Categoria:

Pubblicato:

2 Ottobre 2025

Aggiornato:

2 Ottobre 2025

The Curse of Frankenstein review – Hammer horror with Lee and Cushing shows how it should be done

IndiceLa Maledizione di Frankenstein: una recensione - L'horror della Hammer con Lee e Cushing mostra come si faApprofondimentoPossibili ConseguenzeOpinioneLa Maledizione di Frankenstein: una recensione -...

The Curse of Frankenstein review – Hammer horror with Lee and Cushing shows how it should be done

The Curse of Frankenstein review – Hammer horror with Lee and Cushing shows how it should be done
Indice

    La Maledizione di Frankenstein: una recensione – L’horror della Hammer con Lee e Cushing mostra come si fa

    Il classico del 1957 di Terence Fisher, raccontato in modo conciso, non è impedito da buon gusto e viene presentato con assoluta convinzione.

    Guillermo del Toro sta per rilasciare la sua epica nuova adattamento di Frankenstein, avvolto in un’arte consapevole e importanza mitica. Ma questo rilascio del 1957 della Hammer, scritto da Jimmy Sangster e diretto dal veterano Terence Fisher, mostra il modo in cui dovrebbe essere fatto – con energia senza pretese e gusto macabro furtivo. In vivido Eastmancolor, è un film elettrificato dalla sua stessa crassità melodrammatica, non impedito da buon gusto e certamente non interessato a rendere Frankenstein o la sua creatura in alcun modo tragicamente simpatici.

    The Curse of Frankenstein review – Hammer horror with Lee and Cushing shows how it should be done

    Peter Cushing interpreta il brillante e fatalmente orgoglioso scienziato Victor Frankenstein; il giovane Melvyn Hayes ha un ruolo notevole come giovane Victor in flashback. Lavorando con il suo riluttante collega e ex tutore Paul (Robert Urquhart), Frankenstein costruisce segretamente un nuovo essere umano con parti del corpo gruesome, rubando da gibbetti e corrompendo gli addetti alle camere mortuarie nel processo; getta oggetti anatomici in surplus nel suo bagno di acido, un oggetto orribile che inevitabilmente gioca un ruolo omicida più tardi.

    Approfondimento

    La Maledizione di Frankenstein è un classico dell’horror che continua a essere apprezzato per la sua energia e il suo gusto macabro. La pellicola è stata diretta da Terence Fisher, che ha anche diretto altri classici della Hammer come Dracula e La maschera di Frankenstein. Il film è stato scritto da Jimmy Sangster, che ha anche scritto la sceneggiatura per altri film della Hammer.

    Possibili Conseguenze

    La riedizione de La Maledizione di Frankenstein potrebbe avere un impatto significativo sul pubblico moderno, che potrebbe apprezzare la sua energia e il suo gusto macabro. Inoltre, la pellicola potrebbe ispirare nuove generazioni di registi e sceneggiatori a creare film horror che siano fedeli allo spirito del classico originale.

    Opinione

    La Maledizione di Frankenstein è un film che continua a essere apprezzato per la sua originalità e la sua energia. La pellicola è un classico dell’horror che non ha perso il suo fascino nel tempo, e la sua riedizione potrebbe essere un’opportunità per il pubblico moderno di scoprire un capolavoro del cinema.

    Giornale: The Guardian
    Autore: Non specificato
    Rielaborazione del contenuto secondo i principi di oggettività e semplicità.

    Nota redazionale:

    Tutte le notizie pubblicate da Universal Opus provengono da fonti giornalistiche locali del Paese a cui la notizia si riferisce. Le rielaborazioni sono effettuate al solo scopo di rendere i contenuti più chiari, neutrali e accessibili a un pubblico internazionale, nel rispetto della forma originaria. L’intento è favorire una comprensione diretta e non filtrata degli eventi, così come vengono percepiti e raccontati nei contesti di origine. La categoria dell'articolo indica il pese di provenienza della notizia. Universe Today è un ponte culturale, non una testata. Ogni articolo è una rielaborazione di una fonte giornalistica locale: la categoria indica il Paese della fonte, non il luogo dell’evento. 

    Metodo di rielaborazione basato su: principi di semplicità del buon senso comune, chiarezza, imparzialità, sobrietà e responsabilità giornalistica, come indicato nelle linee guida editoriali di Italfaber.

    Le informazioni contenute in questo articolo sono state verificate e validate attraverso fonti affidabili e aggiornate. Tuttavia, è possibile che alcune informazioni non siano state confermate o che ci siano discrepanze tra fonti diverse. In tal caso, si prega di segnalare eventuali errori o inesattezze.

    Se sei curioso di sapere secondo quali principi è stata rielaborata questa notizia, leggi la nostra politica editoriale.