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Pubblicato:
23 Settembre 2025
Aggiornato:
23 Settembre 2025
EU chemical firms plan to export rising quantities of ‘toxic’ pesticides, documents show
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EU chemical firms plan to export rising quantities of ‘toxic’ pesticides, documents show
Indice
Le aziende chimiche europee pianificano di esportare quantità crescenti di pesticidi “tossici”
L’Unione Europea è stata invitata a porre fine a un “doppio standard non etico” che consente la vendita di prodotti considerati troppo pericolosi per le aziende agricole dell’UE.
Le aziende chimiche europee hanno pianificato di esportare quantità crescenti di pesticidi “tossici” considerati troppo pericolosi per essere utilizzati nelle aziende agricole dell’UE, secondo un’indagine condotta.

Le esportazioni pianificate di pesticidi vietati nel mercato interno sono aumentate da 81.600 tonnellate nel 2018 a 122.000 tonnellate nel 2024, secondo le notifiche di esportazione ottenute attraverso richieste di accesso agli atti da Unearthed, la redazione investigativa di Greenpeace, e l’organizzazione non profit svizzera Public Eye.
Approfondimento
La questione delle esportazioni di pesticidi “tossici” dall’Unione Europea solleva preoccupazioni sulla coerenza delle politiche ambientali e sulla protezione della salute pubblica. L’UE ha implementato norme rigorose per la gestione dei pesticidi all’interno del proprio mercato, ma sembra che queste norme non siano applicate con la stessa rigidità alle esportazioni.
Questo “doppio standard” ha sollevato critiche da parte di organizzazioni ambientaliste e di difesa dei diritti umani, che sostengono che l’UE dovrebbe adottare un approccio più coerente e responsabile nella gestione dei pesticidi, anche al di fuori del proprio territorio.
Possibili Conseguenze
Le esportazioni di pesticidi “tossici” possono avere gravi conseguenze per la salute pubblica e l’ambiente nei paesi importatori. L’utilizzo di questi prodotti può portare a contaminazione dell’acqua, del suolo e dell’aria, con effetti a lungo termine sulla salute umana e sulla biodiversità.
Inoltre, la mancanza di norme rigorose per la gestione dei pesticidi nei paesi importatori può aumentare il rischio di abuso e di utilizzo improprio di questi prodotti, con conseguenze ancora più gravi per la salute pubblica e l’ambiente.
Opinione
La questione delle esportazioni di pesticidi “tossici” dall’Unione Europea solleva interrogativi importanti sulla responsabilità e sulla coerenza delle politiche ambientali dell’UE. È fondamentale che l’UE adotti un approccio più responsabile e coerente nella gestione dei pesticidi, anche al di fuori del proprio territorio, per proteggere la salute pubblica e l’ambiente.
È necessario che l’UE riveda le proprie politiche di esportazione di pesticidi e adotti norme più rigorose per garantire che i prodotti esportati siano sicuri per la salute umana e l’ambiente.
Giornale: The Guardian
Autore: Non specificato
Rielaborazione del contenuto secondo i principi di accuratezza, obiettività e rispetto per la realtà.
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