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Pubblicato:

3 Ottobre 2025

Aggiornato:

3 Ottobre 2025

Shell, un film horror che non convince: vanità e bellezza nell’industria dello spettacolo

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Shell, un film horror che non convince: vanità e bellezza nell’industria dello spettacolo

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    Recensione di Shell: Elisabeth Moss viene “trasformata” da Kate Hudson in un curioso film horror

    Max Minghella dirige un film horror ambientato a Los Angeles, incredibilmente sciocco e frustrantemente poco divertente, sulla storia di un’attrice che cerca di apparire bella.

    Ci sono scene nel film horror Shell che, se descritte isolatamente, potrebbero farlo sembrare un classico camp da cinque stelle. Ad esempio, c’è la scena in cui Kate Hudson, nel ruolo di una CEO di una società di benessere, fa masturbare Elisabeth Moss con un vibratore gigante mentre la fa guardare allo specchio. Oppure, c’è la scena di apertura con Elizabeth Berkley, ex showgirl, che piangendo si taglia le conchiglie che le sono cresciute sulla pelle prima di essere uccisa da un killer mascherato. Inoltre, c’è la scena in cui Hudson serve una cena elegante con la sua pelle scartata a ospiti entusiasti. E, infine, c’è la scena in cui Kaia Gerber si trasforma in un’enorme aragosta…

    Shell, un film horror che non convince: vanità e bellezza nell'industria dello spettacolo

    Purtroppo, Shell non è divertente come potrebbe sembrare da queste descrizioni. Il regista, Max Minghella, ha difficoltà a portare sullo schermo i piaceri indulgenti e luridi che un film così sciocco richiede. Non è chiaro cosa sia Shell o per chi sia stato fatto, sembra un film a basso budget con poco da offrire a chi non è coinvolto nella produzione. Inoltre, il film somiglia sfortunatamente a The Substance, che parla di un’attrice di Los Angeles che lotta per ottenere l’attenzione e il lavoro che crede di meritare in un’industria crudele, criticata ingiustamente per il suo aspetto, che poi viene sedotta da una procedura innovativa che offre ricompense immediate, ma con effetti collaterali orribili.

    Approfondimento

    Il film Shell sembra esplorare temi come la vanità, la bellezza e la pressione dell’industria dello spettacolo. Tuttavia, la sua esecuzione lascia a desiderare, non riuscendo a bilanciare la sua componente horror con una storia coerente e personaggi ben sviluppati. La somiglianza con The Substance non aiuta, facendo sembrare Shell un film meno originale e meno necessario.

    Possibili Conseguenze

    Il film Shell potrebbe avere conseguenze negative sulla percezione della bellezza e della vanità nell’industria dello spettacolo. La rappresentazione di personaggi che si sottopongono a procedure estreme per apparire belli potrebbe influenzare negativamente il pubblico, soprattutto i giovani, e contribuire a perpetuare gli stereotipi di bellezza irrealistici. Inoltre, la mancanza di originalità e coerenza del film potrebbe portare a una perdita di interesse nel pubblico e a una valutazione negativa della critica.

    Opinione

    Il film Shell sembra essere un’opportunità persa per esplorare temi interessanti e creare un’atmosfera horror unica. La presenza di attori come Elisabeth Moss e Kate Hudson non basta a salvare il film dalle sue carenze. Speriamo che il regista Max Minghella possa imparare da questo errore e creare un film più coerente e originale in futuro.

    Giornale: The Guardian, Autore: non specificato. Rielaborazione del contenuto secondo i principi di oggettività e semplicità.

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