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Pubblicato:
24 Gennaio 2026
Aggiornato:
24 Gennaio 2026
Pazienti oncologici a Gaza bloccati dalla guerra e dal blocco: milioni senza trattamento
Milioni di pazienti oncologici palestinesi bloccati in Gaza senza trattamento.
Pazienti oncologici a Gaza bloccati dalla guerra e dal blocco: milioni senza trattamento
I pazienti oncologici di Gaza bloccati dalla guerra e dal blocco
Milioni di pazienti palestinesi con cancro vivono senza trattamento, in attesa di un’evacuazione medica.
All’inizio del conflitto a Gaza, Ismail Abu Naji aveva solo 18 mesi. Il suo piccolo corpo era coperto da lesioni gonfie e sanguinanti. Poco prima, i medici avevano diagnosticato un raro cancro del sangue, che se non trattato spesso porta alla morte.

Nei giorni precedenti la guerra, la famiglia di Ismail aveva organizzato il suo trasferimento all’ospedale Al‑Makassed di Gerusalemme, un centro caritatevole per i palestinesi, per ricevere cure specializzate. Tuttavia, il blocco imposto da Israele su Gaza dopo l’attacco del 7 ottobre 2023, che ha scatenato il conflitto, ha impedito a Ismail di lasciare il territorio.
Fonti
Fonte: The Guardian
Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune
Cosa vedo con chiarezza
Milioni di pazienti oncologici a Gaza non ricevono cure. Ismail Abu Naji, un bambino di 18 mesi, ha un raro cancro del sangue e non può essere trasferito a Gerusalemme a causa del blocco.
Cosa non capisco (ma vorrei capire)
Perché il blocco impedisce l’evacuazione medica? Quanti pazienti sono colpiti? Quali trattamenti specifici mancano?
Cosa spero, in silenzio
Che i pazienti possano ricevere le cure necessarie e che la guerra finisca.
Cosa mi insegna questa notizia
La guerra e il blocco possono interrompere l’accesso ai servizi sanitari essenziali.
Cosa collega questa notizia ad altri temi
Crisi umanitaria, diritto all’assistenza sanitaria, impatto dei conflitti sulla salute pubblica.
Cosa mi dice la storia
La storia mostra il costo umano reale di un conflitto, soprattutto per i più vulnerabili.
Perché succede
Il blocco è stato imposto da Israele in risposta all’attacco del 7 ottobre 2023, con l’obiettivo di limitare le risorse di Hamas.
Cosa potrebbe succedere
Se non si trova una soluzione, i pazienti potrebbero morire a causa della mancanza di trattamento.
Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)
Creare corridoi umanitari, aumentare la pressione internazionale e garantire l’accesso ai servizi medici.
Cosa posso fare?
Supportare organizzazioni umanitarie, diffondere informazioni e chiedere ai propri rappresentanti di intervenire.
Per saperne di più
Consulta l’articolo originale su The Guardian.
Domande Frequenti
- Quanti pazienti oncologici vivono senza trattamento a Gaza? L’articolo indica che migliaia di pazienti palestinesi con cancro vivono senza trattamento.
- Che tipo di cancro ha Ismail Abu Naji? È stato diagnosticato un raro cancro del sangue.
- Perché Ismail non può essere trasferito a Gerusalemme? Il blocco imposto da Israele su Gaza impedisce l’evacuazione medica.
- Qual è l’obiettivo del blocco imposto da Israele? Il blocco è stato imposto in risposta all’attacco del 7 ottobre 2023 e mira a limitare le risorse di Hamas.
- Cosa può fare un cittadino per aiutare? Un cittadino può supportare organizzazioni umanitarie, diffondere informazioni e chiedere ai propri rappresentanti di intervenire.
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