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Pubblicato:
29 Settembre 2025
Aggiornato:
29 Settembre 2025
Russia’s provocations are menacing Nato. The cold war shows how it needs to respond | Sergey Radchenko
IndiceRussia: le provocazioni minacciano la NatoApprofondimentoPossibili ConseguenzeOpinioneRussia: le provocazioni minacciano la Nato Nonostante il costo di abbattere aerei da combattimento e droni, piccole schermaglie ricordano...
Russia’s provocations are menacing Nato. The cold war shows how it needs to respond | Sergey Radchenko
Russia: le provocazioni minacciano la Nato
Nonostante il costo di abbattere aerei da combattimento e droni, piccole schermaglie ricordano a entrambe le parti i pericoli di un’escalation.
Lo scorso mese, uno sciame di droni russi ha violato i confini della Polonia. Alcuni sono stati abbattuti. Pochi giorni dopo, un altro drone russo ha sorvolato la Romania diretto verso l’Ucraina. La difesa aerea rumena lo ha lasciato passare. Successivamente, il 19 settembre, tre caccia russi MiG-31 hanno violato lo spazio aereo dell’Estonia. Gli F-35 italiani, presenti nella zona per una missione della Nato, hanno intercettato i russi e li hanno allontanati.

Sebbene non sia la prima volta che la Russia viola lo spazio aereo della Nato, l’entità e la natura spudorata di queste ultime provocazioni le rendono particolarmente significative. Gli incidenti si concluderanno solo quando gli intrusi saranno abbattuti. Fortunatamente, abbattere occasionalmente un aereo da combattimento russo, per non parlare dei droni, è molto improbabile che porti a un’escalation più ampia. Potrebbe addirittura aiutare a ridurre le tensioni rafforzando le linee rosse.
Approfondimento
La storia della Guerra Fredda mostra come la Nato debba rispondere alle provocazioni russe. In quel periodo, la Nato e l’Unione Sovietica erano impegnate in una serie di schermaglie e incidenti, ma entrambe le parti erano consapevoli dei pericoli di un’escalation e hanno quindi evitato di superare le linee rosse.
Possibili Conseguenze
Le provocazioni russe potrebbero avere conseguenze significative per la stabilità della regione. Se la Nato non risponde in modo efficace, la Russia potrebbe sentirsi incoraggiata a continuare le sue azioni aggressive, portando a un’escalation dei conflitti. Tuttavia, se la Nato risponde in modo deciso, potrebbe aiutare a ridurre le tensioni e a rafforzare la stabilità della regione.
Opinione
Secondo alcuni esperti, la Nato dovrebbe adottare una posizione più ferma nei confronti della Russia, abbattendo gli aerei e i droni che violano lo spazio aereo dei paesi membri. Ciò aiuterebbe a rafforzare le linee rosse e a ridurre le tensioni. Tuttavia, altri esperti sostengono che una risposta troppo dura potrebbe portare a un’escalation dei conflitti e quindi è necessario trovare un equilibrio tra la fermezza e la prudenza.
Autore: Sergey Radchenko, Wilson E Schmidt distinguished professor al Henry A Kissinger Center, Johns Hopkins School of Advanced International Studies
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