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Pubblicato:
13 Gennaio 2026
Aggiornato:
13 Gennaio 2026
Little Angel Studios trasforma i libri di Benji Davies “The Storm Whale” in film per bambini
Rivista di The Storm Whale Due libri per bambini di Benji Davies sono stati trasformati in una produzione di Little Angel Studios, che avrebbe potuto...
Little Angel Studios trasforma i libri di Benji Davies “The Storm Whale” in film per bambini
Rivista di The Storm Whale
Due libri per bambini di Benji Davies sono stati trasformati in una produzione di Little Angel Studios, che avrebbe potuto beneficiare di un po’ più di divertimento. Il film racconta la storia di Noi e del suo papà, che vivono in una casa accogliente con bandiere colorate, sabbia sul portone e una vista sul faro a strisce. L’adattamento di The Storm Whale, pubblicato nel 2013, e del suo seguito inizia con un’ode romantica all’aria salmastra. Le gabbiani volano maestose, senza creare disturbo. Il design di Lydia Denno è idilliaco, ma la storia di Davies mette in evidenza la tristezza di Noi (interpretato da Emily Essery) quando il padre (Richard Lounds) è via a pescare ogni giorno. Quando una piccola balena finisce sulla riva, Noi la accoglie con gratitudine prima di accettare di liberarla. Il regista Matt Aston, per bambini di quattro a otto anni, esplora con sensibilità come la solitudine non significhi necessariamente solitudine. È una lezione che Noi riceve dalla madre che ha perso, mentre Aston aggiunge una storia più completa per la famiglia.

Fonti
Fonte: The Guardian – The Storm Whale review – Little Angel Studios, Benji Davies
Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Il film mostra una piccola balena che finisce sulla riva e un bambino che decide di liberarla, dimostrando che la gentilezza può cambiare la vita di un animale.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché la produzione ha scelto di non aggiungere più elementi di divertimento, come personaggi secondari o scenari più vivaci?
Cosa spero, in silenzio
Che i bambini imparino a rispettare gli animali e a comprendere che la solitudine può essere un’opportunità per riflettere.
Cosa mi insegna questa notizia
Che la narrazione può trasmettere valori di empatia e responsabilità verso la natura, anche in un contesto di intrattenimento per bambini.
Cosa collega questa notizia ad altri temi
Il tema della perdita di una figura di riferimento, come la madre di Noi, è comune in molte storie per bambini che trattano la resilienza emotiva.
Cosa mi dice la storia
La storia suggerisce che, anche quando si è soli, si può trovare conforto e crescita personale attraverso l’azione e la compassione.
Perché succede
Il regista ha voluto mostrare che la solitudine non è necessariamente un male, ma può essere un momento di introspezione e di decisione.
Cosa potrebbe succedere
Il film potrebbe ispirare altri progetti che trattano temi simili, promuovendo la sensibilità verso gli animali e l’ambiente.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Continuare a produrre contenuti che insegnino ai bambini l’importanza della gentilezza e del rispetto per la natura.
Cosa posso fare?
Condividere il film con i bambini, discutere insieme del significato della libertà e della responsabilità verso gli animali.
Per saperne di più
Consultare la recensione originale su The Guardian e cercare altri lavori di Benji Davies e di Little Angel Studios.
Domande Frequenti
- Chi è il protagonista del film? Il protagonista è Noi, un bambino che vive con il padre e la madre è scomparsa.
- Qual è il ruolo della balena nella storia? La balena è un animale che finisce sulla riva e che Noi decide di liberare, diventando un simbolo di compassione.
- Perché il film è destinato a bambini di quattro a otto anni? Il regista ha scelto questo pubblico per trattare temi di solitudine e responsabilità in modo accessibile e sensibile.
- Chi ha realizzato il design del film? Il design è stato realizzato da Lydia Denno, che ha creato ambientazioni idilliache.
- Dove posso leggere la recensione originale? La recensione è disponibile su The Guardian all’indirizzo https://www.theguardian.com/stage/2026/jan/12/the-storm-whale-review-little-angel-studios-benji-davies.
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