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Pubblicato:
2 Gennaio 2026
Aggiornato:
2 Gennaio 2026
Foche e balene nelle Isole Frisone: fotografia e minaccia del cambiamento climatico
Spesso brutali, sempre belli: i cani marini delle Isole Frisone – in immagini Per dieci anni lo scienziato e fotografo Jeroen Hoekendijk osserva le specie...
Foche e balene nelle Isole Frisone: fotografia e minaccia del cambiamento climatico
Spesso brutali, sempre belli: i cani marini delle Isole Frisone – in immagini
Per dieci anni lo scienziato e fotografo Jeroen Hoekendijk osserva le specie di pinnipedi, come foche e balene, sull’arcipelago fragile della Mare del Nord che si estende lungo le coste olandesi, tedesche e danesi.
Queste isole, che sono il residuo del Doggerland sommerso dopo l’era glaciale, sono un segnale di allarme: la loro bassa altitudine mostra come il riscaldamento globale e l’innalzamento del livello del mare stiano cambiando il nostro ambiente.

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Fotografie di Jeroen Hoekendijk, testo di Philip Hoare
Fonti
Articolo originale pubblicato su The Guardian.
Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Le foche e le balene vivono sulle isole del Mare del Nord, che sono molto basse e si stanno affondando a causa dell’aumento della temperatura e del livello del mare.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché le isole, che erano un tempo più grandi, sono ora così piccole e vulnerabili?
Cosa spero, in silenzio
Che le persone capiscano l’importanza di proteggere questi habitat e di ridurre le emissioni di gas serra.
Cosa mi insegna questa notizia
Che la natura è fragile e che i cambiamenti climatici hanno effetti concreti sulla vita degli animali e delle comunità umane.
Cosa collega questa notizia ad altri temi
Il riscaldamento globale, l’innalzamento del livello del mare, la conservazione della fauna marina e la gestione sostenibile delle risorse naturali.
Cosa mi dice la storia
Che le isole Frisone, un tempo parte di Doggerland, sono ora un avvertimento visibile del cambiamento climatico.
Perché succede
Il riscaldamento globale provoca lo scioglimento dei ghiacci e l’espansione delle acque, facendo salire il livello del mare.
Cosa potrebbe succedere
Le isole potrebbero diventare ancora più piccole o scomparire, mettendo a rischio le foche, le balene e le comunità locali.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Ridurre le emissioni di CO₂, proteggere gli habitat marini e monitorare le isole per capire meglio i cambiamenti.
Cosa posso fare?
Informarmi, sostenere politiche di riduzione delle emissioni e partecipare a iniziative di conservazione locale.
Per saperne di più
Leggere articoli scientifici sul cambiamento climatico, seguire le notizie sulle isole Frisone e consultare le linee guida delle organizzazioni ambientaliste.
Domande Frequenti
- Quali animali sono osservati nelle isole Frisone? Foche e balene (balene di mare, foche e balene di mare) sono le specie principali osservate.
- Perché le isole Frisone sono considerate un segnale di allarme? Le isole sono molto basse e stanno scomparendo a causa dell’aumento del livello del mare, mostrando l’impatto del cambiamento climatico.
- <strongChi è Jeroen Hoekendijk? È uno scienziato e fotografo che ha dedicato dieci anni all’osservazione delle specie marine nelle isole Frisone.
- Che cosa è Doggerland? Doggerland era un territorio che un tempo collegava l’Europa con l’Inghilterra, ora sommerso sotto il Mare del Nord.
- Dove posso leggere l’articolo originale? L’articolo è disponibile su The Guardian.
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