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Pubblicato:

17 Dicembre 2025

Aggiornato:

17 Dicembre 2025

I meccanismi che rendono i videogiochi difficili da abbandonare

Perché i videogiochi sono difficili da abbandonare I videogiochi sono progettati con meccanismi che rendono piacevole e, allo stesso tempo, difficile interrompere il gioco. Tra...

I meccanismi che rendono i videogiochi difficili da abbandonare

I meccanismi che rendono i videogiochi difficili da abbandonare
Indice

    Perché i videogiochi sono difficili da abbandonare

    I videogiochi sono progettati con meccanismi che rendono piacevole e, allo stesso tempo, difficile interrompere il gioco. Tra questi troviamo:

    • Ricompense a intervalli variabili: il giocatore riceve premi in momenti imprevedibili, il che stimola la curiosità e la voglia di continuare.
    • Barre di progresso e obiettivi: vedere una barra che si riempie o un obiettivo che si avvicina crea un senso di realizzazione, spingendo a completare il livello.
    • Confronto sociale: classifiche, condivisione di risultati e competizioni con amici aumentano la motivazione a giocare.
    • Microtransazioni: piccoli acquisti in gioco offrono vantaggi immediati, spesso presentati come “facili” da ottenere.
    • Ricompense di tipo “achievement”: trofei o badge che si ottengono solo dopo aver raggiunto obiettivi specifici incoraggiano a continuare a giocare.

    Questi elementi, combinati, fanno sì che molti giocatori trascorrano più tempo e spendano più denaro di quanto inizialmente intendessero.

    I meccanismi che rendono i videogiochi difficili da abbandonare

    Fonti

    Fonte: Corriere della Sera

    Speculazione etica automatica basata sull’Ovvietà del Buon Senso Comune

    Cosa vedo con chiarezza

    Vedo che i videogiochi usano ricompense imprevedibili e progressi visibili per mantenere l’interesse del giocatore. Questi meccanismi sono ben noti e spiegati da psicologi e designer di giochi.

    Cosa non capisco (ma vorrei capire)

    Non è chiaro quanto sia grande l’impatto reale di queste tecniche sul comportamento di tutti i giocatori, soprattutto su chi è più vulnerabile a dipendere da ricompense esterne.

    Cosa spero, in silenzio

    Spero che i produttori di giochi considerino l’equilibrio tra divertimento e responsabilità, offrendo opzioni per limitare il tempo e le spese.

    Cosa mi insegna questa notizia

    Mi insegna che il design di un prodotto può influenzare fortemente le scelte delle persone, e che è importante essere consapevoli di queste influenze.

    Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

    Promuovere la trasparenza sulle tecniche di gamification, educare i consumatori a riconoscerle e, quando necessario, impostare limiti di tempo e spesa.

    Cosa posso fare?

    Controllare le impostazioni di spesa e tempo sul dispositivo, parlare con amici e familiari delle proprie abitudini di gioco, e cercare alternative di intrattenimento che non dipendano da ricompense variabili.

    Domande Frequenti

    • Quali sono i principali meccanismi che rendono difficile abbandonare un videogioco? I principali sono le ricompense a intervalli variabili, le barre di progresso, il confronto sociale, le microtransazioni e gli achievement.
    • Perché le microtransazioni sono così efficaci? Offrono vantaggi immediati e spesso sono presentate come facili da ottenere, il che stimola l’acquisto impulsivo.
    • Come posso limitare il tempo speso a giocare? Impostare limiti di tempo sul dispositivo, usare app di monitoraggio, e pianificare attività alternative.
    • Le ricompense variabili sono pericolose? Non sono intrinsecamente pericolose, ma possono aumentare la dipendenza se non gestite con consapevolezza.
    • Qual è il ruolo delle classifiche nei videogiochi? Le classifiche incoraggiano la competizione e il confronto con altri giocatori, aumentando la motivazione a giocare di più.

    Nota redazionale:

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