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Pubblicato:

17 Settembre 2025

Aggiornato:

17 Settembre 2025

The Guardian view on Christianity and the UK far right: churches must stand up to the false prophets of division | Editorial

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The Guardian view on Christianity and the UK far right: churches must stand up to the false prophets of division | Editorial

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    La visione del Guardian sulla cristianità e l’estrema destra nel Regno Unito: le chiese devono opporsi ai falsi profeti della divisione

    I simboli del nazionalismo cristiano erano prominenti durante la marcia “unite the kingdom” dello scorso sabato. Il loro utilizzo aveva poco a che fare con la fede religiosa.

    La chiesa stabilita d’Inghilterra è attualmente senza leader da circa 10 mesi, dopo le dimissioni di Justin Welby come arcivescovo di Canterbury. La Commissione per le nomine della Corona è finalmente pronta a votare per un successore nelle prossime settimane. Chiunque sarà il nuovo arcivescovo, dovrà affrontare problemi familiari e spinosi, come le dispute sulle strutture di salvaguardia e le discussioni senza fine sulla sessualità all’interno della chiesa anglicana.

    The Guardian view on Christianity and the UK far right: churches must stand up to the false prophets of division | Editorial

    Dopo la marcia “unite the kingdom” dello scorso fine settimana a Londra, una nuova sfida dovrebbe essere aggiunta alla lista. Il nazionalismo cristiano è già una forza negli Stati Uniti e ha giocato un ruolo determinante nelle guerre culturali europee in paesi come la Polonia e l’Ungheria. Durante il raduno di sabato scorso, la sorprendente proliferazione di croci di legno e bandiere con slogan cristiani suggerisce un’influenza inquietante e in aumento sull’estrema destra britannica. Dalla piattaforma degli oratori a Whitehall, la folla è stata guidata in cori di “Cristo è il Re” e ha partecipato a recite di preghiere pubbliche, mentre veniva esortata a difendere “Dio, fede, famiglia, patria”.

    Approfondimento

    Il nazionalismo cristiano è un fenomeno che sta guadagnando terreno in diversi paesi, compreso il Regno Unito. Questo movimento combina elementi di cristianesimo con ideologie nazionaliste e spesso si caratterizza per una visione esclusivista e divisiva. Le chiese devono essere consapevoli di questo fenomeno e opporsi ai falsi profeti della divisione, promuovendo invece un messaggio di amore, accoglienza e inclusione.

    Possibili Conseguenze

    Se il nazionalismo cristiano dovesse continuare a guadagnare terreno nel Regno Unito, potrebbero verificarsi conseguenze negative per la società e la comunità. La divisione e l’esclusione potrebbero aumentare, portando a un clima di tensione e conflitto. Inoltre, la chiesa potrebbe perdere la sua credibilità e il suo ruolo di guida spirituale, se non si oppone con fermezza a questo fenomeno.

    Opinione

    È fondamentale che le chiese e le comunità religiose si mobilitino per contrastare il nazionalismo cristiano e promuovere un messaggio di amore e inclusione. Questo richiede una presa di posizione coraggiosa e una volontà di dialogare con coloro che hanno opinioni diverse. Solo attraverso un impegno comune e una riflessione critica, possiamo costruire una società più giusta e più pacifica.

    Giornale: The Guardian, Autore: Editorial

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