can I Get a Witness? review – Sandra Oh leads the line in dystopian future fable of planned death
Recensione di Can I Get a Witness?
Esiste una vera chimica tra Sandra Oh e Keira Jang, che interpretano una madre e una figlia che vivono in una società dove scene pastorali nascondono una realtà più brutale.
La favola distopica di Ann Marie Fleming inizia non con distruzione apocalittica, ma con il canto degli uccelli e una lussureggiante vegetazione. La calma sensoriale dei fruscii delle felci e dei fiori di campanula avvolge lo schermo, mentre la registrazione degli Ink Spots di I Don’t Want to Set the World on Fire suona dolcemente in sottofondo. Questo tema musicale ricorre nel corso del film, con ogni apparizione più minacciosa della precedente. In effetti, qualcosa di malvagio si nasconde all’interno di questo bozzolo edenico.

Le cose iniziano in modo abbastanza innocente. Vediamo Ellie (Sandra Oh), una radiosa madre single, affidare sua figlia Kiah (Keira Jang) alle cure di Daniel (Joel Oulette) mentre i due giovani adulti partono per una missione importante. Tuttavia, si scopre rapidamente che la bellezza pastorale del loro ambiente ha un prezzo. Dopo catastrofici disastri ambientali, la razza umana ha deciso di “staccare la spina”. Non solo, un metodo di controllo della popolazione è stato messo in atto, in cui le persone vengono volontariamente eutanizzate dopo aver compiuto 50 anni. Daniel e Kiah, si scopre, sono Testimoni, lavoratori comunitari designati a monitorare queste procedure di fine vita.
Approfondimento
La tematica della morte pianificata e del controllo della popolazione è un argomento molto discusso nella società odierna. La favola distopica di Ann Marie Fleming solleva importanti questioni etiche e morali, costringendo lo spettatore a riflettere sul valore della vita e sulla nostra responsabilità nei confronti del pianeta. La rappresentazione di un futuro in cui la morte è pianificata e controllata solleva interrogativi sulla nostra capacità di affrontare le sfide ambientali e sulla nostra volontà di cambiare il nostro stile di vita per preservare il futuro della nostra specie.
Possibili Conseguenze
La rappresentazione di un futuro in cui la morte è pianificata e controllata può avere importanti conseguenze sulla nostra percezione della vita e della morte. La possibilità di una società che accetta la morte come una scelta volontaria può portare a una riconsiderazione dei nostri valori e delle nostre priorità. Inoltre, la tematica del controllo della popolazione solleva importanti questioni sulla nostra capacità di gestire le risorse del pianeta e sulla nostra responsabilità nei confronti delle generazioni future.
Opinione
La recensione di Can I Get a Witness? solleva importanti questioni sulla nostra società e sul nostro futuro. La rappresentazione di un futuro distopico in cui la morte è pianificata e controllata è un promemoria della nostra responsabilità nei confronti del pianeta e della nostra specie. La chimica tra Sandra Oh e Keira Jang aggiunge profondità e emozione alla storia, rendendola ancora più coinvolgente e pensierosa.
Giornale: The Guardian
Autore: Non specificato
Rielaborazione del contenuto secondo i principi di oggettività, semplicità e rispetto della realtà.
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