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Pubblicato:
21 Dicembre 2025
Aggiornato:
21 Dicembre 2025
Due detenuti di Palestine Action in sciopero di fame sono stati portati in ospedale
Due detenuti legati a Palestine Action in sciopero di fame sono stati portati in ospedale Il deputato e i parenti dei detenuti Amu Gib, 30...
Due detenuti di Palestine Action in sciopero di fame sono stati portati in ospedale
Due detenuti legati a Palestine Action in sciopero di fame sono stati portati in ospedale
Il deputato e i parenti dei detenuti Amu Gib, 30 anni, e Kamran Ahmed, 28 anni, hanno chiesto un intervento immediato del governo.
Due detenuti affiliati a Palestine Action che partecipavano a un sciopero di fame sono stati trasferiti in ospedale. I loro parenti e i deputati hanno espresso preoccupazione per le condizioni carcerarie e hanno chiesto un intervento immediato da parte del governo.

Amu Gib, 30 anni, era detenuto presso HMP Bronzefield in Surrey in attesa di processo. È al 50° giorno del suo sciopero di fame. Kamran Ahmed, 28 anni, era detenuto presso la prigione di Pentonville a Londra e si trova al 42° giorno del suo sciopero di fame. I due sono i più recenti di otto detenuti che sono stati ammessi in ospedale dal momento in cui la protesta è iniziata il 2 novembre, giorno di Balfour.
Fonti
Fonte: The Guardian – “Two Palestine Action-linked hunger strikers taken to hospital”
Link al commento originale su Amu Gib: The Guardian – “Hunger strike in British prison: arms to Israel”
Link alla data di Balfour: The Guardian – “Arthur Balfour declaration: 100 years of suffering”
Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Due detenuti in sciopero di fame sono stati portati in ospedale. I loro parenti e i deputati chiedono un intervento del governo.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché i detenuti hanno scelto lo sciopero di fame e quali sono le condizioni che li hanno spinti a farlo?
Cosa spero, in silenzio
Che le condizioni carcerarie migliorino e che i detenuti ricevano cure adeguate.
Cosa mi insegna questa notizia
Che le proteste interne alle carceri possono attirare l’attenzione pubblica e politica.
Cosa collega questa notizia ad altri temi
La questione dei diritti umani, la gestione delle carceri e le proteste politiche in contesti di detenzione.
Cosa mi dice la storia
Che i detenuti possono usare il loro corpo come strumento di protesta quando sentono di non avere voce.
Perché succede
Probabilmente per protestare contro le condizioni di detenzione o per attirare l’attenzione su una causa politica.
Cosa potrebbe succedere
Il governo potrebbe intervenire per migliorare le condizioni o per gestire la protesta in modo diverso.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Garantire che i detenuti ricevano cure mediche adeguate e che le condizioni carcerarie siano rispettate.
Cosa posso fare?
Seguire le notizie, informarsi sulle politiche carcerarie e, se possibile, sostenere iniziative che promuovono i diritti umani.
Per saperne di più
Consultare fonti affidabili come The Guardian e organizzazioni per i diritti umani.
Domande Frequenti
1. Chi sono i detenuti menzionati nell’articolo?
Amu Gib, 30 anni, e Kamran Ahmed, 28 anni, detenuti in prigione in Inghilterra.
2. Perché sono stati portati in ospedale?
Perché stavano partecipando a un sciopero di fame e avevano bisogno di cure mediche.
3. Chi ha chiesto un intervento del governo?
I parenti dei detenuti e i deputati.
4. Da quando è iniziato lo sciopero di fame?
Dal 2 novembre, giorno di Balfour, quando è iniziata la protesta.
5. Dove si trovano le prigioni dei detenuti?
Amu Gib era in HMP Bronzefield in Surrey; Kamran Ahmed era in Pentonville a Londra.
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