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Pubblicato:

7 Ottobre 2025

Aggiornato:

7 Ottobre 2025

La guerra della vendetta in Medio Oriente: due anni di sofferenza e devastazione in Palestina

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La guerra della vendetta in Medio Oriente: due anni di sofferenza e devastazione in Palestina

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    La guerra della vendetta: due anni di incubo

    Le proposte di Donald Trump sono in discussione, ma qui in Cisgiordania viviamo nella paura che la devastazione di Gaza possa arrivare anche da noi.

    Essendo un ottimista convinto, avevo sperato che gli eventi del 7 ottobre 2023 – l’attacco di Hamas nel sud di Israele e la rottura dell’assedio israeliano di Gaza – potessero portare a una rivalutazione della strategia israeliana nei confronti dei palestinesi. Avevo sperato che i leader israeliani si rendessero conto della futilità di proteggere il loro paese costruendo muri, per quanto impenetrabili.

    La guerra della vendetta in Medio Oriente: due anni di sofferenza e devastazione in Palestina

    Invece, l’attacco ha avuto l’effetto opposto. Ha portato a una guerra di vendetta che dura ormai da quasi due anni, uccidendo più di 65.000 palestinesi e causando la devastazione su larga scala di Gaza, compresa la distruzione del 92% degli edifici residenziali. Inizialmente, ero stato scioccato da questo e dalla deumanizzazione del popolo di Gaza che era immediatamente seguita da parte dei leader israeliani – Yoav Gallant, che era ministro della difesa al momento dell’attacco, aveva giustificato la guerra dichiarando: “Stiamo combattendo animali umani e stiamo agendo di conseguenza”.

    Raja Shehadeh è un avvocato e scrittore palestinese, nonché fondatore dell’organizzazione per i diritti umani Al-Haq. È l’autore di “Cosa teme Israele dalla Palestina?”

    Approfondimento

    La situazione in Medio Oriente è estremamente complessa e richiede una comprensione approfondita della storia e della politica della regione. La guerra di vendetta che dura da due anni ha causato immense sofferenze ai palestinesi e ha portato a una grave crisi umanitaria. È fondamentale che la comunità internazionale si impegni a trovare una soluzione pacifica e duratura al conflitto, che tenga conto dei diritti e delle esigenze di tutte le parti coinvolte.

    Possibili Conseguenze

    Le conseguenze della guerra di vendetta possono essere devastanti per la regione e per il mondo intero. La distruzione di Gaza e la sofferenza del popolo palestinese possono portare a un aumento della radicalizzazione e del terrorismo, con conseguenze negative per la sicurezza globale. Inoltre, la mancanza di una soluzione pacifica può portare a un ulteriore deterioramento della situazione, con conseguenze umanitarie e politiche disastrose.

    Opinione

    È fondamentale che Israele riconosca la Palestina come stato sovrano e indipendente, come condizione necessaria per una pace duratura nella regione. La comunità internazionale deve impegnarsi a sostenere questo processo, attraverso la diplomazia e il sostegno economico. Solo attraverso un impegno condiviso e una volontà di trovare una soluzione pacifica, possiamo sperare di porre fine alla guerra di vendetta e di costruire un futuro più sicuro e più giusto per tutti i popoli della regione.

    Giornale: The Guardian, Autore: Raja Shehadeh, Rielaborazione del contenuto secondo i principi di obiettività e imparzialità.

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